Originario di Vimercate (MB), Odorico Del Corso è un cantautore dal tratto distintivo, capace di coniugare testi intensi a una profonda sensibilità emotiva. La sua scrittura, sempre attenta al valore della parola, emerge sin dall’esordio del 2023 con l’album “Quando chiudi gli occhi”: una raccolta di otto brani intimi e delicati.
A gennaio 2026, l’artista torna sulla scena con il singolo “Non è la verità”, che anticipa il nuovo progetto discografico “Ora che hai tutto”. Il percorso verso il nuovo lavoro si completa ad aprile con l’uscita della title track, che dà ufficialmente il nome all’album.
Propongo un live di cantautorato pop acustico, intimo e diretto, costruito su arrangiamenti essenziali che mettono al centro voce e parola. I brani raccontano storie personali e universali, con testi curati e immagini evocative. L’atmosfera è raccolta ma dinamica, capace di alternare momenti delicati a passaggi più energici. Un concerto pensato per creare connessione autentica con il pubblico, dove ogni canzone diventa un piccolo racconto condiviso
Galapaghost è il progetto di Casey Chandler, nato e cresciuto a Woodstock (USA) e stabilitosi adesso nelle valli sopra Torino. Dopo aver accompagnato come musicista turnista John Grant (promuovendo quello che è stato l’album dell’anno per la rivista Mojo “Queen Of Denmark”), e aver suonato negli Stati Uniti, in Canada e in Europa, oltre che in varie importanti trasmissioni televisive, tra cui “Later… with Jools Holland”, Chandler inizia la sua carriera solista con l’album “Runnin’ ”, supportandolo con un tour Italiano in cui viene accompagnato da Federico Puttilli (Nadàr Solo, Levante, Kiol) e Ru Catania (Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti, Wah Companion).
Galapaghost produce successivamente altri 8 album, e collabora inoltre a varie riprese con il cinema e la televisione, scrivendo musica per “Il ragazzo invisibile” di Gabriele Salvatores, “Una Relazione” di Stefano Sardo, per la promozione della serie Netflix “Tredici” e per una pellicola promozionale prodotta dal brand sportivo “Quiksilver” con il leggendario snowboarder Travis Rice, tra le altre cose.
Io suono folk, di solito con il mio amico, Federico (Nadàr Solo, Levante, Kiol), ma anche da solo. Canto e suono la chitarra acustica mentre Federico suona la chitarra elettrica e canta le backup vocals. È uno spettacolo molto intimo e intenso.
FEDERICO ORLANDO è un fisico prestato alla canzone d’autore (o il contrario, punti di vista). Cresciuto a pane e cantautori italiani e americani, suona e scrive da svariati anni, ma solo in tempi recenti si è affacciato per davvero sulla scena musicale; il suo primo singolo, Dopo Di Noi Il Diluvio, è uscito a ottobre 2023. È stato finalista del New Sounds of Acoustic Music (Cremona, 2018 e 2021) e del Premio Arte d’Amore (Verona, 2024). Gli piace esibirsi voce e chitarra, fondare collettivi con gli amici, prendere spunto dalla letteratura e tradurre Dylan in italiano. Attenzione: si arrabbia se lo chiamano cantautore indie.
I suoi live sono “Intimi, voce e chitarra, tendenzialmente solo inediti (cover occasionali solo in caso di set lunghi)“
ROBERTO BILLI è un cantautore folk rock. È stato il fondatore e voce storica de “I ratti della Sabina” per cui ha composto la maggior parte dei brani che hanno caratterizzato il successo della band come “Il funambolo”, “La tarantella del serpente”, “Lo scemo del villaggio”, “La morale dei briganti”, “Circobirò” e tanti altri. Dal 2010, anno in cui si è interrotta l’attività della band, ha intrapreso la strada solista ma sempre con una band al seguito, realizzando lungo il percorso tre dischi “Diario di un equilibrista”, “Modernamente démodé” e “Perle d’insaggezza”. Grazie a questi lavori ha messo in scena centinaia di concerti in tutta Italia e diversi spettacoli di teatro canzone. E’ presente su tutti i Social e le sue canzoni possono essere ascoltate su tutte le più conosciute piattaforme di download e streaming. Attualmente sta presentando in giro per l’Italia il suo nuovo disco “Come un’isola” insieme ai suoi inseparabili musicisti.
