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MOTIVI PER LITIGARE



Il progetto MOTIVI PER LITIGARE nasce a metà 2017 come band di accompagnamento del rapper Modo che- dopo 15 anni di esperienza solista- sentiva la necessità di nuovi stimoli.

Già dalla prima prova l’idea di base è stata accantonata e i Motivi per litigare hanno iniziato a jammare e comporre materiale completamente nuovo.

A oggi, dopo qualche aggiustamento di formazione, i Motivi Per Litigare sono: Roberto Modolo alla voce, Fabio Zamuner e Ettore Baccichet alle chitarre, Alberto Buzzi al basso, Guido Morossi alla batteria e Giovanni Demetrio Verardo alle percussioni.

Il nome Motivi per litigare fa scherzosamente (ma non troppo) riferimento alla difficoltà di conciliare individualità diverse e ben definite, sia in ragione delle eterogeneità anagrafiche (si va dai 21 ai 37 anni) che del differente background musicale dei componenti (che spazia dal rap al metal, dal funky all’hard rock, passando per l’elettronica e il reggae).”

Due chitarre, un basso, una batteria, molte percussioni e un rapper (che canta!), con un sacco di influenze diverse e tanti, tanti, Motivi Per Litigare.





EKYNOXX



Gli EkynoxX sono una band elettropop nata nel 2014 sotto l’impulso di Claude Lemoine, storico produttore dei Rockets, il famoso gruppo francese degli anni 70/80. Il loro primo album, “Retrofuture”, esce nel 2017 e li porta a esibirsi in vari live in Italia, oltre che ad essere ospiti a Sanremo Rock.

Nel 2020 pubblicano il loro secondo album, “Gravità Zero”, interamente cantato in italiano, con un sound più pop e accattivante per il grande pubblico. Nel 2023 lanciano due singoli, “Slave System Machine” e “Blue Monday”, che confermano la loro identità musicale futurista e originale. La band è formata da Frank Rossano, fondatore e synth, Alice Castagnoli, voce, Enrico Tavernini, produttore di Ingra Records, e Divio di Agostino, produttore e chitarrista synth.

LIVE SHOW: Lo show è coadiuvato da VISUAL in proiezione in un mega screen posto sul retro del palco, con video a tema ed immagini suggestive e psichedeliche. La band è composta da un tecnico coordinatore sound engineering, due tastieristi synth e cantante ,I costumi sono curati e forniti dalla stilista russa Eva Lava, tutti in stile “futurista post atomic”. Per dare un’idea dello stile del progetto, possiamo dire che costumi, musica e scenografie, si avvicinano molto alle atmosfere del Film di Ridley Scott “Blade Runner”.

EKYNOXX





KALLASTE

KALLASTE



Siamo una band formata da quattro musicisti con una lunga esperienza live, provenienti da diversi progetti musicali e amanti del rock nelle sue più diverse sfumature.

Nel maggio del 2017 ci siamo aggiudicati il Tregnago Rock Contest, concorso musicale tra i più prestigiosi della provincia di Verona. Questo riconoscimento ci ha stimolati a lavorare maggiormente sui nostri brani e ci ha portati a creare “Terapia d’Arte”, il nostro primo album autoprodotto, uscito nell’aprile 2018, che comprende 8 nostri inediti più una versione molto particolare de “La radio”, celebre brano di Eugenio Finardi.

Nel luglio del 2022 abbiamo invece pubblicato “Passi”, il nostro nuovo ep che contiene 4 nuovi brani inediti per i quali abbiamo avuto l’opportunità di collaborare in fase di pre-produzione con Andrea Zanichelli, frontman della band emiliana Il Nucleo. Ci trovate online nelle nostre pagine ufficiali Facebook, Instagram e Youtube.






CHIARA PATRONELLA

CHIARA PATRONELLA
CHIARA PATRONELLA
CHIARA PATRONELLA
CHIARA PATRONELLA


CHIARA PATRONELLA è una cantautrice e musicista pugliese. Laureata in Psicologia e in Didattica Musicale per le Disabilità, lavora come educatrice sociale, come insegnante di musica e come formatrice.

Si è specializzata all’estero e in Italia sulla didattica musicale, ha preso parte a progetti esteri sull’educazione, la disabilità e il disagio sociale. Attualmente è specializzanda in Musicoterapia.

Suona, canta e compone nel gruppo di musica popolare Almakàntica ed ha un progetto solista. Il suo primo album, COME LE RONDINI, presenta 13 brani-storie che raccontano di migrazioni, fabbriche di morte, sogni e folklore. Numerosi i musicisti che hanno suonato nel disco e numerosi i festival e le radio italiane e straniere che hanno ospitato il progetto.

PÈTALO A MARI, traccia del disco, è stata finalista a MUSICA CONTRO LE MAFIE e vincitrice del PREMIO OFFICINE BUONE, la rassegna musicale che porta la musica negli ospedali.

