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ODORICO DEL CORSO

Originario di Vimercate (MB), Odorico Del Corso è un cantautore dal tratto distintivo, capace di coniugare testi intensi a una profonda sensibilità emotiva. La sua scrittura, sempre attenta al valore della parola, emerge sin dall’esordio del 2023 con l’album “Quando chiudi gli occhi”: una raccolta di otto brani intimi e delicati.

A gennaio 2026, l’artista torna sulla scena con il singolo “Non è la verità”, che anticipa il nuovo progetto discografico “Ora che hai tutto”. Il percorso verso il nuovo lavoro si completa ad aprile con l’uscita della title track, che dà ufficialmente il nome all’album.

Propongo un live di cantautorato pop acustico, intimo e diretto, costruito su arrangiamenti essenziali che mettono al centro voce e parola. I brani raccontano storie personali e universali, con testi curati e immagini evocative. L’atmosfera è raccolta ma dinamica, capace di alternare momenti delicati a passaggi più energici. Un concerto pensato per creare connessione autentica con il pubblico, dove ogni canzone diventa un piccolo racconto condiviso

KNOWN PHYSICS

Known Physics
KNOWN PHYSICS

Nati nel 2020 sulla “West Coast” del Lago Trasimeno, i Known Physics si distinguono per una fusione potente di rock ed elettronica, tra riff di chitarra taglienti e beat moderni. La band è composta da Davide Faralli (voce), Simone Vaccaro (chitarra e cori), Francesco Pierangeli (basso, beatmaker e cori) e Luca Carloncelli (DJ e cori).

Il progetto nasce con un’identità chiara: trasformare energia e urgenza in musica, raccontando la voglia di vivere a pieno, superare i propri limiti e non lasciarsi frenare da giudizi o aspettative.

Nel 2022 pubblicano il primo singolo “Reaper”, seguito da “Dying for this” nel 2023, che supera i 50.000 stream su Spotify, ampliando l’audience della band. Nello stesso anno escono anche “Moving in the Rain” e “My Son”, mostrando un’evoluzione tra pop moderno, elettronica e attitudine rock, mantenendo sempre al centro temi come perseveranza, identità e libertà personale.

Il 2023 segna un traguardo importante con la vittoria del Tour Music Fest e il Premio Riunite, che porta alla collaborazione con il produttore Valter Sacripanti.

Nel 2024 esce “Key-P” e la band affronta un intenso Summer Tour con oltre 20 date in tutta Italia, condividendo il palco con Meganoidi, Modena City Ramblers, La Sad, Punkreas, Piotta, NoBraino, Sud Sound System, Bambole di Pezza e molti altri, affermandosi sempre di più nella scena live italiana. Nel corso degli anni, i Known Physics hanno avuto modo di portare la propria musica su numerosi palchi lungo tutta la penisola, superando le 100 esibizioni dal vivo.

A seguire pubblicano “Adrenaline” e “FOMO”, primo singolo in italiano, seguito dal remix firmato Franksorrow. Nel 2025 esce l’EP “Breaking All the Rules”, un progetto che racconta un percorso emotivo fatto di tensione, ricerca, relazioni e resilienza, spingendo ancora di più sul messaggio di non arrendersi mai e vivere senza compromessi. Nel 2026 si aggiudicano l’Harley-Davidson Music Contest.

I Known Physics portano sul palco uno show diretto e senza pause, dove chitarre taglienti ed elettronica si incastrano in un flusso continuo di energia. Il live è costruito per non far respirare: ogni pezzo spinge nel successivo, tra drop, ritornelli e momenti in cui il pubblico diventa parte dello spettacolo.


MIACARACAROLINA

miacaracarolina
Social Six
cantautrice

miacaracarolina è il progetto musicale di Carolina Lidia Facchi, cantante, compositrice e autrice. Si forma in ambito classico tra il Conservatorio di Como e quello di Ravenna, dopo gli inizi nel Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala. Negli anni lavora in produzioni liriche e cameristiche e sviluppa una ricerca personale sulla voce come strumento espressivo e narrativo. Parallelamente scrive canzoni e porta avanti la ricerca storicomusicologica e vocale sulla voce queer, fondando il progetto La Salvavoce, dedicato alla voce in transizione di genere. Nel 2025 vince una borsa di studio come compositrice al CET – Scuola di Mogol. miacaracarolina unisce cantautorato, racconto personale e attivismo: il suo primo album Tra parentesi (2025) è un disco intimo e diretto, fatto di racconti di vita, amori, lotte quotidiane. Con lei sul palco, Cecilia Oberti, alla chitarra.