Roberto Billi: voce, chitarra acustica, armonica e flauto traverso
https://melaindie.bandcamp.com/ MELA INDIE, al secolo Vito Antonio Indolfo (1.11.1986), nasce a Putignano (Bari). Nel 2004, a Castellana Grotte, dove attualmente risiede, fonda gli Odi et Amo assieme a Giuseppe Camicia (chitarrista del progetto), una band di rock progressivo italiano della quale è autore e cantante. Nel 2007 incidono un EP omonimo. Nel 2008 assieme a Willy Elefante fonda gli AcomeandromedA, rock band italiana in cui è autore, cantante e flautista.
Con loro prosegue una decina d’anni vincendo numerosi concorsi e partecipando per due anni consecutivi alla “Settimana della Cultura Italiana in Banja Luka” e ad una edizione del “Liverpool Sound City”. Nel 2012 pubblicano per Piccola Bottega Popolare il disco “Occhio Comanda Colori” In questi anni frequenta il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari nelle classi di Flauto traverso e strumentazione per orchestra di fiati e collabora come performer in alcune produzioni della “Compagnia Eleina D.”, compagnia di teatrodanza aerea contemporanea. Dal 2017/18 intraprende un percorso da solo come cantautore sotto il nome di Mela Indie.
Il 17 luglio 2021 debutta nell’ambito dell’ARTES FESTIVAL – le ali della cultura, con un suo concerto intitolato Monografia (di cui è autore dei testi e delle musiche), accompagnato dalla pianista Francesca Azzone. Nel 2019 frequenta un corso di composizione contemporanea presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca. Attualmente sta arrangiando le canzoni di monografia e producendo canzoni altrui come arrangiatore e interprete.
I miei concerti raccolgono un ambiente intimo dove la sincerità delle canzoni si pone come solido perno di scambio umano tra noi e il pubblico.
SARA CURLY (pseudonimo di Sara Carli Ballola) è una cantautrice emergente italiana di Comacchio, provincia di Ferrara, che porta con sé un background internazionale.
Da sempre divisa fra le sue due grandi passioni di vita, le lingue e la musica, riflette questo binomio anche nella scrittura dei suoi brani (in inglese), in cui oltre a parlare di temi quotidiani, relazioni, sogni nel cassetto che cercano in tutti i modi di uscire, si diverte a “giocare” con le parole per dare vita a canzoni che mette sempre al servizio dell’emozione.
Affascinata sin da piccola dalla black music, si avvicina ai toni caldi e profondi di alcune delle voci più incisive della scena musicale internazionale, fra cui Tina Turner, Tracy Chapman, Joss Stone, ecc. da cui trae ispirazione nelle vocalità e sonorità dal sapore blues, R’n’B, neosoul e funky.
Estate del 2014, al tramonto sulla spiaggia della Lecciona a Viareggio, nasce la prima strofa di “Maledetta Estate”, pezzo che farà da traino al primo disco “Bombay”.
Da quel momento in poi sono arrivati quattro dischi, centinaia di versi, strofe, ritornelli, slogan, melodie. I pezzi di BOMBAY sono un modo istintivo per liberarsi e per raccontare storie.
“Faccio musica perché mi piace e al meglio delle mie possibilità”: la musica di Bombay non rincorre un traguardo o una speranza.
“Faccio tutto da solo (e con gli amici), perché è divertente e appassionante”: Bombay crede nel potere salvifico del DIY
“Mi tengo alla larga dalle religioni, dai fascisti e dai razzisti, e dagli omofobi. E dalle autovetture”: la musica di Bombay è triste, tenera, onesta, ingenua. E stonata.
Bombay scrive canzoni e le canta (quasi sempre) da solo.
POESIA è il titolo del nuovo singolo di TIAMO, nome d’arte di Lucia Alli, cantautrice milanese. Una poesia che nasce e cresce in nome di una rinascita e di un messaggio positivo, che TIAMO vuole diffondere prima di tutto per se stessa e poi per chi avrà voglia di ascoltarla.
Il brano, scritto e prodotto da TIAMO, GIORGIO GIARGIA e PLETTRO, è accompagnato da un video particolarmente scenografico, in cui la cantante è in primissimo piano, come in un’affermazione di personalità, decisa e incontrovertibile.
“Poesia nasce da un momento di crisi. Mi ero persa in un mare di opinioni distruttive di persone misere. Non mi rendevo conto che quello che sembrava un oceano era in realtà un bicchiere d’acqua e potevo bermelo. La canzone vuole essere un messaggio per tutti quelli che smettono di ascoltarsi e danno troppo peso alle parole altrui. Il messaggio è: credi in te e fuck the rest.
