I Social Six sono una band alternative rock dalla città di Ferrara, attiva da settembre 2024. I quattro componenti del gruppo sono Manuel Zappaterra (batteria), Lorenzo Leccioli (chitarra), Elia Franchini (chitarra e voce) e Olivia Santimone (basso e voce).
Il loro repertorio di brani originali in italiano affonda le proprie radici nel rock anni ’90 e nell’alternative anni 2000, esplorando, nelle varie tracce, diverse influenze, dal punk al progressive rock a sfumature dell’hard rock classico; la band cerca sempre di mantenersi aperta al gioco e alla contaminazione con i diversi generi. Il gruppo collabora spesso con band locali e di altre città, cercando di mantenere un ritmo serrato nella proposta di concerti.
Durante l’anno precedente, la band ha avuto l’occasione e il piacere di partecipare a diversi eventi dal vivo, tra festival (Garfagnana in rock in toscana e Ponrlab di ponte Ospedaletto in Romagna; vincendo in quest’ultimo contest un premio in denaro, arrivando secondi su dieci band) e concerti (tra Ferrara e Bologna), con una piccola apparizione su Delta Radio nel programma Jam Session di Alessio Trapella (con il quale la band ha poi stretto amicizia).
Cantautore proveniente dal mare dopo rocamboleschi cambi di rotta si ritrova accolto dai portici bolognesi. Tempo di capire dove si trova , di cogliere l’aria buona delle canzoni e inizia un nuovo percorso: Mazzoli.
Mazzoli ( Pietro Cardoni ) è il cognome sul campanello di casa, nient’altro che un’identità libera, lì pronta per essere afferrata e ripartire.
Nel 2021 esce il primo singolo “Da vicino” ,ballad anni 70 dal timbro nostalgico , seguono “come sempre” : piccola riflessione sulla ricorsività di certi comportamenti nell’amore; poi “sfumare/mare o mare” tra la partenza e l’abbandonarsi alle onde della vita.
Si esibisce più volte, nei bar, nelle piazze, nelle case , nei dintorni insomma potresti incontrarlo.
Si ferma poi per prepararsi allo slancio, trovare le parole giuste e per confermarsi un po’ pigro.
Ad aprile 2025 esce dunque “un altro tentativo” primo brano scritto con Giovanni di bella col quale collabora per la stesura delle canzoni.
A settembre si ripresenta con “ Perdita di tempo” singolo spartiacque e che anticipa il primo disco in uscita nei prossimi mesi prodotto da Simone Matteuzzi, Daniele Spatara, Alberto Antoniucci e Alessandro Nitti
Partecipa ad xfactor 2025 portando “ritornerai” di Bruno Lauzi e scoprendo di essere sosia di almeno una persona che conosci.
Finita la parentesi televisiva esce il singolo “Il cielo sopra Milano” ed inizia il primo piccolo tour di presentazione.
Izine è un cantautore di musica sostenibile. Nel 2026 uscirà con il suo primo disco che si intitolerà “Musica sostenibile” distribuito da Sony Music per The Orchard, prodotto da Michele Guberti (Zen Circus, Teatro degli Orrori). La ricerca dei propri spazi emotivi, l’ecologia, la sostenibilità ed il riappropriarsi del proprio tempo sono alcuni dei temi contenuti nelle canzoni del disco, tematiche molto care all’artista che saranno raccontate nel corso dei mesi che precedono l’uscita su social e su stampa in modo sostenibile quando Izine si recherà ai concerti utilizzando bicicletta e mezzi pubblici.
“Musica sostenibile non è solo un claim, ma un’attenzione fatta di tante scelte quotidiane artistiche e personali, un monito per domandarsi se anche la musica possa parlare di queste tematiche, uno spunto per riflettere sul nostro impatto sul pianeta e per chiedersi cosa possiamo fare per dare ai nostri figli (io ne ho 4) – spiega l’artista – una realtà più serena in cui vivere”.
