Tag: rock

HOTEL MONROE


Siamo un gruppo di amici nati e cresciuti lungo la stessa strada in un piccolo paese di poche anime
sull’Appennino Tosco-Emiliano. Con la nostra musica, con le nostre parole, abbiamo viaggiato in luoghi lontanissimi, nello spazio e nel tempo… Anche se, in fondo, non siamo mai andati via da qui. Una strana alchimia, che dura da tutta una vita.

Gli Hotel Monroe sono nati il 12 ottobre 2013. Il 12 Aprile 2019 è uscito il nostro primo album “Corpi Fragili”, realizzato con la produzione artistica di Roberto Drovandi (Stadio) e distribuito dall’etichetta
Twins104/Believe Digital. Nel 2022 esce il singolo “Cyberia ReEvolution”, una rielaborazione del nostro primo inedito “Cyberia” contenuto nell’ Alchemica EP del 2016. A giugno dello stesso anno “Nuovi Mondi – Prison Tour” ha portato la band sul palco di diverse carceri italiane. In seguito a questa esperienza, il 20 gennaio 2023, è stato pubblicato il brano inedito “Aspettando il blu”. Per la fine dell’anno 2025 è prevista la pubblicazione del secondo album in studio della band.

Il live si presenta giovane, dinamico, ordinato, in grado di spaziare su più generazioni. Tecnicamente lo show si può realizzare in diversi modi, con aspetti tecnici e costi differenti




WET DOGS


Siamo un duo chitarra e batteria alternative rock di San Paolo (BS), facciamo musica inedita con testi in italiano. Le band di riferimento sono Verdena, Afterhours e Il teatro degli Orrori. Abbiamo suonato live per un po’ prima di impegnarci a registrare il nostro primo album “Questo non è un EP”, completamente autoprodotto. Abbiamo suonato in alcuni festival, come il Pompiano Spring Festival, alcuni contest e alcuni locali.

Energici: la gente spesso si domanda come facciamo in due a suonare così potentemente; diamo priorità all’energia e alle emozioni che trasmettiamo al pubblico, essendo puri, sinceri e sfrontati. Non utilizziamo nessuna base, quello che si sente è tutto vero.




LE SCHIENE DI SCHIELE


Nati nel 2020 tra il caos strisciante di Torino e gli ampi riverberi della Valle di Susa, Le Schiene Di Schiele si definiscono con la non-definizione di Post-Alternative. La loro musica è un fiume a tratti lento, a tratti travolgente; la loro attitudine sul palco è di inquietante teatralità. Nel 2021 pubblicano l’EP d’esordio “L’Abbandono” per poi calcare palchi come quello del Festival Alta Felicità e del CAP10100 di Torino, sia da headliner che come spalla di artisti come Meganoidi e Medusa. Pubblicano i singoli “Schadenfreude” e “Gervaise M.” rispettivamente in autunno 2022 e primavera 2023. Il 2023 li vede protagonisti di numerosi live nel Nord Italia, con particolare rilievo alla partecipazione al Salza Music Festival e al Festival Alta Felicità. A giugno 2024 approdano alle finali nazionali di Arezzo Wave, l’inverno li vede impegnati alla registrazione del primo album presso Edac Studio a Como. Nel 2025, mentre il tour invernale prosegue con date di rilievo come l’apertura ai Putan Club allo Ziggy Club di Torino, la band pubblica “Caino”, e “Martini Dry”, singoli che anticipano l’album d’esordio, in uscita per Edac Music Group e distribuito da Believe.

I nostri concerti sono molto energici e caratterizzati da una spiccata teatralità. Giacomo, Daniele e Andrea (rispettivamente chitarra, basso e batteria) creano un sound granitico su cui Francesco (voce) è libero di interpretare i suoi testi con un approccio molto fisico e con una forte propensione al “faccia a faccia” con il pubblico.




