Antunzmask è il nome d’arte di Antonio Russo, cantautore cilentano attivo dal 2004, noto per uno stile punk-folk e lo-fi postmoderno, spesso definito psych-folk. Autoproduce la sua musica, caratterizzata da atmosfere che variano tra psichedelia, stoner e grunge, alternando tematiche tragiche a ballate allegre.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato 4 dischi:
Zero Programmi In Questione (2012) Al Mostro (2013) Antunzmask (2017) Metamorfopsia (2022)
il quinto disco arriverà nell’ottobre 2026, anticipato dal doppio singolo “Ai Poveri Diavoli/Piove” che uscirà ad aprile 2026 prodotto dall’etichetta napoletana Prestazioni Idrauliche, prima produzione esterna della sua carriera.
Un ampia attività live sul territorio nazionale, palchi divisi con Afterhours, A toys Orchestra, Giorgio Canali, Tricarico, Ministri e collaborazioni dal vivo con Omar Pedrini, Punkreas, Management.
Nonostante questi piccoli passi da gigante Antunzmask è sempre rimasto nella sua umiltà, essendo lui produttore di se stesso con una fantomatica etichetta da lui chiamata “ATKrecords” e un’infinità di concerti organizzati senza un booking.
Antunzmask non ha mai avuto una formazione fissa, i suoi live sono sempre stati in formazione diversa, dal duo acustico, al trio world, al quartetto punk. Ma adesso è ritornato alla formula basica chitarra, armonica e voce, essendo il suo prossimo disco totalmente acustico. Il live acustico di Antunzmask fonde misticismo, psichedelia, sacro e profano, atmosfere oniriche, meditative, senza mai perdere quella piccola vena autoironica
Gli Est-Egò sono una band alternative/psichedelica nata a Torino nel 2015. Il tentativo di ricreare a livello sonoro dimensioni oniriche e spaziali si traduce nella realizzazione dell’omonimo ep concept, edito nel 2016: il mito, la superstizione e la fantascienza si fondono nei racconti di gesta di popoli sconosciuti, titani, alieni, profeti e semi-dei.
Nel 2017 la pubblicazione del videoclip di Dortmund precede il tour che vedrà impegnati gli Est-Egò in tutta la penisola. Nell’ottobre 2020 viene pubblicato su Rolling Stone il video de “I Film Sui Samurai”, frutto della collaborazione con l’illustratore Davide Bart Salvemini. A seguire, con l’entrata nel roster dell’etichetta torinese Bunya Records, il 2021 vede la pubblicazione di “Effetto Notte” e “Fengshui”, oltre che dell’eccentrico videoclip di “Vodka sui Cowboy”, realizzato da Donato Di Vico.
Nel maggio 2022 partecipano ospiti a Eurovision Song Contest 2022 chiudendo il periodo concerti prima di chiudersi in studio per lavorare ed esplorare nuove sonorità che confluiranno nel primo album. Tra maggio 2022 e gennaio 2023, il progetto Est-Egò si rinnova, cambia la sua formazione con il primo album Nylon, in attesa di essere condiviso.
Nylon è una profonda riflessione al culmine di un percorso Junghiano di psicoterapia, il tentativo di un contatto tra l’Ego e l’Io attraverso il “vortice” del dolore e la cura delle ferite primordiali. Solchi evidenti nei testi, diventati caratteristici e accompagnati da una ricerca sonora lenta e accurata. Luce e ombra si alternano con ciclicità all’interno del nuovo album, una forza irrazionale e primordiale che inghiotte come in un buco nero e mescola ogni elemento. Questa è la forza trainante ai quali non ci si può opporre, si può piuttosto lasciare la presa e abbandonarsi al dolore.
La formazione in full band del nuovo disco riesce come sperimentato più volte a essere più piena della resa su disco in quanto si percepiscono e si connettono le varie parti in un unico muro sonoro. Il set acustico invece da molto risalto alla poetica dei testi ed al colore degli arrangiamenti, ripensati ad hoc per questo genere di live. Tutto il live è un racconto, un viaggio unico che ricerca magneticamente l’attenzione del pubblico. Infatti non è adatto a situazioni come ad esempio luoghi in cui si mangia e si suona contemporaneamente. Nel complesso, si può definire come una esperienza da fare.