In questi anni Izine ha tenuto centinaia di concerti in Italia ed Europa tra cui aperture per Sick Tamburo, Samuel dei Subsonica, Punkreas ed altri; a fine 2024 è uscito con l’ep d’esordio “Fuori dal Mainstream” che ha ottenuto un bel riscontro tra addetti ai lavori e pubblico.
Hanno scritto: Izine è un cantautore che porta in scena le proprie canzoni in un’atmosfera riflessiva e carica di intimità.
Nel 2026 in occasione dell’uscita di “Musica sostenibile” l’artista terrà live acustici chitarra e voce nei club (riservando la band al completo solo per i palchi più grossi).
Siamo un gruppo di amici nati e cresciuti lungo la stessa strada in un piccolo paese di poche anime sull’Appennino Tosco-Emiliano. Con la nostra musica, con le nostre parole, abbiamo viaggiato in luoghi lontanissimi, nello spazio e nel tempo… Anche se, in fondo, non siamo mai andati via da qui. Una strana alchimia, che dura da tutta una vita.
Gli Hotel Monroe sono nati il 12 ottobre 2013. Il 12 Aprile 2019 è uscito il nostro primo album “Corpi Fragili”, realizzato con la produzione artistica di Roberto Drovandi (Stadio) e distribuito dall’etichetta Twins104/Believe Digital. Nel 2022 esce il singolo “Cyberia ReEvolution”, una rielaborazione del nostro primo inedito “Cyberia” contenuto nell’ Alchemica EP del 2016. A giugno dello stesso anno “Nuovi Mondi – Prison Tour” ha portato la band sul palco di diverse carceri italiane. In seguito a questa esperienza, il 20 gennaio 2023, è stato pubblicato il brano inedito “Aspettando il blu”. Per la fine dell’anno 2025 è prevista la pubblicazione del secondo album in studio della band.
Il live si presenta giovane, dinamico, ordinato, in grado di spaziare su più generazioni. Tecnicamente lo show si può realizzare in diversi modi, con aspetti tecnici e costi differenti
I NOTAGITANA sono una band patchanka nata nel 2012 a Rubiera, nel cuore dell’Emilia. Il fondatore del gruppo è Salvi Defilippo – voce e chitarra ritmica – che dopo alcune esperienze nel rock classico e la collaborazione con dei musicisti argentini decide di avviare un progetto che possa coniugare l’amore per la musica a quello per i viaggi e la cultura ispanica. L’incontro con Federico Auricchio – chitarra solista e cori – porta alla nascita dei Notagitana.
Viaggi, crescita personale, ricerca dell’altro, vita di strada, amore e visioni del mondo distanti da quella che possiamo definire l’abitudine “occidentale”: questi i temi che muovono la produzione artistica del gruppo. Fin dai primi mesi i Notagitana si focalizzano sulla componente live del progetto, collezionando esibizioni in locali, live club, concorsi e festival. Con un bagaglio di esperienze, concerti e tanto materiale, nel 2015 la band pubblica LAMONALOCA – primo EP contenente 6 brani inediti – e realizza il primo video ufficiale per il singolo “SOY”, girato tra l’India e l’Italia. Ogni aspetto della produzione è gestito direttamente dalla band, mixaggio e mastering sono effettuati presso i BlueBeet Studio.
LAMONALOCA viene rilasciato sotto licenza Creative Commons: la scelta di bypassare i “canali ufficiali” nasce dalla volontà del gruppo di consentire una libera diffusione di questo primo lavoro, slegandolo dai vincoli tradizionali. Tra il 2015 e il 2017 i Notagitana continuano a esibirsi costantemente, impegnandosi in tour che toccano diverse regioni del territorio italiano, da Nord a Sud. In questa fase entrano nel gruppo Marco Cilloni – basso – e Roberto Crotti – batteria – che completano la formazione e conferiscono nuove idee al progetto. Nel 2018 si torna in studio per registrare i brani del disco CONSECUENCIA, la cui uscita avviene a Marzo 2019.
