Tag: rock

VITO CARRONE

VITO CARRONE
VITO CARRONE
VITO CARRONE
VITO CARRONE



Vito Carrone è un cantautore e chitarrista pugliese, ascoltando vecchi dischi trovati in casa ha cominciato ad amare il caldo suono della chitarra, che ha iniziato a suonare a 13 anni. Dopo aver militato in numerose band del panorama pugliese, si dedica alle sue produzioni, influenzato del blues, rock psichedelico e dai grandi songwriter americani.

Studia al Conservatorio N.Rota di Monopoli.

Durante la carriera con diverse formazioni, si è esibito in note rassegne e festival nazionali ed internazionali come “Bridging Differences Through Music” Il “Fasanomusica”, “Musica contro le mafie”,  “Ciccio Riccio in tour”… calcando gli stessi palchi e collaborando con artisti come: Mario Venuti, Mattia Bazar, Roy Paci, Dodi Battaglia, Erica Mou, The Niro, Roberto Ottaviano, Antonio Di Lorenzo… Ha registrato dischi con: Vince Abbracciante, Antonio Di Lorenzo, Marc Ribot, John Medeski…

Nel 2017 ha pubblicato il suo primo singolo “Clochard” che lo ha portato a collaborare con Bruno Cabassi “Storico musicista di Lucio Dalla & Gli Idoli”, e portato in tour per l’Italia e in Turchia nel 2018.

Nel 2019 inizia a collaborare al progetto Officine Musicali (un accademia musicale per giovani talenti) insegnando chitarra, canto e recording.

Nel 2022 realizza il suo primo album da solista “Come in un Quadro di Hopper” omaggio al pittore Edward Hopper, con alcuni dei migliori musicisti pugliesi (Antonio Di Lorenzo, Vince Abbracciante, Camillo Pace e Paolo Daniele Davide Saccomanno ecc…) che ha presentato nel settembre del 2022 Al Fermenti festival e a teatro per il “Teatro Pubblico Pugliese” in concerti con consenso da parte di stampa e tv locali e nazionali. 

Nel 2023 omaggia “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd per il suo 50° anniversario con Roberto Ottaviano. E collabora a “The Sweet Survivor” il disco di Antonio Di Lorenzo con star internazionali del calibro di Marc Ribot “Elvis Costello, Robert Plant…” e John Medeski “Medeski Martin & Wood”.





IL CINQUE

IL CINQUE



Nero e senza difese: il ghiaccio di cui racconta IL CINQUE è meritevole di un grido d’allarme che tutti dovremmo ascoltare. BLACK DEFENSELESS ICE, tratta dal nuovo album LIFE THEATER, è la nuova canzone de IL CINQUE, affiancata da un videoclip che si basa su concetti visivi potenti.

“È un grido disperato da parte della Natura verso l’uomo che la sta uccidendo. Ho preso come simbolo lo scioglimento dei ghiacciai causati dagli interessi dell’uomo che rappresento con la parola “Black” (Nero) che indica il Petrolio, il più grande motivo di surriscaldamento terrestre insieme a tutti i suoi derivati o simili. Per questo ho immaginato un ghiacciaio indifeso sporcato dal nero petrolio degli interessi umani, che a nome della Natura, vedendosi ferito come un soldato in battaglia grida verso l’uomo chiedendogli perché fa questo, perché uccida il proprio mondo”.  

IL CINQUE è un cantautore monferrino con un background composto da varie influenze che vanno dal metal, al country rock, al folk, all’indie rock italiano, al progressive metal, fino al post grunge e all’alternative rock. Dopo aver pubblicato alcuni album ed EP come bassista di formazioni indie rock, rock ed epic metal, dal 2014 al 2017 ha pubblicato tre album con la modern metal band “Ivory Times” di cui è songwriter, cantante, bassista e co-compositore. Nella primavera 2020, durante la quarantena che lo ha costretto a casa per due mesi, ha scritto, composto e registrato il suo primo album solista, LIFE THEATER.






