Tag: rock

SOCIAL SIX

Social Six
Social Six

I Social Six sono una band alternative rock dalla città di Ferrara, attiva da settembre 2024. I quattro componenti del gruppo sono Manuel Zappaterra (batteria), Lorenzo Leccioli (chitarra), Elia Franchini (chitarra e voce) e Olivia Santimone (basso e voce). 

Il loro repertorio di brani originali in italiano affonda le proprie radici nel rock anni ’90 e nell’alternative anni 2000, esplorando, nelle varie tracce, diverse influenze, dal punk al progressive rock a sfumature dell’hard rock classico; la band cerca sempre di mantenersi aperta al gioco e alla contaminazione con i diversi generi. Il gruppo collabora spesso con band locali e di altre città, cercando di mantenere un ritmo serrato nella proposta di concerti.

Durante l’anno precedente, la band ha avuto l’occasione e il piacere di partecipare a diversi eventi dal vivo, tra festival (Garfagnana in rock in toscana e Ponrlab di ponte Ospedaletto in Romagna; vincendo in quest’ultimo contest un premio in denaro, arrivando secondi su dieci band) e concerti (tra Ferrara e Bologna), con una piccola apparizione su Delta Radio nel programma Jam Session di Alessio Trapella (con il quale la band ha poi stretto amicizia). 


MANICBURG

MANICBURG
MANICBURG

Manicburg è un progetto nato a Manhattan, alle pendici del fiume Hudson, da Luigi Porto e Raymond J. Lustig. La band sviluppa una scrittura personale, misteriosa e rituale, ispirata alle architetture art deco dell’isola, che unisce tensione post-punk, grande presenza melodica e un approccio performativo di grande impatto.

Si sono esibiti in diversi spazi della scena newyorkese, tra cui Gold Sounds, Bowery Electric, toccando in seguito tutto il nord-est USA fino a Boston. Scelgono di sperimentare molto anche sull’aspetto video: a volte accompagnano l’uscita di un singolo radiofonico con un video live, ma nei loro videoclip ha trovato spazio anche l’animazione 2D e lo stop-motion in 16 mm.

Coerentemente con questo loro ostinarsi a vivere nel secolo scorso, la loro musica è trasmessa da radio indipendenti e college radio negli Stati Uniti e in Europa (Boston College radio, Fordham university, ma anche in Italia Radio Rock e Radio Città Aperta). Il loro album di debutto, uscito a fine 2024 per Respirano Records e registrato agli storici studios Hit Factory di New York, presenta influenze che spaziano dal post-punk alla psichedelia  dreampop, coaugulate in una miscela unica.

Ray Lustig and Luigi Porto,  sono due musicisti dalle lunghe carriere internazionali. La musica di Lustig é stata definita dal New York Times “bellissima, surreale, estatica” e dal Washington Post “inquietante prescienza” mentre il lavoro di Porto è “astratto, ipnotico, totalmente unico” secondo Angelo Badalamenti (che ha lavorato con Porto in un paio di occasioni) e “atmosfere incredibilmente taglienti” per Stuart Maconie (BBC). Entrambi si sono esibiti in venues prestigiose, tra cui Carnegie Hall, e con Manicburg, affiancati da Varo Barahona alla batteria Rob Salmon alla chitarra e Daniel Espinoza al basso, tornano a calcare i palchi rock.

“I live dei Manicburg richiamano antichi e oscuri rituali pubblici..” (Echoes and Dust)

Dal vivo i Manicburg hanno diverse forme: da quella full-band, con un impatto rock che alterna momenti di fuzz ad episodi surreali e ipnotici, con Lustig nei panni di un “public lecturer” dell’America dell’Ottocento, a quella totalmente unplugged, dove le chitarre e il basso sono acustiche, il cajon prende il posto della batteria e la fisarmonica sostituisce l’organo: fino alle versioni duo, con Lustig e Porto che possono eseguire l’intero repertorio con chitarra acustica e fisarmonica, chitarra elettrica, kick pedal e organo, e nell’affascinante forma, adatta a gallerie d’arte e spazi culturali, pianoforte e chitarra elettrica. Le voci, alternandosi tra riverberi e filtri, sono spesso in armonia. Anche in versione duo, i Manicburg dal vivo sono “larger than life” e possono includere delle retroproiezioni per coadiuvare l’atmosfera.