I miei live sono pieni di persone sorridenti che cantano “Miele” o “Maledetto Imbecille”. Ho una fanbase piuttosto affezionata e ne sono molto felice. Ci si commuove, si ride e si canta, insomma. Propongo diverse soluzioni per i live: me, sola al pianoforte, oppure in duo con chitarra, in trio con chitarra e violoncello o a band completa con anche il percussionista.


MANICBURG

MANICBURG
MANICBURG

Manicburg è un progetto nato a Manhattan, alle pendici del fiume Hudson, da Luigi Porto e Raymond J. Lustig. La band sviluppa una scrittura personale, misteriosa e rituale, ispirata alle architetture art deco dell’isola, che unisce tensione post-punk, grande presenza melodica e un approccio performativo di grande impatto.

Si sono esibiti in diversi spazi della scena newyorkese, tra cui Gold Sounds, Bowery Electric, toccando in seguito tutto il nord-est USA fino a Boston. Scelgono di sperimentare molto anche sull’aspetto video: a volte accompagnano l’uscita di un singolo radiofonico con un video live, ma nei loro videoclip ha trovato spazio anche l’animazione 2D e lo stop-motion in 16 mm.

Coerentemente con questo loro ostinarsi a vivere nel secolo scorso, la loro musica è trasmessa da radio indipendenti e college radio negli Stati Uniti e in Europa (Boston College radio, Fordham university, ma anche in Italia Radio Rock e Radio Città Aperta). Il loro album di debutto, uscito a fine 2024 per Respirano Records e registrato agli storici studios Hit Factory di New York, presenta influenze che spaziano dal post-punk alla psichedelia  dreampop, coaugulate in una miscela unica.

Ray Lustig and Luigi Porto,  sono due musicisti dalle lunghe carriere internazionali. La musica di Lustig é stata definita dal New York Times “bellissima, surreale, estatica” e dal Washington Post “inquietante prescienza” mentre il lavoro di Porto è “astratto, ipnotico, totalmente unico” secondo Angelo Badalamenti (che ha lavorato con Porto in un paio di occasioni) e “atmosfere incredibilmente taglienti” per Stuart Maconie (BBC). Entrambi si sono esibiti in venues prestigiose, tra cui Carnegie Hall, e con Manicburg, affiancati da Varo Barahona alla batteria Rob Salmon alla chitarra e Daniel Espinoza al basso, tornano a calcare i palchi rock.

“I live dei Manicburg richiamano antichi e oscuri rituali pubblici..” (Echoes and Dust)

Dal vivo i Manicburg hanno diverse forme: da quella full-band, con un impatto rock che alterna momenti di fuzz ad episodi surreali e ipnotici, con Lustig nei panni di un “public lecturer” dell’America dell’Ottocento, a quella totalmente unplugged, dove le chitarre e il basso sono acustiche, il cajon prende il posto della batteria e la fisarmonica sostituisce l’organo: fino alle versioni duo, con Lustig e Porto che possono eseguire l’intero repertorio con chitarra acustica e fisarmonica, chitarra elettrica, kick pedal e organo, e nell’affascinante forma, adatta a gallerie d’arte e spazi culturali, pianoforte e chitarra elettrica. Le voci, alternandosi tra riverberi e filtri, sono spesso in armonia. Anche in versione duo, i Manicburg dal vivo sono “larger than life” e possono includere delle retroproiezioni per coadiuvare l’atmosfera.


LOKIDALLALUNA

LOKIDALLALUNA
LOKIDALLALUNA

Lokidallaluna, nome d’arte di Simona Carella, è una cantautrice classe 97 originaria di Brindisi. Sin da bambina la musica rappresenta il suo modo per scappare dalla realtà e inizia studiando pianoforte all’età di 4 anni. Scrive mescolando sonorità indie pop rock e post punk.

All’età di 17 anni partecipa come duo acustico ai casting di X Factor, (art. all music italia). Simona è cresciuta con innumerevoli influenze musicali tra cui Goo Goo Dolls, bee Gees, U2, the Cranberries, Kings of Leon, Sum41 e molti altri.

