Dal profondo cuore del rione Libertà di Bari, Rhomanife è una realtà di musica e speranza sin dal 1985. I Rhomanife, band sempre stata indipendente, ha prodotto 4 cd , molti videoclip e un tour che non si è mai fermato sin dagli esordi con più di 2500 eventi, concerti realizzati in Italia ed all’estero. La band si è esibita anche in: Spagna, Malta, Italia, Ungheria, Albania, Svizzera, 2 tour in Repubblica Ceca e 2 tour in Grecia.
Il live della band Rhomanife è allegro, coinvolgente e ispirante. Fornisce una carica spirituale, di gioia e amore.
Siamo una band formata da quattro musicisti con una lunga esperienza live, provenienti da diversi progetti musicali e amanti del rock nelle sue più diverse sfumature.
Nel maggio del 2017 ci siamo aggiudicati il Tregnago Rock Contest, concorso musicale tra i più prestigiosi della provincia di Verona. Questo riconoscimento ci ha stimolati a lavorare maggiormente sui nostri brani e ci ha portati a creare “Terapia d’Arte”, il nostro primo album autoprodotto, uscito nell’aprile 2018, che comprende 8 nostri inediti più una versione molto particolare de “La radio”, celebre brano di Eugenio Finardi.
Nel luglio del 2022 abbiamo invece pubblicato “Passi”, il nostro nuovo ep che contiene 4 nuovi brani inediti per i quali abbiamo avuto l’opportunità di collaborare in fase di pre-produzione con Andrea Zanichelli, frontman della band emiliana Il Nucleo. Ci trovate online nelle nostre pagine ufficiali Facebook, Instagram e Youtube.
I WINSTONED iniziano il loro viaggio a Bari nel 2021, in un box autogestito situato tre piani sotto terra. La formazione è composta da cinque elementi, accomunati dalla passione per la musica, in particolare per la musica rock. Il gruppo nasce da lunghe e improvvisate, comincia a esibirsi dal vivo nei pub e locali baresi, dimostrando la propria valenza soprattutto nella dimensione del live.
Innumerevoli i concerti tenuti tra Bari e provincia, culminati nell’esibizione allo Stadio San Nicola in apertura della partita Bari – Perugia. La loro attività concertistica è accompagnata da una forte presenza nei canali di comunicazione a livello locale: si contano nell’ultimo anno apparizioni nei programmi e nelle radio We Believe In Music di Radio Punto Musica, Radio Centro Adelfia (Intervistati con Pino Scarpettini dei New Trolls) e Telebari.
Il rock dei Winston tuttavia è esente da qualsivoglia classificazione: nasce dalla commistione delle singole individualità dei sei elementi, e si mescola con blues, funky, R&B per dar vita a ciò che i Winston stessi si divertono a chiamare “rock flâneur”.
La graffiante chitarra di Elvio Carrieri rappresenta in tutto e per tutto l’influenza stonesiana, coniugata a una sezione ritmica di Pablo Procacci e Lorenzo Scillitani (basso e batteria) che risente fortemente degli stilemi del metal. L’asso nella manica del gruppo risulta tuttavia essere la tastiera di Antonio Argentieri, che in fase di arrangiamento e di scrittura contribuisce alla creazione di contrappunti e innovazioni sonore. Il tutto è coronato dalla voce di Niko Ladisa, pressoché unica nel suo genere, che riflette le influenze dell’R&B e dei primi performer rock.
Napoletano, chitarrista e compositore, ha scritto e realizzato brani, canzoni, contributi musicali per colonne sonore di film (Agata e la Tempesta,Pane e Tulipani), spettacoli teatrali e musicali. Partecipa a diverse trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, Telemontecarlo, Videomusic, Telelombardia), lavora nel circuito della musica leggera e della pubblicità, suona in varie formazioni in Italia e all’estero. Allievo del maestro Daccò (armonia e composizione), di Giorgio Cocilovo e Gigi Cifarelli. Nel 1988 dà vita al gruppo di contaminazione funky-salsa-mediterraneo Partenope Latina.
Nel ’95 partecipa come cantautore al PremioTenco (Sanremo, Teatro Ariston).
Nel 2009 si esibisce con Kesia Elwin nello spettacolo di danza del ventre (e video) Harem.