THE SKILLGATES

THE SKILLGATES
THE SKILLGATES


Nei primi anni 2000, a Roma, il chitarrista e cantante Edo con Max alla batteria danno vita agli E.D.O. (Electric Digital Orchestra). 

Il debutto ufficiale avviene nel 2004 con il singolo “Monkey in the Jungle”, in uscita con Universal Publishing Italy. Il videoclip del brano è stato diretto dal regista e autore Rai F. Maiorino. Questo singolo li porta subito alla ribalta, con una serie di esibizioni promozionali sui palchi italiani.

Nel 2006, gli E.D.O. rilasciano il loro primo album, il cui singolo di punta “I Still Meet You” ottiene un notevole successo su Radio Rai 2. Lo stesso anno, il secondo singolo “Superstar” diventa una hit su IsoRadio, consolidando la popolarità della band. 

Gli E.D.O. calcano importanti palchi in Italia, tra cui l’Alcatraz di Milano, e partecipano all’Handicap Day di Radio Rai 2 in Piazza del Popolo a Roma, Telethon Roma eccetera.

Dopo il successo del primo album la band subisce un’evoluzione nella formazione diventando un power trio. Nel 2012 pubblicano il loro secondo album “Livin’ Under The Sun” sotto l’etichetta Y-Records. Altresì interessante il video clip di “Livin’ Under The Sun”. L’album viene presentato con un concerto acustico a Londra, seguito da una serie di date in Italia.

Dopo una pausa di alcuni anni, Edo e Max, insieme al nuovo bassista Mike, si reinventano con un nuovo progetto musicale: The Skillgates.

Nel 2023 rilasciano il primo singolo “Punkdemic Rock” con il suo video in pieno stile underground, segnando un rinnovamento stilistico e un cambiamento di identità: i membri ora si fanno chiamare Ed Gates, Mich Gates e Max Gates. Il nome della band, avvolto nel mistero, resta un segreto che i tre musicisti non vogliono svelare.




SOUTHLANDS

Southlands
Southlands


I Southlands nascono nel 2001 in territorio Oltrepò, nel sud della provincia di Pavia. La Band in origine era costituita da Roberto SEMINI (chitarra) – Riccardo CALDIN (basso) – Michele ROMANI (batteria) – Dario SAVINI (voce) – Marco ROVINO (chitarra/cori) e lo scopo della loro unione è stato sin da subito di interpretare brani del genere conosciuto come “rock americano”, repertorio che porterà questi musicisti a esibirsi negli anni in locali e festival in giro per l’Italia ed in Svizzera.

Ben presto, parallelamente all’attività live, nasce l’esigenza di comporre brani inediti e nel 2009 esce l’album “The Mornig Sky”, nato con la collaborazione del produttore Massimo VISENTIN. Il lavoro ottiene buoni riscontri dalla critica musicale del settore, vince “Obiettivo Bluesin” e porta i Southlands sul palco del Pistoia Blues Festival al fianco di artisti del calibro di Larry Carlton e Premiata Forneria Marconi.

Nell’anno 2010 la Band partecipa alla registrazione di un tributo a John Lennon per la ricorrenza trentennale della sua scomparsa, rivisitando il brano “NORWEGIAN WOOD”. Alla fine di quell’anno Marco ROVINO lascia la Band, ma l’attività musicale prosegue sostituendolo all’occorrenza con altri chitarristi della zona, vicini al genere musicale proposto, fino alla decisione di rimanere in quattro a portare avanti la propria musica. Nel 2013 il “quartetto” partecipa al 50° Anniversario dell’uscita del primo disco dei Rolling Stones, rivisitando il brano “I’M FREE” con la collaborazione della voce solista di Sara CANTATORE, della chitarra ritmica di Marcello GIUNTA e dell’hammond di Fabrizio CALAGNO.

Dopo questa esperienza per i Southlands i tempi sono maturi per continuare nella propria espressione artistica dando nuovamente vita a brani inediti, figli delle passate esperienze e collaborazioni musicali e nel 2015 entrano in studio di registrazione. Contemporaneamente la Band porta avanti le esibizioni dal vivo, sebbene in misura molto ridotta, rivisitando parte del repertorio.