Nell’ottobre del 2025 firma il suo primo contratto discografico con Maledetta Records iniziando a lavorare al suo debutto discografico. “Il vento scappa se t’innamori” è il suo primo ep, pubblicato il 13 marzo 2026.

A meno di due mesi dal suo esordio assoluto, Lokidallaluna torna con il suo primo EP: “Il vento scappa se t’innamori”, disponibile dal 13 marzo 2026 su tutte le piattaforme digitali via Maledetta Records. L’EP rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato lo scorso 23 gennaio con la pubblicazione di “Senti questa canzone”.

Quel brano, che apre simbolicamente la tracklist, ha introdotto l’universo sonoro dell’artista: un pop sognante, intimo e profondamente cinematico. Prodotto interamente da Lorenzo Di Blasi, “Il vento scappa se t’innamori” è un viaggio emotivo che esplora la fragilità e l’imprevedibilità dei sentimenti. Il titolo stesso suggerisce la tematica centrale: l’amore come un elemento atmosferico, inafferrabile e potente, capace di cambiare direzione in un istante.

“Senti questa canzone” è stata la porta d’ingresso, con questo EP, Lokidallaluna dimostra una maturità artistica rara per un’esordiente, riuscendo a mantenere quel filo conduttore partito a gennaio ma espandendo l’orizzonte sonoro grazie alla collaborazione con Di Blasi.” L’EP si apre con il singolo di debutto per poi dipanarsi attraverso tracce inedite che fondono arrangiamenti moderni a una scrittura cantautorale delicata. Un viaggio pieno di emozioni da ascoltare ad occhi chiusi per poterne apprezzare appieno i sapori.

Il vento scappa se t’innamori è il titolo di uno dei miei sei brani presenti nell’ep ed è anche il titolo che ho voluto scegliere per questo mio primo lavoro. È un’insieme di pezzi scritti in spazi e tempi differenti. Per me questi brani attraversano giorni diversi, proprio come noi ogni giorno, ci sono quelli con tanto vento, ci sono quelli in cui piove, in cui il cielo è grigio e quelli in cui splende il sole, ed è così che ho scelto di parlare d’amore.

Ognuna di esse rappresenta un umore specifico. La frase “il vento scappa se t’innamori” è nata come promemoria a me stessa, per ricordarmi che l’amore caccia via il brutto tempo e riporta la calma. Qualsiasi forma di amore lo fa e, soprattutto, se fossi stata un adolescente, probabilmente questa frase l’avrei scritta sul banco della mia scuola o sulle pagine del mio diario.”

Chi è Lokidallaluna

Lokidallaluna, nome d’arte di Simona Carella, è una cantautrice classe 97 originaria di Brindisi. Sin da bambina la musica rappresenta il suo modo per scappare dalla realtà e inizia studiando pianoforte all’età di 4 anni. Scrive mescolando sonorità indie pop rock e post punk. All’età di 17 anni partecipa come duo acustico ai casting di X Factor.

Il 23 gennaio 2026 debutta sulle piattaforme di streaming con il primo singolo “Senti questa canzone” che viene accolto con grande soddisfazione dai fans e ottiene recensioni molto positive dalla critica tanto da ottenere molti passaggi radiofonici e un buon numero di streaming. Il 13 marzo esce il primo EP dal titolo “Il vento scappa se t’innamori” in cui, riproponendo in apertura il singolo d’esordio, l’artista pugliese introduce 5 brani inediti in cui racconta, con i suoi occhi, la bellezza delle cose in un viaggio romantico pieno di pure emozioni.

Rassegna stampa

Sky TG 24
TRAKS
Foxy Lady Ascolta
Ottiche parallele


TUNDRA

Tundra

Tundra è una band pisana composta da Daniele (voce), Federico (basso e cori), Lorenzo (chitarra), Matteo (chitarra) e Lorenzo (batteria). Siamo nati nel 2019, facciamo alternative rock in italiano e abbiamo all’attivo circa 60 date in giro per l’Italia, trovate senza il supporto di un’agenzia di booking. Ci siamo esibiti in locali quali il Lumière, The Cage, Circolo Gagarin, GOB e aperto i concerti di Tommaso Novi, Giancane, Dutch Nazari, Karma.

