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FEDERICO ORLANDO




FEDERICO ORLANDO è un fisico prestato alla canzone d’autore (o il contrario, punti di vista). Cresciuto a pane e cantautori italiani e americani, suona e scrive da svariati anni, ma solo in tempi recenti si è affacciato per davvero sulla scena musicale; il suo primo singolo, Dopo Di Noi Il Diluvio, è uscito a ottobre 2023. È stato finalista del New Sounds of Acoustic Music (Cremona, 2018 e 2021) e del Premio Arte d’Amore (Verona, 2024). Gli piace esibirsi voce e chitarra, fondare collettivi con gli amici, prendere spunto dalla letteratura e tradurre Dylan in italiano. Attenzione: si arrabbia se lo chiamano cantautore indie.

I suoi live sono “Intimi, voce e chitarra, tendenzialmente solo inediti (cover occasionali solo in caso di set lunghi)





CASTA



Dopo l’avventura nei Two Hicks One Cityman, ho deciso di invertire l’ordine dei fattori, rimescolare gli ingredienti, lasciarmi trasportare dalla magia e dalle emozioni provate dopo un viaggio a New York. Il progetto CASTA nasce proprio da questa esigenza ed influenza.

Al mio fianco c’è sempre il batterista Giorgio Caiazzo, con il quale ho condiviso le avventure dei Two Hicks One Cityman e prima ancora dei Quarter Past One. 
Insieme abbiamo dato una struttura e un sound definitivo al progetto, con brani che vanno dall’r’n’b all’hip hop più ‘melodico’, con suoni di synth alla Dr. Dre e chitarre alla Tom Misch, passando anche per atmosfere più astratte e malinconiche in stile Porches. Nel 2021 nasce l’EP “Straight Outta 1991” che apre al nuovo sound della band.

Due anni dopo esce “Noise in the Hood”, un disco più maturo, che spazia da momenti dichiaratamente pop a melodie elettroniche che che si fanno jazz, r’n’b, hip hop; dando vita a qualcosa di straordinariamente solare e cangiante. Sul finire del 2023 il duo diventa trio, con l’ingresso di Giovanni “Gioz” Scarduelli al basso.
Nel corso di questi anni post-pandemia abbiamo portato il progetto Casta in giro per tutta Italia, da Trieste alla Sicilia, passando per Milano, Brescia, Modena, Pescara, Roma, Napoli e la Puglia.

Pensiamo che il live sia il nostro ambiente naturale, suoniamo le nostre canzoni con un set standard e, ri-arrangiate, in set acustico. Batteria e pad, Basi, Chitarra, Synth e Basso. Un’ora abbondante di repertorio, che organizziamo ad hoc per location e pubblico. Ci piace dialogare con la gente e ci lasciamo andare volentieri, ma il nostro obiettivo è suonare bene i nostri pezzi e far conoscere la nostra musica.





PICCOLI BIGFOOT



PICCOLI BIGFOOT è un cantautore mutante folk punk. Dal 2019 comincia l’attività live, chitarra voce, suonando in apertura a band come Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali, Le Madri degli Orfani ecc.. e suonando un po’ ovunque. Nel giugno 2021 esce “Tra Bergamo ed il Far West” il suo primo disco che lo porta in giro per l’Italia con la fantastica Bigfoot Band. Nel 2024 uscirà il suo secondo disco sempre in compagnia della mitica band.

I live di Piccoli Bigfoot sono come le onde del mare, un’ alternanza di profondità e travolgente voglia di fare festa





FRANCES ARAVEL

FRANCES ARAVEL
FRANCES ARAVEL
FRANCES ARAVEL
FRANCES ARAVEL



FRANCES ARAVEL è una cantautrice e porta la sua musica inedita con l’aggiunta di qualche cover in qualsiasi porto le permettano di suonare, al momento in duo. Promette live “d’atmosfera, rilassanti e sviaggioni“.





JIM MANNEZ



JIM MANNEZ, al secolo Andrea Manenti, è un musicista della bergamasca in attività da circa un ventennio. Iniziata la carriera da punk con gli OGM, cresce nell’ambito alternative della provincia fra Rats in Cage, Verlaine in Noise e Sick Flowers fino a raggiungere una certa stabilità artistica con il progetto di più lunga durata (dodici anni o giù di lì) Le Madri degli Orfani, alternando nel frattempo il lavoro come strumentista in Palinka e Ivani. Recentemente ha deciso di dare avvio a una carriera solista di stampo cantautorale.