Le registrazioni si protraggono per diverso tempo, alcune volte rallentando e addirittura qualche volta fermandosi del tutto. Intanto le collaborazioni si susseguono nel tempo e gli “amici musicisti” che prestano la propria arte ed il loro strumento aumentano sempre più, così come le sonorità ed i colori del lavoro artistico in fase di sviluppo.

L’anno 2023, con l’entrata stabile nella formazione originale del chitarrista Fabrizio SGORBINI, vede un notevole incremento “dell’attività live” ed un’accelerazione artistica da parte dei neo Southlands che li porta ad ultimare le poche registrazioni mancanti, il missaggio eseguito da Marco Alberto MATTI (CASEMATE RECORDING STUDIO) ed il Mastering eseguito a Chicago da CARL SAFF portano finalmente alla luce l’album “STILL PLAY’N “, uscito il 10 maggio 2024 con Etichetta APPALOOSA Records, disponibile su tutte le piattaforme web ed acquistabile in versione CD per i nostalgici.

Nell’estate 2024 la Band si impegna nel promuove il proprio lavoro discografico attraverso interviste in Radio, Articoli e Recensioni sul Web ed eseguendo diversi concerti dal vivo. Nel mese di settembre i Southlands vincono a livello nazionale il BORGOSOUND Festival a Parma come miglior Band live, grazie anche ai propri inediti apprezzati dalla Giuria e dal pubblico. Nel gennaio 2025 la Band entra in sala prove per iniziare a comporre testi e musica per nuovi brani, che entreranno a far parte del prossimo Album.

I concerti sono carichi di energia e vibrazioni, la band dal vivo esprime il meglio, comunica forti emozioni e la solidità della propria musica, sul palco e fuori si percepisce un “sound personale” ottenuto grazie ad un lungo percorso dei musicisti fatto assieme, attraverso concerti, studio di registrazione e vita privata, condivisione per circa 25 anni di gioie, dolori – alti e bassi artistici e personali come succede in una “grande famiglia allargata”, ma tutti caratterizzati da una grande tenacia nel non mollare mai grazie alla passione per la musica. Si possono alternare set totalmente elettrici e set elettroacustici, anche in versione ridotta (trio), la Band a volte si completa sui grandi palchi integrando il quintetto con un organo hammond/piano/rhodes.




EST-EGO’

Est-egò
Est-egò


Gli Est-Egò sono una band alternative/psichedelica nata a Torino nel 2015. Il tentativo di ricreare a livello sonoro dimensioni oniriche e spaziali si traduce nella
realizzazione dell’omonimo ep concept, edito nel 2016: il mito, la superstizione e la fantascienza si fondono nei racconti di gesta di popoli sconosciuti, titani, alieni, profeti e semi-dei.

Nel 2017 la pubblicazione del videoclip di Dortmund precede il tour che vedrà impegnati
gli Est-Egò in tutta la penisola. Nell’ottobre 2020 viene pubblicato su Rolling Stone il video de
“I Film Sui Samurai”, frutto della collaborazione con l’illustratore Davide Bart Salvemini. A
seguire, con l’entrata nel roster dell’etichetta torinese Bunya Records, il 2021 vede la
pubblicazione di “Effetto Notte” e “Fengshui”, oltre che dell’eccentrico videoclip di “Vodka sui
Cowboy”, realizzato da Donato Di Vico.

Nel maggio 2022 partecipano ospiti a Eurovision Song Contest 2022 chiudendo il periodo
concerti prima di chiudersi in studio per lavorare ed esplorare nuove sonorità che confluiranno
nel primo album. Tra maggio 2022 e gennaio 2023, il progetto Est-Egò si rinnova, cambia la sua formazione con il primo album Nylon, in attesa di essere condiviso.