Un lavoro che si caratterizza per sonorità fluttuanti dalle melodie del pop all’energia del rock, tra ritmi funk e atmosfere latine. Il periodo che va dal 2020 al 2022 vede un rallentamento sul fronte live e si caratterizza per la sperimentazione di sonorità più moderne che portano alla produzione e pubblicazione di tre brani in lingua italiana: Fascino Orientale, Resteremo Qui e Sabbia. Nel 2023 la band torna a esibirsi dal vivo e in una nuova formazione che vede l’uscita di Roberto Crotti e l’ingresso di Matteo Alfano alle percussioni. La ricerca stilistica torna verso una matrice di ispirazione ispanica. Oggi i Notagitana sono: Salvi Defilippo, Federico Auricchio, Matteo Alfano, Marco Cilloni. Qui lo storico dei concerti: https://www.notagitana.com/tour/
Il concerto che stiamo proponendo è composto da pezzi originali e qualche cover in set acustico da 3/4 elementi con chitarre classiche, basso, voci e percussioni. Energia 100% positiva.
REVENTLOVE nasce ufficialmente il 1° gennaio 2023 come progetto artistico indipendente di Donato Federico Auricchio, che ne realizza e cura tutti gli aspetti, in particolare musica, testi e artwork.
Donato Federico Auricchio si forma artisticamente a Caserta, sua città d’origine, muovendo i primi passi all’interno della scena underground che caratterizza la provincia campana nel periodo 2007-2011. Le esperienze con band di stampo grunge (Anaemyha), stoner (Foxhole), post-punk (The Colony) e l’ingresso nei Notagitana – band patchanka di Reggio Emilia – nel 2012, contribuiscono a plasmare un approccio alla musica diretto, agnostico rispetto ai generi e caratterizzato da una certa tendenza verso sperimentazione e sonorità di nicchia.
Tutto ciò porta alla nascita di Reventlove. Il progetto ha diversi livelli di lettura. Uno più superficiale legato all’immaginario sci-fi, espresso tramite gli artwork e in generale il sistema visivo oltre che dal nome del progetto stesso, ispirato a R.Giskard Reventlov (Ciclo dei Robot di Isaac Asimov). Uno più intimo e personale espresso tramite le tematiche. I brani parlano, in un modo o nell’altro, di cosa significa crescere, passare dall’adolescenza all’età adulta, con tutto ciò che c’è nel mezzo: famiglia, amicizia, amore, senso di appartenenza, ribellione.
C’è poi l’aspetto puramente musicale: è un progetto di rock alternativo con influenze che vanno dal rock anni 90, al Brit rock al post rock e così via. La collaborazione con il musicista e produttore Marco Cilloni porta alla nascita del disco Open Space, anticipato dalla pubblicazione di quattro brani tra il 2023 e il 2024. Il lavoro è stato realizzato in parte a Reggio Emilia e in parte presso il Tamburini Recording Studio di Lamporecchio (PT), con la collaborazione di Mattia Lassi (sound engineer), Mirko Diolaiuti (batterie) e Maria Giovanna Urru (cori). Nel 2024 Reventlove si unisce ai The Spacers al fine di portare il progetto dal vivo. La band “Reventlove & The Spacers” è composta da Donato Federico Auricchio (voce, chitarra), Marco Cilloni (sintetizzatore, cori), Maria Giovanna Urru (cori), Alberto Maria Fornasari (basso, cori) e Matteo Alfano (batteria).
I BRUT OSS nascono tra le nebbie della pianura Padana nel versante emiliano, sulle rive del fiume Po, poco prima della pandemia a dicembre 2019. La natura stessa del fiume e della nebbia è vista come elemento corrispondente al deserto nell’immaginario musicale stoner, aiutando la band a trovare ispirazione e l’alienazione giusta per la realizzazione delle loro composizioni fuzzy blues, sludge e pshyc rock. Lyne up 4 elementi provenienti da realtà del panorama locale come Deportivo LaBonissima, Nijls, Koen e Upstair. In fase di produzione 5 nuovi brani in parte già inseriti in scaletta nei live, arrivando così ad avere più di una proposta per le esibizioni, da quella più rock alla più psichedelica.