La poesia del cantautorato acustico unita alla follia e alla rabbia del punk. Una chitarra acustica, una voce, tanta voglia





CHRYSARMONIA



Band Lombarda, cresciuta sull’asse Milano/Pavia, genere Alternative Metal / Hard Rock (ma qualcuno del settore musicale pensa che possano aver creato un nuovo sottogenere, definendoli Hard Soul, o Heavy Blues). 

Il progetto CHRYSARMONIA nasce a metà 2017 da un’idea dei quattro musicisti: Vania Guarini (compositrice, autrice e voce), Fabio Chiappella (batteria), Davide Paggiarin (chitarre) e Simone Pampuri (basso). Già cover band “5 A CASO” da quasi un decennio, i quattro decidono di dare spazio a qualche inedito composto dalla vocalist Vania, proponendone alcuni durante i loro concerti e ricevendone critiche positive. Sollecitati da questo interesse, decidono quindi di dare più spazio alla loro creatività, concentrandosi nella realizzazione dei loro brani. Vania realizza in prima battuta i brani (musica e testi). La cantante compone melodie, armonie e strutture basandosi sulla sua voce tipicamente soul, accompagnandosi al pianoforte o con la chitarra acustica. È ispirata particolarmente dalle caratteristiche dei suoi compagni che conosce intimamente. Infine, la creatività individuale dei singoli durante gli arrangiamenti, crea un mix particolare difficile da ingabbiare in un preciso genere. 

Dopo l’EP di debutto “Metamorphosis” uscito nel 2019, seguito da 2 singoli “Fast” (2019) e “Desert” (2022), disponibili su tutti i digital stores e con relativi video, la band decide di fare il grande passo e di produrre il loro primo Full Length “Fly Me To The Sun”. 

L’Album è composto da 12 brani orecchiabili e scorrevoli che si muovono tra i diversi stili musicali. Dal Blues al Jazz, dal Rock al Metal, e come sempre con quel Soul tipico della voce dei Chrysarmonia. 

“Fly Me To The Sun” è disponibile dal 28.10.2022 nei principali digital stores e in formato fisico CD. Quest’ultimo include la Bonus Track “Desert” e un booklet di 16 pagine con le foto artistiche del bravissimo Art Photographer Fabio Oriani e tutti i testi dei brani.





LE ROSE E IL DESERTO



LE ROSE E IL DESERTO è il progetto artistico di Luca Cassano (Corigliano Calabro, 1985), un po’ calabrese, un po’ pisano, attualmente milanese. Come un Tuareg, Luca osserva le dune metropolitane alla ricerca delle poesie che spontaneamente affiorano dalle sabbie della sua immaginazione.

Il testo è al centro della sua ricerca: il suo interesse è nei suoni e nelle immagini che le parole da sole, anche senza musica, sono in grado di evocare. Le rose e il deserto ha pubblicato l’EP “Io non sono sabbia” (PFMusic) nel Giugno 2020 e la raccolta di poesie “Poesie a gettoni vol.1” (autoprodotto) nel Marzo 2021. Nell’autunno 2022 esce il secondo disco “Cocci parsi” (PFMusic).

Le rose e il deserto ha avuto il piacere di aprire i concerti di Giorgio Canali, Gnut, Bianco, Nicolò Carnesi, The Niro, Francesco Forni, kuTso, Sandro Joyeux, Gianluca De Rubertis, Federico Sirianni, Livia Ferri, Andrea Labanca e Rufus Coates & Jess Smith. Fra gli altri, Le rose del deserto ha avuto l’opportunità di suonare a Milano nei circoli Ohibó, Bellezza, Mare Culturale Urbano e allo storico Legend Club, al circolo Tambourine di Seregno, al salotto di Mao a Torino, a Ferrara per la rassegna Il silenzio del cantautore, a Roma per la rassegna Piccoli concerti, al Joe Koala ad Osio Sopra, al teatro San Teodoro di Cantù, al circolo Scuotivento di Monza, al Catomes tot di Reggio Emilia.