Ha collaborato con il flautista israeliano Eyal Lerner (Duo Trink Bruder e quartetto Ensamble Nu Yallah, con Ghazi Makhoul al liuto e Walid Hussein alle percussioni).
Nell 2008 collabora e incide un cd con il gruppo afro-funky Mamud Band. Come cantautore ha all’attivo 3 cd -“Assassini si nasce” (2016) – “Parola di Franz!” (2019) – “Grancirco” (2022).
Ha pubblicato inoltre, con la casa editrice “Maurizio Vetri editore, un libro di racconti “Il diario di Mister Ics e altri racconti” (2020) e una raccolta di poesie “Macerie Liriche” (2023) presentata a Milano presso la “Libreria Popolare di via Tadino”.
Un’impronta internazionale e un’attenzione ai dettagli sonori, accoppiata a testi intelligenti. Con qualche sogno che fluttua: FAUNA UMANA è il nuovo ep di ISTMO, il primo passo, consapevole, di un cantautore contemporaneo capace di colpire anche al primo ascolto.
Registrato in autonomia e mixato con Stefano Bruno (Riva), FAUNA UMANA chiude un cerchio. Descrive il passaggio di decisioni e ripensamenti di quelli che sono gli anni – quelli di tutti – di disillusione e di desideri, di scazzi e gioie. FAUNA UMANA racconta quel groviglio di istinto e razionalità che è l’essere umano. “L’istmo è una striscia di terra che collega due grandi territori, altrimenti divisi dall’acqua. Culture, lingue lo attraversano e si scambiano punti di vista. L’istmo è quel filo che accomuna me e te, lei e loro, noi e voi. Senza saremmo tutti isole, inesplorate.
Con questa idea scrivo e produco tutti i miei pezzi. Ritagliando sprazzi di vita e di pensieri, cucendoli dentro canzoni in cui ogni parola e ogni suono ti accarezzano per dirti qualcosa che, probabilmente, non avresti voluto sentirti dire”. ISTMO è Stefano Tamburini, notturno e riflessivo nato a Rimini nel ’94. Di formazione chitarrista, inizia a suonare basso e tastiere e dà vita a questo progetto nel 2018. A novembre 2019 esce il primo singolo SANTA MARGHERITA, seguito da SEE YOU FURTHER. Dopo un periodo di accurata lavorazione, esce ora il primo EP FAUNA UMANA, anticipato dai singoli DEFINIRE≡LIMITARE e QUELLA VOLTA.
RAESTA è nato e cresciuto in una famiglia votata allo sport, ma un difetto al suo cuore lo incoraggia a cercare il suo posto nell’arte e a nutrire la sua indole creativa per dargli conforto e spazio.
Sin dalla prima infanzia mostra una spiccata capacità nelle arti figurative e a otto anni, inizia a cimentarsi con le prime lezioni di pianoforte, aprendo la via a una strada che ancora sta percorrendo.
Diventa batterista e coarrangiatore in alcune band dreampop e folk della provincia di Bari. Dopo un Erasmus in Spagna e numerosi viaggi, comincia ad inseguire un suo ideale di musica che lo porterà a scoprire il mondo dell’elettronica e della produzione homemade. Si fa sempre più chiara la sua volontà di unire la musica cantautorale della grande tradizione italiana con le più recenti tendenze internazionali. Decide quindi di mettersi in gioco in prima persona in un suo progetto musicale, diventando frontman della band alt-rock “Ilaria in una Stanza”, con cui nel 2015 rilascia l’ep “Scrumble!” (prod. Makai).
Per motivi di studio, rimane in Puglia fino al 2017 quando, approdato a Roma, trova nuova linfa e ispirazione: registra e rilascia il suo primo singolo “Distant Worlds / Wake up!”. Nel 2018 pubblica “Vienna” (prod. Andrea Allocca) ed inizia la collaborazione con Vincenzo Vescera. Nel 2019 è finalista a La Spezia del Premio Lunezia.