WILD BLOOM



Un inizio da cantautore old-school, ispirato da un sound britannico ma da un’anima italiana. Questo dualismo ha portato CRISTIANO PUCCI a trasferirsi a Londra dove, nel 2011, ha iniziato la sua personale ricerca artistica, collaborando con band come M. STATE PROJECT e contemporaneamente componendo i suoi primi brani da solista. Dal 2020 entra a far parte di La Rue Music Records in Italia grazie al secondo album solista SEX & LOVE (2019).  

È un artista poliedrico che è riuscito a mescolare bene l’ispirazione della produzione dello Studio Tana del Bianconiglio in Italia con le nuove influenze Glam Rock a Londra. Dal 2021 collabora con la sua band nella produzione di live ispirati ad artisti come Marc Bolan & T.Rex, Hendrix, Nirvana, Muse, Beatles e Queen.  

Dopo il video del singolo WILD BLOOM, che ha subito catturato l’attenzione del pubblico e della stampa, ha proposto una reinterpretazione molto personale del classico di John Lennon, WORKING CLASS HERO. A pochi mesi dall’uscita del suo ultimo singolo ALL THE POWER OF DESIRE ha pubblicato l’EP MADNESS IN HEAVEN.  






CABLE21

CABle21
CABle21
CABle21
CABle21



“Limiti” è il nuovo singolo die CABle21, dopo l’uscita dell’album “Simbolatria” nel 2023. Il pezzo è un road trip lungo i confini fisici e mentali che costellano e condizionano il nostro quotidiano. Il filo spinato si srotola davanti ai nostri occhi e non solo i rifugiati vi rimangono impigliati, ma anche le nostre certezze e la nostra morale da aperitivo e selfie. Il ritmo incalzante risponde all’ansia di sicurezza del protagonista del pezzo, impegnato ad alzare barriere per difendersi tra cavi elettrici e timbri in rilievo, fino a scoprire poi che il risultato del suo agire è solo una grande solitudine, da cui probabilmente non si potrà più separare. Il testo è stato ispirato da un fumetto pubblicato alcuni anni fa da Orlenz (CABle21) e Sergio Masala (SmasaLab). La copertina è tratta da una tavola di quel fumetto.Il brano è stato scritto dai CABle21 (Gazza, Zilva e Orlenz) e mixato e prodotto da Silvano Meneghelli.

I CABle21 ri-nascono nel 2021. Dopo che molti anni fa le esigenze di una vita da costruire avevano spento le luci sul gruppo originario, due dei componenti, GAZZA e ORLENZ, si sono rincontrati e, pur vivendo in luoghi molto distanti tra loro, hanno deciso di rimettersi a fare musica.

Da quel momento è stato subito chiaro che le vite e le esperienze alle spalle trovavano nella composizione dei pezzi il modo migliore di esprimersi, l’urgenza di dare suoni e parole a quello che circonda per entrare più profondamente dentro di sé e nel mondo. Le composizioni si sono susseguite di getto.

Poi c’è stato l‘incontro con ZILVA, bassista e appassionato di mixing e con lui il gruppo ha trovato un’altra sponda per avere un feedback su ciò che si produceva e la tecnica necessaria per completare i pezzi.

Terminato il primo album, la vena compositiva non si è arrestata e il gruppo continua a lavorare sempre più affiatato e determinato. La musica dei CABle21 trova le sue radici nel cosiddetto post-punk degli anni Ottanta e primi anni Novanta, ma in essa si trovano tracce di tutto ciò che la band ha ascoltato in questi anni e che si riconosce nei generi più svariati, perché i gioielli non hanno genere





MIKE ORANGE

MIKE ORANGE



In un mondo sempre più complicato, una delle speranze possibili per migliorare la situazione è la sensibilità. E questa è proprio la risposta di MIKE ORANGE, giovane, talentuoso e spesso ironico cantautore lombardo che pubblica il proprio nuovo album, SENSIBILE

Otto canzoni pop, anticipate dal singolo PIEDI, che si offrono a un ascolto attento ed empatico, perché parlano di realtà comuni e di sentimenti che condividiamo tutti (o quasi).  