STREA

Strea
D’IUORNO

Nasco a Brescia, nel 1994. Mi appassiono alla musica e al canto fin da bambina e comincio a dilettarmi nelle prime esibizioni da adolescente. Inizio a studiare canto a 12 anni e continuo a formarmi per i sedici anni successivi prediligendo l’ambiente rock e alternative. A 15 anni scopro il pianoforte e inizio a scrivere le prime canzoni. Crescendo mi appassiono al mondo progressive senza perdere interesse per il cantautorato, in modo particolare per la scena femminile folk-rock degli anni ’90. Partecipo nel 2022 al contest nazionale Area Sanremo, classificandomi tra i finalisti. Mi dedico poi alla creazione del mio primo album. “Gold and Mess” viene pubblicato nel 2024 per l’etichetta indipendente VREC. Tra 2024 e 2025 mi dedico alla promozione del lavoro esibendomi in diversi contesti nel Centro e Nord Italia. Significative le date in apertura agli O.R.K, band in cui milita anche Colin Edwin, ex bassista dei Porcupine Tree, che ha preso parte a uno dei miei brani, Ophelia. Ho poi partecipato a diverse rassegne in cui mi sono esibita in
apertura ad Alteria, nel corso della promozione del suo ultimo lavoro.

Ho scelto di proporre i miei brani sia con formazione full-band che con arrangiamenti più intimi e acustici. Con la band al completo (5 elementi) ho la possibilità di portare gli arrangiamenti originali presenti sul disco e dare più spazio all’anima rock e progressive del lavoro. In acustico (mi esibisco in trio con due chitarristi o in duo con una singola chitarra) ho invece la possibilità di far vivere maggiormente l’anima folk e cantautorale del progetto, adattando lo spettacolo a contesti più intimi. Non manca mai qualche cover, mi piace infatti accompagnare il mio lavoro con brani di artisti che mi hanno ispirata: Elisa, Kate Bush, Tori Amos, Porcupine Tree, Jeff Buckley, Led Zeppelin prendono spesso parte ai live, sia con la band che con le formazioni acustiche.


MARGINE

margine
D’IUORNO

I Margine sono una band marchigiana di età media 24 anni. I membri Matteo voce e chitarre, Nicolas detto l’Ingegnere, lead guitars, Francesco detto Franco al basso e Guido alla batteria, hanno creato una realtà dalle sonorità indie-rock-pop, suoni belli distorti e batteria che di certo non passa inosservata. I loro testi non si fermano alle classiche storie dove l’amore vince e convince, nelle loro parole infatti ci sono mondi fatti di racconti del quotidiano, spaziando da tempi più crudi a riflessioni varie… o qualche sbandata d’amore c’è ma solo qua e là. In firma con la label lucana Epicentro Dischi del Producer Lapolla
Christian, hanno all’attivo alcuni singoli disponibili sulle principali piattaforme di streaming musicale (L’ultima notte della nostra vita, Le Foglie, Il Sipario).

Affiancati a livello di Management da Andrea Marelli per Music Room, I Margine hanno all’attivo più di 50 date live tra Pesaro, Forlì, Verona, Potenza, Roma, Courmayeur, Rimini e tante altre città. Ultimamente hanno parlato di loro Forlì Today, Vivere Pesaro, Radio Fly Web, Radio Potenza Centrale, Story Time, Yellow Sofa, Il Resto del Carlino. Premiati dalla critica durante la finale del prestigioso “Festival Gallo d’Oro 2024”, ancora un premio e sempre della critica arriva durante il “Punta alle Stelle 2024”, scelti dall’amministrazione forlivese come ambasciatori tra il comune di Pesaro e quello appunto di Forlì con partecipazioni a progetti quali: Inaugurazione della Biblioteca Ruffilli di Forlì, Forlì Nel Cuore Estate 2024,
Forlì Che Brilla Inverno 2024/25, svariati interventi live presso il teatro Fabbrica delle Candele di Forlì, Progetto “Ossigeno 2025” per la città di Pesaro a tanto altro ancora.


JACOPO PEROSINO

Jacopo Perosino
Shamals

Cresce ad Asti con una palla da basket in mano.
Nel 2011 esordisce all’interno del festival “A sud di Nessun Nord” con format di varietà e improvvisazioni di teatro-canzone.
Il 2012 è l’anno in cui avvia il collettivo musical- teatrale Noàis.
Nel frattempo scrive un monologo per il teatro, “Figli del 68”, che va in scena ad AstiTeatro 35.
Nel 2014 produce e registra con i Noàis, l’EP Lanterne che viene inserito nei 40 finalisti per la “Targa Tenco per la Migliore Opera Prima”.
Nel frattempo alterna la musica al teatro, con la stesura, le musiche e l’interpretazione del recital “Femmes dans la rue”, storie di donne coraggiose e poco ricordate.
Nel 2019 esce Retrò, primo album solista che ottiene ottimi riscontri dalla critica e gli vale l’invito del Club Tenco per la data sanremese della rassegna Tenco Ascolta. Inizia una costante attività live per tutto il nord Italia che toccherà alcuni festival estivi quali Collisioni Festival di Barolo e Aria di Festival in Friuli Venezia Giulia con alcune presenze fuori dai confini nazionali: Musicnacht e Rondellkonzerte di Biberach an der Riß in Germania.
Nel 2021 collabora al disco-tributo a Rino Gaetano che si aggiudica la Targa Tenco come miglior album a progetto.
Nel 2022 esce il suo secondo album, B.I.S. per Suoni Indelebili records con il quale intraprende un tour estivo tra Piemonte, Liguria, Toscana e Sicilia.
Nel 2023 pubblica un Ep autoprodotto dal titolo Estramenia (dal latino extra-moenia trad. fuori dalle mura) con l’intento di dare voce a canzoni scomode, selvatiche e fuori dai canoni delle playlist; forte è l’intento di esplorare ciò che esiste fuori dalle zone di comfort artistiche, nella “selva selvaggia” abitata da eroi, freaks, reietti con le loro storie d’amore, vicende storiche e politiche meno note, anarchiche nella forma e nel contenuto.