Il suo debutto in un album in italiano avverrà dopo l’incontro con Riccardo Sinigallia, che consiglierà una produzione a quattro mani con il cantautore Vincenzo Vescera (Vinvè): esce “Biancalancia” nel maggio del 2021 (prod. Vinvè Multimedia), distribuito Artist First. L’album è stato candidato alle targhe Tenco 2021. Ha realizzato l’EP “Resto a sud” ( all’interno con Francesco Di Bella), “Tu non mi basti mai” con Federica Fornabaio. Dal 2022 sta lavorando sulla produzione del primo Album/Ep solista (Natural Headquarter Studio, Ferrara) la cui uscita è prevista nel 2023.
Vito Carrone è un cantautore e chitarrista pugliese, ascoltando vecchi dischi trovati in casa ha cominciato ad amare il caldo suono della chitarra, che ha iniziato a suonare a 13 anni. Dopo aver militato in numerose band del panorama pugliese, si dedica alle sue produzioni, influenzato del blues, rock psichedelico e dai grandi songwriter americani.
Studia al Conservatorio N.Rota di Monopoli.
Durante la carriera con diverse formazioni, si è esibito in note rassegne e festival nazionali ed internazionali come “Bridging Differences Through Music” Il “Fasanomusica”, “Musica contro le mafie”, “Ciccio Riccio in tour”… calcando gli stessi palchi e collaborando con artisti come: Mario Venuti, Mattia Bazar, Roy Paci, Dodi Battaglia, Erica Mou, The Niro, Roberto Ottaviano, Antonio Di Lorenzo… Ha registrato dischi con: Vince Abbracciante, Antonio Di Lorenzo, Marc Ribot, John Medeski…
Nel 2017 ha pubblicato il suo primo singolo “Clochard” che lo ha portato a collaborare con Bruno Cabassi “Storico musicista di Lucio Dalla & Gli Idoli”, e portato in tour per l’Italia e in Turchia nel 2018.
Nel 2019 inizia a collaborare al progetto Officine Musicali (un accademia musicale per giovani talenti) insegnando chitarra, canto e recording.
Nel 2022 realizza il suo primo album da solista “Come in un Quadro di Hopper” omaggio al pittore Edward Hopper, con alcuni dei migliori musicisti pugliesi (Antonio Di Lorenzo, Vince Abbracciante, Camillo Pace e Paolo Daniele Davide Saccomanno ecc…) che ha presentato nel settembre del 2022 Al Fermenti festival e a teatro per il “Teatro Pubblico Pugliese” in concerti con consenso da parte di stampa e tv locali e nazionali.
Nel 2023 omaggia “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd per il suo 50° anniversario con Roberto Ottaviano. E collabora a “The Sweet Survivor” il disco di Antonio Di Lorenzo con star internazionali del calibro di Marc Ribot “Elvis Costello, Robert Plant…” e John Medeski “Medeski Martin & Wood”.
IMMUNE cresce nella periferia vercellese ma musicalmente si costruisce un percorso in terra sabauda rigorosamente a Torino. Dopo aver militato in un paio di gruppi pop rock come cantante decide di “mettersi in proprio” iniziando a scrivere e comporre brani e così inizia il progetto da solista ricercando ispirazione nella musica pop elettronica.
Dopo il primo singolo auto prodotto entra a far parte del roster di una label indipendente pubblicando vari singoli e il primo LP “Origami”, uscito nel marzo 2021 (qui la recensione su ROCK IT) , disco dai toni intimi tra cantautorato e pop di ottima fattura. La recente pandemia di Covid non ha aiutato artisti e musicisti nell’ambito della musica live , e quindi la decisione migliore fu quella di “scomparire”di proposito dai social media con l’intento di creare uno spaccato vero con la precedente uscita discografica. Torna a farsi sentire dopo un periodo di scrittura con delle nuove produzioni di forte impatto che creano volutamente un solco netto nella sua identità artistica pubblicando i singoli “Diamante”, “MEGA FESTA” e “L’Appartamento” durante il 2022.
Dopo la pubblicazione di altri due singoli si prepara entro il 2024 all’uscita del suo secondo LP confermando l’evoluzione artistica delle sue produzioni. Tra il pop e l’elettronica di ispirazione d’oltralpe IMMUNE racconta visceralmente le sue emozioni, attraverso oscurità e segreti che tormentano l’animo fino a rinascite artistiche e romantici viaggi spaziali, tutto confezionato da una scrittura semplice ma incisiva e mai banale. “IMMUNE” è come un monito per ricordarsi di essere immuni alla paura di affrontare le proprie debolezze, continuando a ricercare ciò che più ti rende realizzato, ricercare i propri sogni rimanendo immuni da se stessi.
