Tag: canzone d’autore

ZANNA




COSIMO “ZANNA” ZANNELLI nasce nel 1977 a Castelfiorentino (FI). Dal 2002 al 2011 è co-autore e chitarrista dei MARLA SINGER, con i quali pubblica due album e suona in vari festival con THE CURE, SIMPLE MINDS, PRODIGY, AUDIOSLAVE, CHEMICAL BROTHERS fra gli altri. Dal 2008 collabora, come chitarrista in tour, con PIERO PELU’, LITFIBA, GIANNI MORANDI, PATTY PRAVO, BIANCA ATZEI. Con I SOCI realizza due ep e comincia il suo percorso di cantautore, arrivando al debutto solista nel 2018.





LE ROSE E IL DESERTO



LE ROSE E IL DESERTO è il progetto artistico di Luca Cassano (Corigliano Calabro, 1985), un po’ calabrese, un po’ pisano, attualmente milanese. Come un Tuareg, Luca osserva le dune metropolitane alla ricerca delle poesie che spontaneamente affiorano dalle sabbie della sua immaginazione.

Il testo è al centro della sua ricerca: il suo interesse è nei suoni e nelle immagini che le parole da sole, anche senza musica, sono in grado di evocare. Le rose e il deserto ha pubblicato l’EP “Io non sono sabbia” (PFMusic) nel Giugno 2020 e la raccolta di poesie “Poesie a gettoni vol.1” (autoprodotto) nel Marzo 2021. Nell’autunno 2022 esce il secondo disco “Cocci parsi” (PFMusic).

Le rose e il deserto ha avuto il piacere di aprire i concerti di Giorgio Canali, Gnut, Bianco, Nicolò Carnesi, The Niro, Francesco Forni, kuTso, Sandro Joyeux, Gianluca De Rubertis, Federico Sirianni, Livia Ferri, Andrea Labanca e Rufus Coates & Jess Smith. Fra gli altri, Le rose del deserto ha avuto l’opportunità di suonare a Milano nei circoli Ohibó, Bellezza, Mare Culturale Urbano e allo storico Legend Club, al circolo Tambourine di Seregno, al salotto di Mao a Torino, a Ferrara per la rassegna Il silenzio del cantautore, a Roma per la rassegna Piccoli concerti, al Joe Koala ad Osio Sopra, al teatro San Teodoro di Cantù, al circolo Scuotivento di Monza, al Catomes tot di Reggio Emilia.

I live de Le rose e il deserto sono dei viaggi intimi fatti di chitarra, voce, racconti e poesie. Dal settembre 2018, Le rose e il deserto ha portato le sue canzoni e poesie in giro per teatri e locali, principalmente a Milano e nel nord Italia. Nell’autunno 2022 si sono aggregati al progetto Agostino Marino (contrabbasso), Fabio Greuter (fisarmonica) e Lucio Sagone (batteria).

LE ROSE E IL DESERTO





BOMBAY



Estate del 2014, al tramonto sulla spiaggia della Lecciona a Viareggio, nasce la prima strofa di “Maledetta Estate”, pezzo che farà da traino al primo disco “Bombay”.

Da quel momento in poi sono arrivati quattro dischi, centinaia di versi, strofe, ritornelli, slogan, melodie. I pezzi di BOMBAY sono un modo istintivo per liberarsi e per raccontare storie.

“Faccio musica perché mi piace e al meglio delle mie possibilità”: la musica di Bombay  non rincorre un traguardo o una speranza.

 “Faccio tutto da solo (e con gli amici), perché è divertente e appassionante”: Bombay crede nel potere salvifico del DIY

“Mi tengo alla larga dalle religioni, dai fascisti e dai razzisti, e dagli omofobi.
E dalle autovetture”: la musica di Bombay è triste, tenera, onesta, ingenua. E stonata.

Bombay scrive canzoni e le canta (quasi sempre) da solo. 