PREMI e RICONOSCIMENTI
2015 “Primo Inedito – Colline di Torino” – Vincitore sezione Canzone
2019 Premio Botteghe d’Autore. Premio al migliore testo
2020 Premio Canzone d’Autore Emergente di Genova. Vincitore della targa Riccardo Mannerini, menzione al migliore autore.
2021 Targa Tenco al miglior album a progetto con Isola Tobia Label “Ad esempio a noi piace Rino”.

Canzoni retrò, musiche d’altrove, ballate per scaldarsi il cuore.
Attitudini punk impacchettate in scatole muzak, per viltà o mero pudore sabaudo.
Se suono da solo, combatto le solitudini. Se suono con la band, combattiamo l’individualismo post-capitalista. A suon di canzonette. Noi e il pubblico: una compagnia di solitudini.


NFF

NFF
NFF

Il percorso degli NFF inizia nel 2021 dall’incontro tra Federico Favaro (batteria) e Nicola Falsone (basso), già attivi in diversi progetti musicali. La loro intesa li porta presto a condividere l’idea di costruire un nuovo spazio artistico per la musica originale in italiano.

L’arrivo di Francesco Scalcon (chitarra e voce) completa il trio, dando vita a una band compatta, produttiva e capace di mescolare esperienze provenienti da rock, prog e pop in un linguaggio personale.

Il primo importante traguardo arriva a fine 2022 con “Introspezioni”, un EP di sei brani registrato al LESDER Studio con la supervisione di Tommaso Mantelli e distribuito da Orangle Records. Un lavoro che, già dal titolo, mette al centro la ricerca interiore e la riflessione personale. Tra le tracce, spicca “Come farfalle”, brano che ottiene riconoscimenti al 4° Festival della Canzone Autoprodotta (2023) e nelContest Diffusioni Musicali (2024).

Parallelamente, gli NFF portano avanti un’intensa attività dal vivo, alternando concerti a concorsi e nuove sessioni in studio, con l’obiettivo costante di evolvere e consolidare il proprio linguaggio.

Nel 2025 esce il singolo “Vestito Nero”, disponibile dal 26 settembresu tutte le piattaforme con relativo videoclip.

 Trio Power Pop/Rock, Voce/Chitarra, Basso e Batteria. Amplificatori, calore e tanto sudore!


MATT MUN

MATT MUN

Mi chiamo Mattia, sono un songwriter dalla provincia di Venezia. Canto e suono la chitarra, e mi diletto con basso, ukulele e pianoforte. Scrivo canzoni da molti anni, da quando ho iniziato ad imparare a suonare la chitarra. 

Ho avuto diverse band: i Version Nemesis, genere hard rock; i Tyhy, genere metal/gothic; gli Evershed, genere rock; un progetto solista acustico col nome di Mattia Menegazzo; e infine il mio progetto rock elettronico attuale, Matt Mun. Per questi progetti ho scritto album e singoli, e ho realizzato anche video musicali.

Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di suonare in molti luoghi differenti, tra cui festival e locali di vario genere, con set elettrico ma anche acustico e semi-acustico. Durante il mio percorso musicale ho realizzato anche il sogno di suonare in un teatro e in una piccola arena, e ho avuto il piacere di collaborare con Davide Pezzin, attuale bassista di Ligabue, che ha prodotto le mie canzoni.

Attualmente col nome di Matt Mun collaboro con l’etichetta Beautiful Losers, con la quale sono usciti 2 album, e un terzo è in lavorazione. Abbiamo fatto uscire diversi singoli e video ufficiali, e le recensioni dei precedenti lavori sono state molto positive.