I live de Le rose e il deserto sono dei viaggi intimi fatti di chitarra, voce, racconti e poesie. Dal settembre 2018, Le rose e il deserto ha portato le sue canzoni e poesie in giro per teatri e locali, principalmente a Milano e nel nord Italia. Nell’autunno 2022 si sono aggregati al progetto Agostino Marino (contrabbasso), Fabio Greuter (fisarmonica) e Lucio Sagone (batteria).

LE ROSE E IL DESERTO





VENERE




Cantautrice romana da poco approdata a Milano. Giada Paluzzi, in arte VENERE, è una ragazza classe 2000 che ha iniziato il suo percorso artistico all’età di 9 anni come musical performer. Dal musical poi ha iniziato a prendere lezioni di canto e successivamente di pianoforte. Dopo la partecipazione ad un talent nella capitale per giovani cantanti emergenti, produce i due primi suoi brani “A Un Respiro Da Te” e “Goodbye” sotto il nome di Giada Paluzzi, con i quali ha iniziato a fare diverse serate di musica live a Roma. Il genere a cui appartiene è un sound prettamente pop, con l’intento di sperimentare sempre di più un mix di influenze RnB e rap.

Nel 2019 vince il ONE SHOT GAME, famoso contest organizzato dall’etichetta discografica Honiro Label. Da quel momento, grazie alla casa discografica Honiro che ha deciso di inserirla nel suo roster di Honiro Rookies, il suo progetto artistico ha iniziato a concretizzarsi con l’incisione di un EP nel Platinum Studio con il maestro Diego Calvetti e Lapo Consortini. Ci sono stati un paio di anni, dopo il One Shot, che sono stati mirati alla creazione di un’identità precisa e alla selezione di un pubblico a cui destinare il proprio progetto artistico. Così avviene la metamorfosi in “Venere”.

A oggi l’artista ha pubblicato il suo primo EP intitolato “Universo -EP” cinque brani inediti disponibili su tutte le piattaforme digitali, brani prodotti dal maestro Calvetti ed altri autori della Warner Chappel. Durante l’estate 2022 si è esibita sul palco di Villa Ada per l’HONIRO SUMMER FEST insieme a tanti altri artisti come Briga, Flaza, Gemello, Astol, Low Low, Holy, Booda.

Venere è diventato l’alter ego per eccellenza dell’artista: tendere alla perfezione è stato da sempre il suo obiettivo e l’unico momento in cui si sente davvero vicina a quell’equilibro tanto desiderato viene raggiunto solo quando inizia a scrivere le proprie canzoni e inizia a cantare. Le sue canzoni parlano di esperienze del suo vissuto, parla solo di ciò che sa e di cui ha avuto prova sulla sua pelle: problemi in famiglia, delusioni d’amore, viaggi, speranze, obiettivi, amicizie, sconforto, desiderio e coraggio.

Molte volte mi dicono che i miei live sono meglio della traccia in sè. Riesco a trasmettere nella maniera più diretta ed espressiva cosa voglio dire attraverso i miei testi e la musica. Oltre che cantante ho un passato come musical performer, quindi ritengo che il palco sia la mia casa. Ho suonato live molte volte presso palchi della capitale come Villa Ada per l’HONIRO SUMMER FEST, Largo Venue, Marmo, Container San Lorenzo, Jelly Roll, Pentagramma, Biff e molti altri. Oppure live a Milano come all’Apollo per Spaghetti Unplugged.

venere





TIAMO



POESIA è il titolo del nuovo singolo di TIAMO, nome d’arte di Lucia Alli, cantautrice milanese. Una poesia che nasce e cresce in nome di una rinascita e di un messaggio positivo, che TIAMO vuole diffondere prima di tutto per se stessa e poi per chi avrà voglia di ascoltarla.

Il brano, scritto e prodotto da TIAMO, GIORGIO GIARGIA e PLETTRO, è accompagnato da un video particolarmente scenografico, in cui la cantante è in primissimo piano, come in un’affermazione di personalità, decisa e incontrovertibile.

“Poesia nasce da un momento di crisi. Mi ero persa in un mare di opinioni distruttive di persone misere. Non mi rendevo conto che quello che sembrava un oceano era in realtà un bicchiere d’acqua e potevo bermelo. La canzone vuole essere un messaggio per tutti quelli che smettono di ascoltarsi e danno troppo peso alle parole altrui. Il messaggio è: credi in te e fuck the rest.