“Questo è un disco – racconta MIKE ORANGE che parla di cose difficili in parole semplici. O almeno ci prova. Ci ho messo un po’ di tempo per farlo perché ho cercato le persone giuste e volevo che ogni pezzo fosse come piaceva a me prima di passare al livello successivo. Come un videogioco. Il criterio è stato quello che chi collaborava ci doveva credere almeno la metà di quello che ci credo io. Per aggiungere pezzi a questa famiglia che sto creando. Amici cantautori, produttori, grafici, musicisti, giornalisti, fotografi. Siamo sempre di più. E dappertutto. Da Milano a Bergamo, a Lodi, a Latina. 

SENSIBILE è il mio modo di essere. SENSIBILE è il mio coniglio Ugo, un ottimo modello della copertina, 1 chilo e mezzo di coccole. SENSIBILE sono 8 tracce dove ho fatto una riflessione sull’essere uomo nel XXI secolo. SENSIBILE è il mio modo di mettermi in discussione. SENSIBILE è la mia fragilità, che metto a nudo non per il pubblico ludibrio ma per far capire agli altri che si può fare senza perdere un briciolo della propria personalità, anzi arricchendola. Io l’ho fatto, voi siete pronti? Buon ascolto!” 

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BIOGRAFIA 

MIKE ORANGE è il nome d’arte di MICHELE ARANCIO, le cui radici affondano nel punk rock, per ascolti e esperienze musicali. MIKE ORANGE arriva dalla provincia di Milano, precisamente nella zona est nella zona di confine tra Milano e Bergamo, ma si sente di tutte perché la provincia è uno stato mentale.  

Il progetto nasce nell’autunno 2018 per dare voce a una sensibilità diversa, nella direzione di atmosfere più pop, raccolte, con testi che spaziano da racconti di vita personale a riflessioni più o meno profonde sulla vita, sulle relazioni e sui rapporti tra le persone. L’atmosfera che ne risulta è quella di un pop rock fresco, con pochi fronzoli, con testi che cercano di cogliere il senso del proprio mondo nei piccoli gesti quotidiani e in storie che apparentemente appartengono alla biografia dell’autore, ma che all’occorrenza possono anche toccare sentimenti universali.  

Dopo i primi singoli, PARIGI BERLINO RITORNO e #15AGOSTO, che permette a Mike di partecipare a molti eventi anche di rilevanza nazionale (SANREMO ROCK, FESTIVAL DI SAN NOLO) nel febbraio 2021 esce il primo EP del progetto, ARANCIO (MPC Records). Composto da cinque tracce, definisce meglio il suono dell’artista e raccoglie numerose recensioni dalle testate di settore (ROCKIT, INDIE-ZONE, TRAKS), interviste e nell’estate 2021 il cantautore affronta un tour di una settimana in centro Italia, tra il Lazio e le Marche.  



NICTAGENA

Nictagena
NICTAGENA
Nictagena
NICTAGENA
Nictagena
NICTAGENA
Nictagena
NICTAGENA



Il nome NICTAGENA nasce vent’anni fa quando WALTER TOCCO incomincia a suonare la chitarra e a cantare: da allora non ha mai suonato in nessun’altra band che non fosse quella che ha creato.

Il nome è un chiaro riferimento alla pianta Bella di Notte che appartiene alla famiglia delle Nyctaginaceae dal quale il nome NICTAGENA. La caratteristica di queste piante è che i fiori si aprono al tramonto e si chiudono alla luce. Una specie di pianta guida per chi vuole esplorare oltre il risaputo e aprirsi alla conoscenza di nuovi mondi.