Discografia:

Bombay – 2015 (self released)

Numero 2 – 2016 (self released)

Ritratto di Bombay – 2017 (self released)

ALBUM – 2020 (self released)

New record – (sometime in 2024)





IOHOSEMPREVOGLIA

IOHOSEMPREVOGLIA
IOHOSEMPREVOGLIA
IOHOSEMPREVOGLIA
IOHOSEMPREVOGLIA



Istantanee, pezzi di puzzle, trucchi ottici, piccoli riflessi di realtà: MI PIACEVA DA MORIRE, il video che inaugura un percorso del tutto nuovo per gli IOHOSEMPREVOGLIA, parte da qui. Dalla nostalgia per una storia perduta, ma anche dalla consapevolezza di avere amato.

MI PIACEVA DA MORIRE è la prima di una serie di canzoni che reintroduce, sotto una luce nuova, diversa, più letteraria, gli IOHOSEMPREVOGLIA al pubblico. Canzoni che saranno pubblicate tutte nell’arco di un anno. Dopo un periodo di pausa, Vittorio, Silvio, Onny e Andrea si sono ritrovati a lavorare su una manciata di nuovi brani.

Nella loro sala prove tra le colline di Monopoli, tra qualche difficoltà pandemica, hanno spontaneamente sviluppato una dimensione più piccola e intima. Questo li ha naturalmente portati a utilizzare soltanto strumenti reali. La separazione coi dischi precedenti è marcata dall’assenza di batterie elettroniche, strumenti virtuali e campionamenti; non è stata una scelta, ma un’attitudine fisiologica nella quale si sono sentiti a loro agio e che hanno deciso di perseguire.

Con il produttore artistico FRANCESCO CAPOTI (ORBITA DISCHI), hanno lavorato a una serie consistente di arrangiamenti e preproduzioni per poi decidere di registrare le versioni definitive nel proprio stesso studio. Il missaggio di questa e delle altre canzoni è stato realizzato da NANNI SURACE al PURE ROCK STUDIO (Negramaro) e il mastering da PIETRO CARAMELLI (Måneskin).

MI PIACEVA DA MORIRE” è composta da fotografie musicalmente emozionali, potenti quanto intime, piccole ma figlie di un grande archetipo come il ricordo legato alla tenerezza, a quello che di bello rimane anche dopo anni dalla fine di un rapporto. Perché c’è sempre una sensazione che ci folgora in un momento inaspettato, un profumo, un colore, una canzone, una parte che solo noi conosciamo del volto di qualcuno che abbiamo tanto amato e che ora non abita più il nostro cuore. La canzone celebra una malinconia utile, quella che ci fa rispondere “sì” alla domanda che prima o poi finiamo per farci tutti: “siamo stati felici?”.

-o-

IOHOSEMPREVOGLIA è una band monopolitana nata nel 2003 e fondata da VITTORIO NACCI. Chitarra e voce del gruppo, già autore Sony/ATV, ha studiato e conseguito diploma di Autore presso il CENTRO EUROPEO TOSCOLANO di MOGOL, nella stessa scuola ha poi svolto il ruolo di assistente alla docenza, ha inoltre scritto il libro di racconti LA MANDRIA UMANA, pubblicato dalla casa editrice pugliese CSA.

Gli altri componenti del gruppo sono SILVIO PELLICANO (basso), ONNY ALLEGRETTI (batteria, percussioni e cori) e ANDREA LOLIVA (pianoforte e sintetizzatori). Hanno pubblicato due dischi, IOHOSEMPREVOGLIA (2012, Sony Music) e RICONOSCERSI (2014, PBP), oltre che numerosi EP. Vengono scelti da Gianni Morandi per partecipare al 62° FESTIVAL DI SANREMO piazzandosi terzi nella sezione nuove proposte. Hanno suonato in radio nazionali (RADIO2 SUPERMAX, RADIO CAPITAL e altre) e in giro per l’Italia, così come in importanti festival europei come lo SZIGET FESTIVAL a Budapest.