Le nostre pubblicazioni ad oggi sono l’EP “Tundra” (2019) e l’album “Nuvole rosa, ragni e guai” (2022). A settembre 2024 abbiamo ultimato il nostro nuovo disco, realizzato in collaborazione con Giulio Ragno Favero (registrazione e mixaggio). L’uscita di questo nuovo lavoro è prevista per gennaio 2026, in collaborazione con alcune realtà che si sono dimostrate interessate al progetto. Nel mentre siamo sempre alla ricerca di occasioni per esibirci dal vivo.

 Quella “live” è da sempre la dimensione in cui ci sentiamo di più a nostro agio: suonare dal vivo è la cosa che ci fa stare meglio in assoluto e crediamo che anche la nostra musica ne guadagni. Sul palco ci divertiamo e portiamo un live energico


SABRINA NAPOLEONE

Sabrina Napoleone
cantautrice

Sabrina Napoleone è stata definita dalla critica una cantautrice “iconoclasta”, “potente” e “qualcosa di totalmente diverso”, capace di coniugare la canzone d’autore con suggestioni sonore che non disdegnano la sperimentazione, l’elettronica e influenze power rock.

Ha cominciato giovanissima, al liceo, come autrice, e poco dopo ha fondato lei stessa una band, gli Aut-Aut, con cui ha inciso e prodotto l’ep “Aria di vetro” (1995) e l’album “Anacronismi” (1998). Dopo una laurea in Filosofia e un percorso umano e artistico in cui alla musica e alla scrittura si è affiancata la passione per il teatro e l’attività come operatrice culturale, nel 2014 pubblica con Orange Home Records “La Parte Migliore”, il suo primo album solista, con la produzione artistica di Giulio Gaietto.

Il disco è in lizza nelle Targhe Tenco 2014 nella sezione Migliore Opera d’Esordio e viene presentato in un tour che vede la cantautrice condividere i palchi di tutt’Italia con Lene Lovich, icona dell’art-rock Anni Ottanta. Nel 2017, esce, ancora per Orange Home Records, “Modir Min”, con la produzione artistica di Giulio Gaietto e la collaborazione di Raffaele Abbate.

Il 14 dicembre 2021 con le etichette Lilith Label e La Stanza Nascosta pubblica il nuovo singolo “La Visione dell’Occhio di Dio”, scritto e composto da Sabrina con la collaborazione di Salvatore Papotto. Sabrina Napoleone è una delle fondatrici di Lilith Associazione Culturale, ideatrice del Lilith Festival della Musica d’Autrice e produttrice dell’etichetta Lilith Label.

Live in trio: Sabrina Napoleone: voce, chitarre, synth Alice Nappi: violino, voce Francesco Ciapica: basso, chitarre, synth, voce.




HOTEL MONROE


Siamo un gruppo di amici nati e cresciuti lungo la stessa strada in un piccolo paese di poche anime
sull’Appennino Tosco-Emiliano. Con la nostra musica, con le nostre parole, abbiamo viaggiato in luoghi lontanissimi, nello spazio e nel tempo… Anche se, in fondo, non siamo mai andati via da qui. Una strana alchimia, che dura da tutta una vita.

Gli Hotel Monroe sono nati il 12 ottobre 2013. Il 12 Aprile 2019 è uscito il nostro primo album “Corpi Fragili”, realizzato con la produzione artistica di Roberto Drovandi (Stadio) e distribuito dall’etichetta
Twins104/Believe Digital. Nel 2022 esce il singolo “Cyberia ReEvolution”, una rielaborazione del nostro primo inedito “Cyberia” contenuto nell’ Alchemica EP del 2016. A giugno dello stesso anno “Nuovi Mondi – Prison Tour” ha portato la band sul palco di diverse carceri italiane. In seguito a questa esperienza, il 20 gennaio 2023, è stato pubblicato il brano inedito “Aspettando il blu”. Per la fine dell’anno 2025 è prevista la pubblicazione del secondo album in studio della band.