Nei nostri show eseguiamo brani originali + cover Kyuss, sound apprezzato da amanti Red Fang, 1000 Mods, Fu Manchu. Big Gig sul palco del “Luppolo in rock’22”, del “Desertfox Fest’23”
VARV, duo composto da Andrea Cappi (tastiere) e Francesco Mascolo (batteria), è un progetto crossover dove il background jazzistico dei due musicisti viene spogliato dei suoi caratteri più classici e utilizzato per esplorare territori lontani, tra elettronica e progressive. I brani tendono a evocare realtà vagamente distopiche in cui parti scritte e intellegibili si alternano a momenti di manipolazione sonora e improvvisazione. Nel 2022 pubblicano il loro primo singolo Permeability. Ad aprile 2024 esce il singolo Limestone che anticipa il loro primo album Lowlands, edito dall’etichetta belga Off Record e uscito il 24 Maggio 2024.
Andrea Cappi è Pianista, tastierista e compositore. La sua passione per l’improvvisazione nasce frequentando i corsi di Giuseppe La Monica presso l’Accademia di Musica di Modena. Continua la sua formazione musicale presso il Conservatorio A. Boito di Parma dove studia con Alberto Tacchini, Roberto Bonati e Roberto Dani. Conclude il suo percorso in conservatorio presentando un lavoro su Thelonious Monk dal titolo “Thelonious Monk: spazio dissonante” a seguito del quale registrerà un disco intitolato “Crossing Monk” (2016, autoproduzione). Oltre ai corsi citati, partecipa a numerosi seminari. Particolarmente importanti quelli con John Taylor, Bruno Tommaso, Graham Collier, Marc Ducret e Federico Sanesi. Nel corso degli anni suona in vari contesti prediligendo il jazz e la musica improvvisata nelle sue varie forme e contaminazioni di genere.
Senza prestare molta attenzione alle classificazioni, inserisce nei suoi brani elementi da “ambienti musicali” differenti: elettronica, rock, funk e altro. Ha partecipato in veste di musicista, compositore e arrangiatore ad alcune importanti rassegne italiane come ParmaFrontiere, Novara Jazz Festival, Modena Jazz Festival, MiJazz, Il Jazz italiano per le terre del sisma. Nel 2015 fonda il trio FLOWN in veste di compositore principale e musicista. Con questo progetto incide il disco omonimo Flown (2019, SplascH Record). Dal 2018 fa parte del quartetto NOCTUA con cui pubblica l’album Wrapped in a lush dream (2020, autoproduzione). A suo nome, inizia nel 2019 la realizzazione di una serie di composizioni con una formazione in costante mutamento sia in termini di numero che di elementi: i primi due brani, realizzati in quartetto e editi come singoli, sono Hidden patches e First day of the year (2020, autoproduzione). Nel 2020 fonda il quartetto ANDREA CAPPI MULTIBOX con cui ha inciso l’album Eleven tokens, uscito a inizio 2022 per l’etichetta italiana Emme Record Label.
Francesco Mascolo si avvicina alla batteria sotto la guida di Luciano Galloni, attuale batterista di Nek. La passione per il jazz lo spinge ad intraprendere, dopo la Maturità, il percorso di Batteria e Percussioni Jazz al Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, studiando sotto la guida di Marco Volpe, conseguendo il Diploma Accademico di Primo Livello con la votazione di 110/110 con lode. Ha partecipato a vari seminari tenuti da musicisti italiani ed internazionali tra i quali: Aaron Parks, Mike Moreno, Matt Brewer, Kendrick Scott, Stefano Bagnoli, Paolino Dalla Porta, Bebo Ferra, Fulvio Sigurtà, Enrico Merlin e alle Masterclass di Tom Harrell, Anthony Pinciotti, Jeremy Pelt e Chris Coleman Attualmente studia al Biennio di Batteria e Percussioni Jazz presso il Conservatorio di Musica “A. Pedrollo” di Vicenza sotto la guida di Pietro Tonolo, Paolo Birro, Mauro Beggio, Michele Calgaro, Federico Benedetti, Salvatore Maiore. Vanta collaborazioni con nomi importanti del panorama jazzistico italiano ed internazionale tra cui Achille Succi, Tom Kirkpatrick, Giampaolo Casati e Valentina Fin.