Il video è stato girato in Inghilterra, nelle Yorkshire Moors. Ero a Manchester con il mio team, sono passata di fronte a questo spettacolo di natura e cielo. Stavamo ascoltando Blanco e siamo scesi dall’auto per ballare controvento. Il momento e la luce erano perfetti. Non era in programma ma è stato tutto così spontaneo. In un attimo stavamo cantando Poesia a squarciagola”
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TIAMO è il nome scelto da LUCIA ALLI per il suo progetto, dopo anni di studio di canto e musica. Il nome richiama le parole italiane più famose al mondo, andando a sottolineare i connotati fortemente pop che questo progetto vuole avere.
Nato a Napoli e cresciuto a Capua, in provincia di Caserta. A casa si ascoltava tanto i Beatles e tanta musica internazionale, oltre a Pino Daniele ed altri cantautori italiani, quelli con le belle melodie. Nel 2000 inizia a suonare con “Sir Psycho Sexy”, in seguito diventati gli “Sleeping Beauty”, che per quasi una decade auto producono i propri dischi facendo concerti in giro e fondo cassa per tale scopo. Gli Sleeping Beauty fanno tanti concerti, tantissime prove in sala, tanta ricerca, partecipando anche a festival di rilievo ed aprendo concerti a gruppi come Meganoidi, Giardini di Mirò, A Toys Orchestra ed altri. Sciolti gli Sleeping, inizia con “The Disappearing One”, altra band che suona tantissimo, auto producendo tutti i propri dischi ed aprendo concerti di gruppi come Perturbazione, The Niro (con cui poi si realizzò un duetto nell’ultimo disco), Benvegnù, Malfunk, Plan De Fuga e molti altri. Nel 2015 il primo lavoro da solista e a suo nome, ovvero GIOBBE, dal titolo “About Places”, coprodotto con la “I Make Records”, etichetta indipendente di Francesco Tedesco. Il secondo disco esce nel 2018 e si chiama “Beneath the Looming Blanket”, anche questo coprodotto con la “I Make Records”. Poi arriva la pandemia, si ferma tutto. GIOBBE stava già scrivendo le canzoni per il nuovo disco ed aveva già in mente il titolo: “Gentle Dwellings”. Con gli amici musicisti, gli stessi che poi avrebbero registrato il disco una volta usciti dai vari lockdown, si sono scambiati file a distanza, ognuno registrando le proprie idee dal sicuro delle rispettive “dimore gentili”.
GIOBBE si propone dal vivo accompagnato da Marco Normando al basso (Malmo, The Disappearing One, Danjlo), Andrea Freschi alla chitarra (The Disappearing One), Vincenzo de Lucia alla chitarra (Malmo, The Disappearing One, Danjlo) ed Andrea Gallicola alla batteria (The Disappearing One). Il live proposto sarà dunque un viaggio alternative folk rock, tra sonorità d’oltreoceano e richiami alla musica degli anni ‘90, mescolando le nuove canzoni con alcune delle più significative dei dischi precedenti.
IL SOGNO DELLA CRISALIDE nasce nel 2013 da un’idea di Vladimiro Modolo autore di musiche e testi. Nel 2013 partecipa al concorso Hit Mania Awards superando le selezioni e pubblicando i brani “Immobile” e “Nelle mie lacrime”, all’interno della compilation di “Hit Mania next 2014”.
Nel febbraio 2014, pubblica il suo primo EP autoprodotto intitolato “Vie d’uscita” contenente 5 brani.
Ha all’attivo diversi live in diversi locali di a Roma, suonando come apertura ad artisti tra cui Stefano Rampoldi (Edda), Non Voglio che Clara, I sei ottavi.
L’11 settembre 2015, esce, in anteprima su repubblica.it il secondo singolo intitolato “colpa della fame” e ispirato alla vicenda della morte del giovane geometra romano Stefano Cucchi con cui vince pochi mesi dopo il premio nazionale Augusto Daolio come miglior testo. Partecipa ai primi tre “memorial Stefano Cucchi” condividendo il palco con artisti del calibro di Giancane, Muro del Canto e Mannarino.
Il 22 marzo 2017, è uscito il primo disco intitolato “Vie d’uscita” preceduto dall’omonimo singolo (Foto copertina in allegato).
A ottobre 2020, è uscito il suo ultimo singolo “Migliori di così?” (foto copertina in allegato), ed è in previsione la realizzazione del secondo LP per l’autunno 2023.