Il live si presenta giovane, dinamico, ordinato, in grado di spaziare su più generazioni. Tecnicamente lo show si può realizzare in diversi modi, con aspetti tecnici e costi differenti




LE SCHIENE DI SCHIELE


Nati nel 2020 tra il caos strisciante di Torino e gli ampi riverberi della Valle di Susa, Le Schiene Di Schiele si definiscono con la non-definizione di Post-Alternative. La loro musica è un fiume a tratti lento, a tratti travolgente; la loro attitudine sul palco è di inquietante teatralità. Nel 2021 pubblicano l’EP d’esordio “L’Abbandono” per poi calcare palchi come quello del Festival Alta Felicità e del CAP10100 di Torino, sia da headliner che come spalla di artisti come Meganoidi e Medusa. Pubblicano i singoli “Schadenfreude” e “Gervaise M.” rispettivamente in autunno 2022 e primavera 2023. Il 2023 li vede protagonisti di numerosi live nel Nord Italia, con particolare rilievo alla partecipazione al Salza Music Festival e al Festival Alta Felicità. A giugno 2024 approdano alle finali nazionali di Arezzo Wave, l’inverno li vede impegnati alla registrazione del primo album presso Edac Studio a Como. Nel 2025, mentre il tour invernale prosegue con date di rilievo come l’apertura ai Putan Club allo Ziggy Club di Torino, la band pubblica “Caino”, e “Martini Dry”, singoli che anticipano l’album d’esordio, in uscita per Edac Music Group e distribuito da Believe.

I nostri concerti sono molto energici e caratterizzati da una spiccata teatralità. Giacomo, Daniele e Andrea (rispettivamente chitarra, basso e batteria) creano un sound granitico su cui Francesco (voce) è libero di interpretare i suoi testi con un approccio molto fisico e con una forte propensione al “faccia a faccia” con il pubblico.




EST-EGO’

Est-egò
Est-egò


Gli Est-Egò sono una band alternative/psichedelica nata a Torino nel 2015. Il tentativo di ricreare a livello sonoro dimensioni oniriche e spaziali si traduce nella
realizzazione dell’omonimo ep concept, edito nel 2016: il mito, la superstizione e la fantascienza si fondono nei racconti di gesta di popoli sconosciuti, titani, alieni, profeti e semi-dei.

Nel 2017 la pubblicazione del videoclip di Dortmund precede il tour che vedrà impegnati
gli Est-Egò in tutta la penisola. Nell’ottobre 2020 viene pubblicato su Rolling Stone il video de
“I Film Sui Samurai”, frutto della collaborazione con l’illustratore Davide Bart Salvemini. A
seguire, con l’entrata nel roster dell’etichetta torinese Bunya Records, il 2021 vede la
pubblicazione di “Effetto Notte” e “Fengshui”, oltre che dell’eccentrico videoclip di “Vodka sui
Cowboy”, realizzato da Donato Di Vico.

Nel maggio 2022 partecipano ospiti a Eurovision Song Contest 2022 chiudendo il periodo
concerti prima di chiudersi in studio per lavorare ed esplorare nuove sonorità che confluiranno
nel primo album. Tra maggio 2022 e gennaio 2023, il progetto Est-Egò si rinnova, cambia la sua formazione con il primo album Nylon, in attesa di essere condiviso.

Nylon è una profonda riflessione al culmine di un percorso Junghiano di psicoterapia, il tentativo di un contatto tra l’Ego e l’Io attraverso il “vortice” del dolore e la cura delle ferite primordiali. Solchi evidenti nei testi, diventati caratteristici e accompagnati da una ricerca sonora lenta e accurata. Luce e ombra si alternano con ciclicità all’interno del nuovo album, una forza irrazionale e primordiale che inghiotte come in un buco nero e mescola ogni elemento. Questa è la forza trainante ai quali non ci si può opporre, si può piuttosto lasciare la presa e abbandonarsi al dolore.

La formazione in full band del nuovo disco riesce come sperimentato più volte a essere più piena della resa su disco in quanto si percepiscono e si connettono le varie parti in un unico muro sonoro. Il set acustico invece da molto risalto alla poetica dei testi ed al colore degli arrangiamenti, ripensati ad hoc per questo genere di live. Tutto il live è un racconto, un viaggio unico che ricerca magneticamente l’attenzione del pubblico. Infatti non è adatto a situazioni come ad esempio luoghi in cui si mangia e si suona contemporaneamente. Nel complesso, si può definire come una esperienza da fare.