Tantissimi i componenti che hanno suonato con WALTER TOCCO fino al 2014. Tutto questo ha prodotto un ep dal nome SERIAL KILLER SOTTO STRESS nel 2011 con la RAHATI NOVER RECORDS e un disco dal nome RADIO DISORDINE nel 2014 con la TIPPIN THE VELVET dal quale è stato prodotto il video musicale del singolo SERIAL KILLER.

Se nel passato il nome è sempre stato legato al concetto di band in senso stretto, oggi NICTAGENA si presenta come uno spazio aperto dove i musicisti che accompagneranno WALTER TOCCO saranno scelti di volta in volta in base alle esigenze. Il punto di partenza è la formazione power trio con chitarra e voce, basso e batteria.

L’ultimo lavoro LUNATICA è stato prodotto e arrangiato insieme all’etichetta IMAKERECORDS di FRANCESCO TEDESCO. L’album è un viaggio tra i pianeti dove i sentimenti umani sono strettamente connessi con le caratteristiche di ogni pianeta del sistema solare, tanto che ogni brano del disco ha il nome di un pianeta.





MYLE

MYLE
MYLE
myle
MYLE



Sono nato a Parma nel giorno più freddo dell’inverno più freddo della memoria recente: 22 gennaio 1984. Cresciuto tra echi e ispirazioni di Verdi, Bodoni, Bertolucci, Correggio, Parmigianino, nel cuore della nebbia e di quella che oggi chiamano la Food Valley, anche se per me è ancora la corte di ‘900, o il caseificio della Tragedia di un Uomo Ridicolo.

Vivo in Costa Azzurra ora, dopo anni di trasferimenti tra Parma, Berlino, New York, Sardegna, Friuli, Lago di Como. Ho lavorato in mezza Europa come musicista, ma questa era un’altra vita.

Nato e cresciuto coi cantautori italiani e americani. Da Dylan in su, anzi, in giù, perché ancora penso che come quello lì non nascerà più nessuno.

Dopo anni di tour e concerti, collaborazioni esaltanti, albe e autostrade tra Italia, Francia, Germania, Stati Uniti e Inghilterra, nel 2013 mi sono accorto di voler qualcosa di diverso, qualcosa che si chiama ispirazione. Forse ero stanco di suonare sempre e solo canzoni altrui, dovevo sviluppare meglio la mia idea di musica. Ero stuck in the middle, giusto per esagerare con le citazioni.

Quasi dieci anni lunghissimi di “ora lo faccio”, di scoperte e innamoramenti: Lucio Dalla e Peter Gabriel su tutti, e tanta elettronica, tanta scrittura, più ricerca sul suono. Avevo bisogno di sentirmi più contemporaneo, io che avevo dedicato 29 anni al folk-rock, sentivo il bisogno di interpretare il mio tempo. Quasi dieci anni con 12 traslochi, e ogni volta la mia anima, o quello che più le somiglia, era più lontana. Quasi dieci anni per ritrovarmi in musica.





WE ARE WAVES

WE ARE WAVES
WE ARE WAVES



I WE ARE WAVES sono una band post-punk italiana. Hanno pubblicato quattro album e una manciata di EP.

Il loro mix di melodie romantiche, synth retro e accordi dream-pop mescolati all’energia del post-punk ha permesso loro di guadagnarsi un importante seguito nei circuiti underground europei, portandoli a suonare in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Belgio e Svizzera, suonando insieme a nomi come THE CHAMELEONS, FRONT 242, SHE PAST AWAY, SOVIET SOVIET, AUCAN, THETOXIC AVENGER e molti altri.

CAVE è il loro quarto album in studio, pubblicato da MEATBEAT RECORDS, DIRTYBEACH RECORDS e la canadese VELOURIA RECORDZ. Rappresenta un’evoluzione del loro sound in un mood più cupo e ruvido.

https://www.wearewaves.net