Si è esibita in molte rassegne importanti sul cantautorato, registrando molte date in tutta Italia. Ha poi suonato, con diverse formazioni e da sola, in Albania, Svizzera, Austria, Slovenia, Croazia, Scozia, Iraq.

Ha suonato per LIBERA CONTRO LE MAFIE, ancora per Officine Buone e il suo singolo PORCELLANA fa parte della compilation WAV UNPLUGGED, un collettivo di cantautrici impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne.

Il 1° ottobre 2021 è uscito il suo secondo album, POLIGONI IRREGOLARI, anticipato dall’uscita dei singoli CULLANENIANINNANANNA, dall’omonimo POLIGONI IRREGOLARI e da NU VASO ‘N FRONTE.

PESCI, altro singolo del nuovo disco, è già stato finalista al premio VOCI PER LA LIBERTÀ 2019 di AMNESTY INTERNATIONAL ed è contenuto nella compilation 20 ARTISTI PER 22 EDIZIONI DI FESTIVAL, disco vincitore della TARGA TENCO come miglior album a progetto.

Anche il nuovo album ha visto la partecipazione di molti musicisti, alcuni dei quali hanno registrato direttamente dal Kurdistan iracheno, dove lei è impegnata in un progetto da quasi un anno.

Ha scritto e pubblicato due libri, TOAST e A TONALITÀ SCORDATE. Ha inoltre scritto, insieme all’illustratrice VALENTINA ISOLI, il libro illustrato E SE POI ARRIVO, che racconta la guerra ai più piccoli.





MATTEO CARMIGNANI

MATTEO CARMIGNANI
MATTEO CARMIGNANI



Esce il 20/10/20 (o, in numeri romani, XX-X-XX) LE CURVE DEL BUIO, disco d’esordio del cantautore toscano, ma trapiantato in Veneto, MATTEO CARMIGNANI. Una sensibilità peculiare e fuori dal tempo per un debutto solista “tardivo” ma anticipato da anni di vita e di esperienza artistica sempre inquieta e caratterizzata da curiosità mai statica.

L’uscita del disco è accompagnata dall’uscita del video del primo estratto del disco, IL POSTO AL SOLE, video realizzato dal regista GEREMIA VINATTIERI con l’aiuto del direttore della fotografia FRANCESCO GIACOMEL e interpretato dall’attrice ROBERTA MATTEI.

LE CURVE DEL BUIO racconta l’introspezione dell’anima, il percorso necessario per raggiungere quel luogo che preferiamo evitare per non trovarci di fronte al nostro passato e a tutto ciò che di irrisolto ci portiamo dentro.

Ogni canzone è una tappa di questo viaggio, un cammino musicale che attraversa, ripercorrendoli, tutti i nostri stati emotivi, facendoci rivivere le relazioni e gli eventi che nel vivere ci hanno segnato.
“È un disco che – racconta MATTEO CARMIGNANI – per me segna un punto di arrivo e di rinascita dopo un percorso durato oltre tre anni, un periodo intenso fatto di introspezione che mi ha cambiato e ha rivoluzionato il mio rapporto con la vita. Ho imparato a vivere leggero e gran parte dei fardelli che mi sono portato dentro per anni adesso li ho esorcizzati e una buona parte li ho raccolti in questo disco”.

Il progetto oggi è diventato realtà grazie all’intenso lavoro svolto in studio presso il “DpoT Recording Arts Studio” di Prato e sarà pubblicato nell’autunno del 2020 grazie alla produzione artistica di FABRIZIO “SIMONCIA” SIMONCIONI, che oltre alle tastiere, ha curato parte degli arrangiamenti e le orchestrazioni. Insieme con lui hanno preso parte al progetto MATTEO TASSETTO e altri musicisti di spessore tra cui GIUSEPPE SCARPATOFABRIZIO MORGANTIMAURO LALLO e poi MARIO MAZZANTININICOLA ALBANO LORENZO CAPELLI.

MATTEO CARMIGNANI Nasce a Vinci (FI) dove inizia il suo percorso musicale come cantante chitarrista. Nei primi anni Novanta fonda gli Alkimia, rock band dalle influenze Rock and New Wave della provincia fiorentina, nella quale oltre a esserne il cantante, scrive sia testi che melodie; fin dagli esordi ha sempre proposto musica originale cantata in italiano.
La band resta attiva fino alla fine degli anni Novanta, quando cambia nome, direzione musicale e parte del line-up, diventando ORONERO. Sono anni di intensa attività live e di studio che con la band lo portano sui palchi di tutta la Toscana e fuori Regione.

Diverse canzoni della band sono diventate tracce di compilation della scena Indipendente Italiana degli anni ‘90. Oltre ai tanti concerti, partecipa a numerosi concorsi musicali nazionali entrando in contatto con le maggiori major discografiche del Paese le quali, più volte, hanno proposto opportunità discografiche sia come band che come cantante solista.