MAIONE

MAIONE
MAIONE
MAIONE
MAIONE



Napoletano, chitarrista e compositore, ha scritto e realizzato brani, canzoni, contributi musicali per colonne sonore di film (Agata e la Tempesta, Pane e Tulipani), spettacoli teatrali e musicali. Partecipa a diverse trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, Telemontecarlo, Videomusic, Telelombardia), lavora nel circuito della musica leggera e della pubblicità, suona in varie formazioni in Italia e all’estero. Allievo del maestro Daccò (armonia e composizione), di Giorgio Cocilovo e Gigi Cifarelli. Nel 1988 dà vita al gruppo di contaminazione funky-salsa-mediterraneo Partenope Latina.

Nel ’95 partecipa come cantautore al PremioTenco (Sanremo, Teatro Ariston).

Nel 2009 si esibisce con Kesia Elwin nello spettacolo di danza del ventre (e video) Harem.

Ha collaborato con il flautista israeliano Eyal Lerner (Duo Trink Bruder  e quartetto Ensamble Nu Yallah, con  Ghazi Makhoul al liuto e Walid Hussein alle percussioni).

Nell 2008  collabora e incide un cd con il gruppo afro-funky Mamud Band.
Come cantautore ha all’attivo 3 cd -“Assassini si nasce” (2016) – “Parola di Franz!” (2019) – “Grancirco” (2022).

Ha pubblicato inoltre, con la casa editrice “Maurizio Vetri editore, un libro di racconti “Il diario di Mister Ics e altri racconti” (2020) e una raccolta di poesie “Macerie Liriche” (2023) presentata a Milano presso la “Libreria Popolare di via Tadino”.






MATTEO CARMIGNANI

MATTEO CARMIGNANI
MATTEO CARMIGNANI



Esce il 20/10/20 (o, in numeri romani, XX-X-XX) LE CURVE DEL BUIO, disco d’esordio del cantautore toscano, ma trapiantato in Veneto, MATTEO CARMIGNANI. Una sensibilità peculiare e fuori dal tempo per un debutto solista “tardivo” ma anticipato da anni di vita e di esperienza artistica sempre inquieta e caratterizzata da curiosità mai statica.

L’uscita del disco è accompagnata dall’uscita del video del primo estratto del disco, IL POSTO AL SOLE, video realizzato dal regista GEREMIA VINATTIERI con l’aiuto del direttore della fotografia FRANCESCO GIACOMEL e interpretato dall’attrice ROBERTA MATTEI.

LE CURVE DEL BUIO racconta l’introspezione dell’anima, il percorso necessario per raggiungere quel luogo che preferiamo evitare per non trovarci di fronte al nostro passato e a tutto ciò che di irrisolto ci portiamo dentro.

Ogni canzone è una tappa di questo viaggio, un cammino musicale che attraversa, ripercorrendoli, tutti i nostri stati emotivi, facendoci rivivere le relazioni e gli eventi che nel vivere ci hanno segnato.
“È un disco che – racconta MATTEO CARMIGNANI – per me segna un punto di arrivo e di rinascita dopo un percorso durato oltre tre anni, un periodo intenso fatto di introspezione che mi ha cambiato e ha rivoluzionato il mio rapporto con la vita. Ho imparato a vivere leggero e gran parte dei fardelli che mi sono portato dentro per anni adesso li ho esorcizzati e una buona parte li ho raccolti in questo disco”.

Il progetto oggi è diventato realtà grazie all’intenso lavoro svolto in studio presso il “DpoT Recording Arts Studio” di Prato e sarà pubblicato nell’autunno del 2020 grazie alla produzione artistica di FABRIZIO “SIMONCIA” SIMONCIONI, che oltre alle tastiere, ha curato parte degli arrangiamenti e le orchestrazioni. Insieme con lui hanno preso parte al progetto MATTEO TASSETTO e altri musicisti di spessore tra cui GIUSEPPE SCARPATOFABRIZIO MORGANTIMAURO LALLO e poi MARIO MAZZANTININICOLA ALBANO LORENZO CAPELLI.