Nylon è una profonda riflessione al culmine di un percorso Junghiano di psicoterapia, il tentativo di un contatto tra l’Ego e l’Io attraverso il “vortice” del dolore e la cura delle ferite primordiali. Solchi evidenti nei testi, diventati caratteristici e accompagnati da una ricerca sonora lenta e accurata. Luce e ombra si alternano con ciclicità all’interno del nuovo album, una forza irrazionale e primordiale che inghiotte come in un buco nero e mescola ogni elemento. Questa è la forza trainante ai quali non ci si può opporre, si può piuttosto lasciare la presa e abbandonarsi al dolore.

La formazione in full band del nuovo disco riesce come sperimentato più volte a essere più piena della resa su disco in quanto si percepiscono e si connettono le varie parti in un unico muro sonoro. Il set acustico invece da molto risalto alla poetica dei testi ed al colore degli arrangiamenti, ripensati ad hoc per questo genere di live. Tutto il live è un racconto, un viaggio unico che ricerca magneticamente l’attenzione del pubblico. Infatti non è adatto a situazioni come ad esempio luoghi in cui si mangia e si suona contemporaneamente. Nel complesso, si può definire come una esperienza da fare.




LE ANTENNE

Le Antenne
Le Antenne



Le Antenne sono una Indie rock band con pezzi originali, in diversi anni di attività, abbiamo suonato in giro per il centro Italia: Umbria, Lazio, Toscana e Marche. Abbiamo circa una cinquantina di concerti alle spalle, alcuni in location importanti come l’Urban club o il 110 cafè, realtà di spessore nella regione umbria.

I live sono costituiti da un’ora e mezza di repertorio originale




CREEPY SMILEY FACE

CREEPY SMILEY FACE



CREEPY SMILEY FACE Nati nel 2017, quattro ragazzi spinti da una grande passione in comune, ed un incredibile voglia di far sentire la propria voce e le proprie idee. Da qui prende forma il viaggio dove tutti gli ingredienti formeranno il cibo di cui non possono fare a meno, creare la loro musica preferita. Chitarre dalle sfumature forti, basso e batteria potenti e definiti, testi che raccontano storie di questo mondo sempre a testa alta, con il sorriso enorme stampato su una faccia terrificante, quella dei Creepy Smiley Face. Il primo singolo ”Harakiri” della Band esce a giugno 2021 e poi a seguire il videoclip dello stesso brano ”Harakiri”, a luglio 2021 esce il primo Album ”Archetype”. Finalisti San Remo Rock Festival 2021 e Gran Galà dei Festival di San Marino 2021. Settembre 2022 esce il nuovo singolo ‘’Cielo D’Autunno’’ con il quale sono Finalisti Sanremo Rock 2022 e Roma Music Fest 2022. La Band è composta da Simone Billi alla Voce, Maicol Silvestri Chitarra, Simone Persici Chitarra, Alessandro Massinelli Batteria e Cori.

Un suono potente ed avvolgente, una carica che smuove la folla, batteria e basso potenti e diretti, due chitarre elettriche miscelate in un suono classic rock and heavy, una voce che amalgama il tutto con potenza e melodia.




DONÏA NÖ

DONÏA NÖ



Donia Nö è una cantautrice toscana di adozione romana. Nel 2019 (dopo varie esperienze in progetti sia cover che di musica originale) guidata dall’esigenza di potersi esprimere completamente, da vita al suo progetto solista che, causa Covid, vedrà la luce solo a novembre 2021 a nome d’arte di“The Silence”, con il primo singolo e altri quattro brani pubblicati successivamente. Nel 2022 inizia la sua attività live accompagnata da una band di tre elementi, aprendo a Cigno, alla band Le Cose Importanti e partecipando ad alcuni contest fra cui “Firenze Suona” e “Lazio Sound”. Nel 2023 diventa Donïa Nö ed esce con il primo singolo in italiano.