Push Against New Fakes è il progetto elettronico di Michele Panf Mantovani e vede la luce nel 2012. Da allora ad oggi ha pubblicato diversi album ed EP per labels italiane e straniere, oltre a diversi remix. Nel 2018, dopo l’uscita di “Be Kind”, ha iniziato a presentare il proprio progetto in versione live, collezionando più di 20 date solo in quell’anno in giro per l’Italia. Negli ultimi periodi si propone quasi esclusivamente in versione dj-set mescolando la propria musica con quella di altri artisti, rimanendo nell’ambito della Techno melodica.
Tra le cose degne di nota, nel 2020 il brano “Clouds” è stato inserito nella compilation “Tour de Traum XX”, pubblicata dalla label tedesca Traum Schallplatten, etichetta ben conosciuta nell’ambito della musica elettronica che in passato ha lavorato con artisti quali Adam Beyer, Max Cooper, Minilogue, Extrawelt e molti altri.
Nel 2021 un’altra label tedesca, la NOWN, ha distribuito l’EP “Pure”, contenente 5 brani mixati dal produttore berlinese Hannes Bieger; Pure è stato distribuito in vinile in Italia e Germania.
Discografia:
– Push Against New Fakes (2012 – album autoprodotto) – Any Color You Can’t See (2014 – Phonocake) – im[m]or[t]ality (2016 – Phonocake/Stato Elettrico) – Be Kind EP (2017 – Falerna)
Figlia d’arte, la nonna materna era cantante lirica di professione. CLAIRE D. si appassiona alla musica sin da bambina accostandosi al canto e allo studio del pianoforte e della chitarra classica. In adolescenza colleziona numerose esperienze all’interno di diversi gruppi musicali che le danno l’opportunità di esibirsi e di intrattenere il numeroso pubblico che anima le piazze di tutta Italia.
Trasferita a Roma per gli studi universitari, incide due dischi per il cantautore BEPPE FRATTAROLI, in qualità di vocalist, e si esibisce nei locali e i club romani. Prende parte a numerosi concorsi canori di rilevanza nazionale tra i quali il FESTIVAL DI NAPOLI, il FESTIVAL DEL GARDA, TOUR MUSIC FEST, POP ROCK CONTEST, arrivando sempre in finale, seconda classificata al VI° PREMIO NAZIONALE UN GIORNO INSIEME- AUGUSTO DAOLIO DELLA CITTÀ DI SULMONA, vincitrice della XX edizione del FESTIVAL PERCOTO CANTA e vincitrice nella categoria inediti al XI° FESTIVAL VOCI D’ORO di Montecatini Terme. È stata una delle voci degli HARMONY GOSPEL SINGER, coro gospel diretto da Stefania Mauro, in provincia di Udine.
All’esperienza delle esibizioni dal vivo cominciano ad affiancarsi numerose partecipazioni a spettacoli ed eventi teatrali in collaborazione con CEM CULTURA E MUSICA DI PORDENONE, dell’Associazione Culturale MOLINO ROSENKRANZ e molti altri.
Ha studiato canto privatamente con insegnanti di grande esperienza tra cui DANILO RIGOSA e ANTONIO BEVILACQUA, per quanto riguarda il canto lirico, e con ANNA MARIA DI MARCO e LORENA FAVOT per quanto riguarda il canto moderno e jazz.
Ha collaborato e collabora con ANDREA ORTIS, regista, autore e attore teatrale con il quale ha portato in scena NOVELLE PER UN ANNO interpretando i brani della cantautrice ROSA BALISTRERI. Si è cimentata in numerosi generi musicali tra i quali il musical, lo swing e il fado portoghese realizzando numerosi concerti e spettacoli dedicati.
Finalista al PREMIO MIA MARTINI 2020, nella categoria nuove proposte, con SOLAMENTE TU, uno dei brani presenti nel suo primo album. È stata finalista anche al prestigioso contest internazionale LIFT-OFF GLOBAL NETWORK Sessione 2021, con il videoclip PIOVE, uno dei brani presenti nel disco VOGLIO VIVERE COSI. Voce solista con i BLAK, band omaggio ai Blues Brothers.