MATTEO CARMIGNANI Nasce a Vinci (FI) dove inizia il suo percorso musicale come cantante chitarrista. Nei primi anni Novanta fonda gli Alkimia, rock band dalle influenze Rock and New Wave della provincia fiorentina, nella quale oltre a esserne il cantante, scrive sia testi che melodie; fin dagli esordi ha sempre proposto musica originale cantata in italiano.
La band resta attiva fino alla fine degli anni Novanta, quando cambia nome, direzione musicale e parte del line-up, diventando ORONERO. Sono anni di intensa attività live e di studio che con la band lo portano sui palchi di tutta la Toscana e fuori Regione.

Diverse canzoni della band sono diventate tracce di compilation della scena Indipendente Italiana degli anni ‘90. Oltre ai tanti concerti, partecipa a numerosi concorsi musicali nazionali entrando in contatto con le maggiori major discografiche del Paese le quali, più volte, hanno proposto opportunità discografiche sia come band che come cantante solista.

Nel 2001 si trasferisce a New York e parallelamente al suo lavoro in architettura e nelle costruzioni, si dedica ad un progetto di musica elettronica che si concretizza in DIAMONDS, il CD d’esordio di FISHDUMP, lo pseudonimo usato per questo progetto, nel quale suona, compone, arrangia e edita l’intera tracklist. Il disco, iniziato a Firenze e poi completato e mixato a Brooklyn, non è stato ancora pubblicato.

Vive in America fino alla fine del 2009 quando rientro in Italia con sua moglie e sua figlia trasferendosi in Veneto, sulla Riviera del Brenta, dove, diventato padre per la seconda volta, continua il lavoro nel mercato americano ma senza abbandonare i suoi interessi per la musica e la scrittura.

Nel 2016 inizia il suo primo romanzo IL MOMENTO DI PARTIRE, auto-pubblicato su “ilmiolibro.it” nel 2018, assieme al primo volume del libro di prose, pensieri e poesie, tra il serio e il faceto dal titolo LE MEMORIE DELLA SPEME. Per oltre tre anni è stato impegnato nella scrittura e nella produzione del suo primo progetto discografico solista, un album di esordio dal titolo LE CURVE DEL BUIO che ha iniziato a concretizzarsi nella primavera del 2019 quando la preproduzione è stata completata grazie all’aiuto di Matteo Tassetto, chitarrista e produttore conosciuto in Veneto.

I brani sono stati scritti tutti voce e chitarra in pochi mesi, mentre il vestito sonoro, nato in fase di preproduzione, ha richiesto un lavoro più lungo, in coerenza con il filo che lega i brani in un concept unico.

Con la partecipazione dei musicisti che hanno suonato e contribuito alla realizzazione del disco, questo inverno, nei giorni appena precedenti al Lockdown conseguenza del Covid 19, ha partecipato alla XXXI Edizione di MUSICULTURA 2020 suonando dal vivo alle audizioni live dei semifinalisti del Concorso presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata.  



ELEVIOLE?

ELEVIOLE?
ELEVIOLE?
ELEVIOLE?
Eleviole
ELEVIOLE?



ELEONORA TOSCA aka ELEVIOLE? è una cantautrice e performer milanese naturalizzata toscana. Nel 2018 pubblica il primo album solista DOVE NON SI TOCCA”. Filastrocche per grandi in cui strumenti toy ed elettronica, fondendosi, raccontano il mondo della fanciullezza perduta. Il disco è stato ottimamente accolto dalla critica ricevendo anche numerosi voti come Miglior Opera Prima al Premio Tenco 2019 ed è stato accompagnato dall’omonimo road movie in bicicletta in cui Eleonora ha percorso in 8 giorni i 600 km che separano Oporto e Finisterre, in una piccola grande impresa femminile. Voce degli ARIADINEVE, band indipendente che ha pubblicato due album ottimamente recensiti “Buone Vacanze” (Artevox/EMI, 2009) e “Ti volevo dire” (Artevox 2013) e ha vantato la presenza del brano “d’estate” in classifica e in alta rotazione per l’estate del 2008, ha proseguito il suo percorso musicale come cantautrice.