Nel Luglio 2023 suona al Men/go Music Fest di Arezzo in apertura a Colla Zio e Rosa Chemical e riprende la sua attività live. Nine Inch Nails, The Soft Moon, Fever Ray, Bones UK, Subsonica e molti altri sono tra le varie influenze che Donïa riporta nel suo sound, caratterizzato da elettronica e suoni distorti, voci pulite e sporche che si alternano, urla e melodie eteree. Le atmosfere dark sono onnipresenti e i synth e le chitarre che li producono, creano un immaginario inquietante ma allo stesso tempo magnetico. La paura della morte, le pressioni sociali e il femminismo sono alcune delle tematiche dei brani che abbiamo sentito nei primi due singoli usciti nel corso del 2023 come anticipo del suo primo EP pubblicato il 6 Aprile 2024. Quello di Donïa è un esorcismo collettivo e di sé. E’ musica per alleggerire il peso dell’ansia post-moderna, prenderne atto e, in fin dei conti, ballarci su.

I miei live possono essere in full-band (voce, chitarre distorte, basso, batteria e sequenze) per il sound che ti fa ballare, urlare ed esorcizzare le ansie. Cassa in quattro e chitarre distorte insomma. Altrimenti nella versione più intima e riflessiva ma sempre con un’aura dark e un po’ rock, nella formazione voce e chitarra o voce, chitarra e pad elettronico dove i brani sono riarrangiati con un tessuto armonico più vario per rendere i colori e i concetti dei brani nel loro stato più vero.





REVENTLOVE & THE SPACERS

REVENTLOVE & THE SPACERS
REVENTLOVE & THE SPACERS
REVENTLOVE & THE SPACERS
REVENTLOVE & THE SPACERS



REVENTLOVE nasce ufficialmente il 1° gennaio 2023 come progetto artistico indipendente di Donato Federico Auricchio, che ne realizza e cura tutti gli aspetti, in particolare musica, testi e artwork.

Donato Federico Auricchio si forma artisticamente a Caserta, sua città d’origine, muovendo i primi passi all’interno della scena underground che caratterizza la provincia campana nel periodo 2007-2011. Le esperienze con band di stampo grunge (Anaemyha), stoner (Foxhole), post-punk (The Colony) e l’ingresso nei Notagitana – band patchanka di Reggio Emilia – nel 2012, contribuiscono a plasmare un approccio alla musica diretto, agnostico rispetto ai generi e caratterizzato da una certa tendenza verso sperimentazione e sonorità di nicchia.

Tutto ciò porta alla nascita di Reventlove. Il progetto ha diversi livelli di lettura. Uno più superficiale legato all’immaginario sci-fi, espresso tramite gli artwork e in generale il sistema visivo oltre che dal nome del progetto stesso, ispirato a R.Giskard Reventlov (Ciclo dei Robot di Isaac Asimov). Uno più intimo e personale espresso tramite le tematiche. I brani parlano, in un modo o nell’altro, di cosa significa crescere, passare dall’adolescenza all’età adulta, con tutto ciò che c’è nel mezzo: famiglia, amicizia, amore, senso di appartenenza, ribellione.

C’è poi l’aspetto puramente musicale: è un progetto di rock alternativo con influenze che vanno dal rock anni 90, al Brit rock al post rock e così via. La collaborazione con il musicista e produttore Marco Cilloni porta alla nascita del disco Open Space, anticipato dalla pubblicazione di quattro brani tra il 2023 e il 2024. Il lavoro è stato realizzato in parte a Reggio Emilia e in parte presso il Tamburini Recording Studio di Lamporecchio (PT), con la collaborazione di Mattia Lassi (sound engineer), Mirko Diolaiuti (batterie) e Maria Giovanna Urru (cori). Nel 2024 Reventlove si unisce ai The Spacers al fine di portare il progetto dal vivo. La band “Reventlove & The Spacers” è composta da Donato Federico Auricchio (voce, chitarra), Marco Cilloni (sintetizzatore, cori), Maria Giovanna Urru (cori), Alberto Maria Fornasari (basso, cori) e Matteo Alfano (batteria).