Suona e incide per: NOCTUA: progetto di musica crossover, pubblica l’album “Wrapped in a lush dream” nel 2020. SYNTAX 4ET: formazione che ha l’obiettivo di esplorare diverse tipologie di improvvisazione. Si esibiscono in diversi festival italiani tra i quali: Guastalla Jazz Festival, Mantova Jazz Young, Bassano City of Jazz e Dopo Il Rumore (Conservatorio di Vicenza). Il 29 dicembre 2022 pubblicano il primo album dal titolo “Studio di curvatura” per l’etichetta italiana Emme Record label. Nel 2024 rilasciano il loro secondo disco “spazio onirico collettivo”, con la partecipazione di Achille Succi, per l’etichetta italiana Splasc(H) Records. Nel 2022, con il progetto MICHELE ZANASI 5ET, si aggiudica il terzo premio della “Inner Urge Competition”, competizione internazionale rivolta a gruppi emergenti. Con la formazione SYNTAX 4ET vince il bando EncodER 2023, promosso dal Centro Musica di Modena e dalla Regione Emilia Romagna, grazie al quale partecipa ad una residenza artistica con il musicista italiano Achille Succi.
I nostri live prevedono l’esecuzione di parti e sequenze scritte e prestabilite che si alternano a situazioni estemporanee con spazi di libertà e improvvisazione
La formazione attuale dei CAZALE è il nome del progetto musicale, nato nel 2018, del sassofonista cesenate Paolo Gradari (ex Amycanbe) contestualmente alla pubblicazione del primo EP “This is This”, omaggio all’attore hollywoodiano, John Cazale. Nell’ottobre del 2022 i Cazale pubblicano il secondo full lenght, dal titolo “The Aunt’s House” per l’etichetta Open Productions. Live La Cantera (FC) Diagonal loft club (FC) Magazzino parallelo (FC) Magazzino sul Po (TO) Disorder Fest (SA) Arci Chinaski (MN) La Cima (AN) Hobo’s (RN) La Cereria (AP) Le Serre (BO) Bronson (RA) Treesessanta (FC) Podere Bislacco (RN)ra contest nazionali e live in rassegne.
Cazale si esibisce in trio: sax/clarinetto basso/elettroniche – basso – chitarra. Il live è accompagnato da visuals dell’artista USA Mark Regester
SAO & THE BANDIGAS è una fusione che passa dalle radici americane di Sao e quelle italiane , creando un suono unico che fonde rock e ballate. La band è composta da Sao alla voce e chitarra acustica, Luca alla batteria, Nicola al basso e Fabio alla chitarra elettrica.
La loro musica esplora temi di autoriflessione, amore e sfide della vita, il tutto su uno sfondo di melodie orecchiabili e ritmi contagiosi. I testi di Sao sono introspettivi e poetici e attirano gli ascoltatori con la loro onestà e vulnerabilità. Il sound della band è un mix di elementi acustici ed elettrici. Sao & the Bandigas è un progetto nato per l’amore per la musica. Il risultato è una raccolta di canzoni che sono profondamente personali e universalmente riconoscibili, catturando le emozioni e le esperienze dell’anno passato in un modo che solo la musica può fare.
I nostri concerti live sono un’esperienza unica sia per noi ma con la promessa di emozioni forti e di musica coinvolgente per il pubblico