Il video è stato girato in Inghilterra, nelle Yorkshire Moors. Ero a Manchester con il mio team, sono passata di fronte a questo spettacolo di natura e cielo. Stavamo ascoltando Blanco e siamo scesi dall’auto per ballare controvento. Il momento e la luce erano perfetti. Non era in programma ma è stato tutto così spontaneo. In un attimo stavamo cantando Poesia a squarciagola”

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TIAMO è il nome scelto da LUCIA ALLI per il suo progetto, dopo anni di studio di canto e musica. Il nome richiama le parole italiane più famose al mondo, andando a sottolineare i connotati fortemente pop che questo progetto vuole avere.





SUE

SUE
SUE
SUE



SUE è un progetto di canzoni.

Indipendente e attivo dal 2017, ha il suo esordio nel 2018 con il disco “Strane Intuizioni”. 

I brani sono caratterizzati da liriche semplici, da melodie orecchiabili, dall’impronta pop; le sonorità trovano origine nel teatro canzone, strizzano l’orecchio al folk, alla canzone d’autore e, in certi casi, anche alla reggae music. 

SUE usa a volte l’ironia come veicolo di comunicazione, condimento dolce e amaro che aiuta ad affrontare tematiche differenti con  maggiore leggerezza; I testi , infatti, raccontano storie che toccano spesso tematiche sociali, si trasformano in progetti attivi e in collaborazioni significative. 

Il 25 novembre ’20 esce “Quello che ti pare” dedicato alle donne vittime, in collaborazione con diversi centri antiviolenza: il video raggiunge 2000 views in meno di 24 ore dalla pubblicazione. SUE è inoltre educatrice con esperienze nell’ambito della disabilità e dell’emarginazione sociale. SUE predilige i contesti di ascolto, condizione che favorisce la relazione con il  pubblico. Crede nella canzone come mezzo per affrontare tematiche del reale e creare sinergie artistiche.

BIO

Il 20 febbraio 2018 apre la conferenza contro la violenza sulle donne presieduta da Laura Boldrini con il brano “Vengo dal Sud” e si esibisce al Festival Donne In·Canto. In ottobre dello stesso anno esce il disco di esordio “Strane Intuizioni”.

Arriva alle semifinali di Area Sanremo e alla finale di Arezzo Wave nel 2020, al concorso del Primo Maggio con “Ma ho scelto te”. Nel 2021 arriva con “Quello che ti pare” al terzo posto al concorso Canoro di Arenzano – “Un mare di stelle” esibendosi con l’orchestra, nel 2023 è semifinalista del Premio Pierangelo Bertoli con “Vengo dal Sud”.

Vince con “Ma ho scelto te”, come miglior brano inedito, al concorso Mooveandsong di Genova e al concorso Contesto nel 2019. Nello stesso anno esce il singolo “Ho capito una cosa importante” mentre nel 2020 pubblica, per OrangeHomeRecords, “Quello che ti pare”, il singolo dedicato alle donne vittime di violenza, il brano gode della collaborazione di alcuni centri antiviolenza e il 25 novembre 2020 viene trasmesso sulle piattaforme digitali di 20 comuni dell’hinterland milanese.

Il 22 novembre 2022 esce per OrangeHomeRecords “Vengo dal Sud” feat. Simona Sciacca dedicata alla generazione dei migranti italiani degli anni ’50 che ha lasciato la propria terra e le proprie radici per ricominciare lontano. Sue crede fortemente nella collaborazione al femminile:

Nel 2020 forma il progetto Sue&Pellegatta, esibendosi all’attico Monina a Sanremo, al Club Tenco e in  svariati locali dell’hinterland milanese. Fa parte di Unisona Collettiva, insieme di cantautrici che nel periodo di quarantena 2020 decidono di collaborare a due brani inediti.

Dal 2021 fa parte del progetto Cant-AUTRICI, un concerto/tributo alla musica d’autrice italiana celebrato da quattro cantautrici provenienti da varie parti di Italia. Nel 2022 nasce il progetto FIORI DI LOTO. STORIE IN MUSICA DI DONNE RESILIENTI. Realizzato con Sara Velardo e Laf.

Nel 2023 insieme a Vea e Laura B fonda il Dinamica Contest – Cantautrici in movimento. Concorso al femminile per cantautrici emergenti nato con lo scopo di creare spazi per la musica inedita e per creare rete tra cantautrici.