 I miei live possono essere con tutta la band (2 chitarre, basso, batteria, e basi), oppure in versione acustica (chitarra acustica e voce), per locali più piccoli o che necessitano di una performance più contenuta. La prima opzione ovviamente ha la resa migliore, più simile alle canzoni distribuite, ma la seconda opzione può dare una visione alternativa dei brani che si adattano ad una dimensione più intima


TUNDRA

Tundra

Tundra è una band pisana composta da Daniele (voce), Federico (basso e cori), Lorenzo (chitarra), Matteo (chitarra) e Lorenzo (batteria). Siamo nati nel 2019, facciamo alternative rock in italiano e abbiamo all’attivo circa 60 date in giro per l’Italia, trovate senza il supporto di un’agenzia di booking. Ci siamo esibiti in locali quali il Lumière, The Cage, Circolo Gagarin, GOB e aperto i concerti di Tommaso Novi, Giancane, Dutch Nazari, Karma.

Le nostre pubblicazioni ad oggi sono l’EP “Tundra” (2019) e l’album “Nuvole rosa, ragni e guai” (2022). A settembre 2024 abbiamo ultimato il nostro nuovo disco, realizzato in collaborazione con Giulio Ragno Favero (registrazione e mixaggio). L’uscita di questo nuovo lavoro è prevista per gennaio 2026, in collaborazione con alcune realtà che si sono dimostrate interessate al progetto. Nel mentre siamo sempre alla ricerca di occasioni per esibirci dal vivo.

 Quella “live” è da sempre la dimensione in cui ci sentiamo di più a nostro agio: suonare dal vivo è la cosa che ci fa stare meglio in assoluto e crediamo che anche la nostra musica ne guadagni. Sul palco ci divertiamo e portiamo un live energico


SABRINA NAPOLEONE

Sabrina Napoleone
cantautrice

Sabrina Napoleone è stata definita dalla critica una cantautrice “iconoclasta”, “potente” e “qualcosa di totalmente diverso”, capace di coniugare la canzone d’autore con suggestioni sonore che non disdegnano la sperimentazione, l’elettronica e influenze power rock.

Ha cominciato giovanissima, al liceo, come autrice, e poco dopo ha fondato lei stessa una band, gli Aut-Aut, con cui ha inciso e prodotto l’ep “Aria di vetro” (1995) e l’album “Anacronismi” (1998). Dopo una laurea in Filosofia e un percorso umano e artistico in cui alla musica e alla scrittura si è affiancata la passione per il teatro e l’attività come operatrice culturale, nel 2014 pubblica con Orange Home Records “La Parte Migliore”, il suo primo album solista, con la produzione artistica di Giulio Gaietto.

Il disco è in lizza nelle Targhe Tenco 2014 nella sezione Migliore Opera d’Esordio e viene presentato in un tour che vede la cantautrice condividere i palchi di tutt’Italia con Lene Lovich, icona dell’art-rock Anni Ottanta. Nel 2017, esce, ancora per Orange Home Records, “Modir Min”, con la produzione artistica di Giulio Gaietto e la collaborazione di Raffaele Abbate.

Il 14 dicembre 2021 con le etichette Lilith Label e La Stanza Nascosta pubblica il nuovo singolo “La Visione dell’Occhio di Dio”, scritto e composto da Sabrina con la collaborazione di Salvatore Papotto. Sabrina Napoleone è una delle fondatrici di Lilith Associazione Culturale, ideatrice del Lilith Festival della Musica d’Autrice e produttrice dell’etichetta Lilith Label.

Live in trio: Sabrina Napoleone: voce, chitarre, synth Alice Nappi: violino, voce Francesco Ciapica: basso, chitarre, synth, voce.




FRANCESCO LUZ

Francesco Luz


Francesco Luz, musicista romano classe 1982, dopo 15 anni di concerti in Italia e nel mondo con diverse band, ha pubblicato il suo primo album, “Extraordinary Men”, nel 2019. È un artista indipendente al 100%; canta, scrive, suona, arrangia e produce le sue canzoni. Nel 2022 ha pubblicato il secondo album, intitolato “Francesco Luz”. Il 6 giugno 2025 è uscito il suo terzo album, intitolato “Parole all’improvviso”.

Si è esibito in locali come “Stazione Birra”, “Let It Beer”, “Casilino Sky Park”, “Lian Club”, “Sala Umberto”, “Teatro Centrale”, “Teatro Villa Pamphili”, “Teatro Arciliuto” a Roma, e in eventi aziendali, feste e matrimoni in Puglia, Molise e in tutto il Lazio. Nel 2006 ha suonato a Patrasso in Grecia e tre volte in Australia: due volte a Brisbane e una a Cairns.

I miei live hanno una forte matrice rock. Sono spettacoli essenziali dove la parte principale è affidata alla musica. Mi accompagnano un batterista, un bassista, un tastierista ed un chitarrista di alto livello. Una formazione e uno spettacolo rivolto a un pubblico di amanti della musica suonata fatto da persone serie e professionali.