Nel 2001 si trasferisce a New York e parallelamente al suo lavoro in architettura e nelle costruzioni, si dedica ad un progetto di musica elettronica che si concretizza in DIAMONDS, il CD d’esordio di FISHDUMP, lo pseudonimo usato per questo progetto, nel quale suona, compone, arrangia e edita l’intera tracklist. Il disco, iniziato a Firenze e poi completato e mixato a Brooklyn, non è stato ancora pubblicato.

Vive in America fino alla fine del 2009 quando rientro in Italia con sua moglie e sua figlia trasferendosi in Veneto, sulla Riviera del Brenta, dove, diventato padre per la seconda volta, continua il lavoro nel mercato americano ma senza abbandonare i suoi interessi per la musica e la scrittura.

Nel 2016 inizia il suo primo romanzo IL MOMENTO DI PARTIRE, auto-pubblicato su “ilmiolibro.it” nel 2018, assieme al primo volume del libro di prose, pensieri e poesie, tra il serio e il faceto dal titolo LE MEMORIE DELLA SPEME. Per oltre tre anni è stato impegnato nella scrittura e nella produzione del suo primo progetto discografico solista, un album di esordio dal titolo LE CURVE DEL BUIO che ha iniziato a concretizzarsi nella primavera del 2019 quando la preproduzione è stata completata grazie all’aiuto di Matteo Tassetto, chitarrista e produttore conosciuto in Veneto.

I brani sono stati scritti tutti voce e chitarra in pochi mesi, mentre il vestito sonoro, nato in fase di preproduzione, ha richiesto un lavoro più lungo, in coerenza con il filo che lega i brani in un concept unico.

Con la partecipazione dei musicisti che hanno suonato e contribuito alla realizzazione del disco, questo inverno, nei giorni appena precedenti al Lockdown conseguenza del Covid 19, ha partecipato alla XXXI Edizione di MUSICULTURA 2020 suonando dal vivo alle audizioni live dei semifinalisti del Concorso presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata.  



InO

INO
INO
INO
INO



Andrea Sella, in arte InO, pubblica CASA ANASTASIA, nuovo album ed esordio da solista, completamente autoprodotto. Un disco da cantautore, con una costruzione delle canzoni “vecchio stampo” ma senza ignorare i suoni e gli stili che caratterizzano il presente. Anastasia come la nonna materna, simbolo di affetto e di vicinanza, per un disco capace di impeti improvvisi e di ironia, parlando molto d’amore ma senza eccessi zuccherosi.
Il punto di partenza delle canzoni è spesso acustico, ma senza guardare troppo agli steccati si finisce per sbordare spesso nel rock, nel pop, perfino nell’indie, con attitudini musicali spesso vicine a quelle di una band vera e propria. InO, infatti, nell’album ha collaborato con Matteo Modini, batterista e co produttore; Alberto Girardello, bassista; Daniele Asnicar, chitarrista. L’album è stato registrato da Luca Sammartin nello studio Produzioni fantasma di Montecchio Maggiore, Vicenza. InO è attualmente finalista regionale a Sanremo Rock.
“L’album paradossalmente – racconta Andrea – potrebbe per me rappresentare già una mini raccolta di ciò che di valido son riuscito a scrivere in questa mia nuova veste, una sorta di biglietto da visita da far sentire in giro il più possibile per vedere l’effetto che fa, diciamo una sintesi per fissare il punto di partenza”
Andrea Sella, classe ‘79, vicentino. Nel 1998 inizia l’avventura nella musica come bassista nei Whysoda fino al 2001, poi nei RoulotteHiFi fino al 2010 e nei Blue Book per alcune collaborazioni molto fruttuose. Nel 2011 inizia la storia dei Goodbyevisa, una band di rock alternativo cantato in inglese che ancora esiste ma che attualmente è in pausa per scrivere e registrare pezzi nuovi. La costante di tutte queste esperienze è sempre stata l’autoproduzione e la voglia di suonare solo ed esclusivamente pezzi inediti.
InO è un progetto di cantautorato nato quasi per caso nel 2015, che piano piano ha preso forma e coraggio con la scrittura nella madre lingua, cosa quasi mai sperimentata seriamente prima. Il nome è spuntato già molti anni fa ed è opera della nonna materna Anastasia. “Andreino” era troppo lungo quindi InO divenne il nomignolo per un’infanzia spensierata ma anche molto malinconica
CASA ANASTASIA è il quinto album in totale ma il primo da solista e in lingua italiana. Il titolo è dedicato alla nonna per quello che di buono è sempre riuscita a donare ad Andrea. La casa in primis, come luogo del cuore, dove si sta bene e al sicuro, un po’ come tra le braccia di una persona cara, ma anche con riferimento al luogo fisico dove attualmente il cantautore si reca ancora per suonare con gli amici.