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MIACARACAROLINA

miacaracarolina
Social Six
cantautrice

miacaracarolina è il progetto musicale di Carolina Lidia Facchi, cantante, compositrice e autrice. Si forma in ambito classico tra il Conservatorio di Como e quello di Ravenna, dopo gli inizi nel Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala. Negli anni lavora in produzioni liriche e cameristiche e sviluppa una ricerca personale sulla voce come strumento espressivo e narrativo. Parallelamente scrive canzoni e porta avanti la ricerca storicomusicologica e vocale sulla voce queer, fondando il progetto La Salvavoce, dedicato alla voce in transizione di genere. Nel 2025 vince una borsa di studio come compositrice al CET – Scuola di Mogol. miacaracarolina unisce cantautorato, racconto personale e attivismo: il suo primo album Tra parentesi (2025) è un disco intimo e diretto, fatto di racconti di vita, amori, lotte quotidiane. Con lei sul palco, Cecilia Oberti, alla chitarra.

I miei live sono pieni di persone sorridenti che cantano “Miele” o “Maledetto Imbecille”. Ho una fanbase piuttosto affezionata e ne sono molto felice. Ci si commuove, si ride e si canta, insomma. Propongo diverse soluzioni per i live: me, sola al pianoforte, oppure in duo con chitarra, in trio con chitarra e violoncello o a band completa con anche il percussionista.


SOCIAL SIX

Social Six
Social Six

I Social Six sono una band alternative rock dalla città di Ferrara, attiva da settembre 2024. I quattro componenti del gruppo sono Manuel Zappaterra (batteria), Lorenzo Leccioli (chitarra), Elia Franchini (chitarra e voce) e Olivia Santimone (basso e voce). 

Il loro repertorio di brani originali in italiano affonda le proprie radici nel rock anni ’90 e nell’alternative anni 2000, esplorando, nelle varie tracce, diverse influenze, dal punk al progressive rock a sfumature dell’hard rock classico; la band cerca sempre di mantenersi aperta al gioco e alla contaminazione con i diversi generi. Il gruppo collabora spesso con band locali e di altre città, cercando di mantenere un ritmo serrato nella proposta di concerti.

Durante l’anno precedente, la band ha avuto l’occasione e il piacere di partecipare a diversi eventi dal vivo, tra festival (Garfagnana in rock in toscana e Ponrlab di ponte Ospedaletto in Romagna; vincendo in quest’ultimo contest un premio in denaro, arrivando secondi su dieci band) e concerti (tra Ferrara e Bologna), con una piccola apparizione su Delta Radio nel programma Jam Session di Alessio Trapella (con il quale la band ha poi stretto amicizia). 


MANICBURG

MANICBURG
MANICBURG

Manicburg è un progetto nato a Manhattan, alle pendici del fiume Hudson, da Luigi Porto e Raymond J. Lustig. La band sviluppa una scrittura personale, misteriosa e rituale, ispirata alle architetture art deco dell’isola, che unisce tensione post-punk, grande presenza melodica e un approccio performativo di grande impatto.

Si sono esibiti in diversi spazi della scena newyorkese, tra cui Gold Sounds, Bowery Electric, toccando in seguito tutto il nord-est USA fino a Boston. Scelgono di sperimentare molto anche sull’aspetto video: a volte accompagnano l’uscita di un singolo radiofonico con un video live, ma nei loro videoclip ha trovato spazio anche l’animazione 2D e lo stop-motion in 16 mm.

Coerentemente con questo loro ostinarsi a vivere nel secolo scorso, la loro musica è trasmessa da radio indipendenti e college radio negli Stati Uniti e in Europa (Boston College radio, Fordham university, ma anche in Italia Radio Rock e Radio Città Aperta). Il loro album di debutto, uscito a fine 2024 per Respirano Records e registrato agli storici studios Hit Factory di New York, presenta influenze che spaziano dal post-punk alla psichedelia  dreampop, coaugulate in una miscela unica.

Ray Lustig and Luigi Porto,  sono due musicisti dalle lunghe carriere internazionali. La musica di Lustig é stata definita dal New York Times “bellissima, surreale, estatica” e dal Washington Post “inquietante prescienza” mentre il lavoro di Porto è “astratto, ipnotico, totalmente unico” secondo Angelo Badalamenti (che ha lavorato con Porto in un paio di occasioni) e “atmosfere incredibilmente taglienti” per Stuart Maconie (BBC). Entrambi si sono esibiti in venues prestigiose, tra cui Carnegie Hall, e con Manicburg, affiancati da Varo Barahona alla batteria Rob Salmon alla chitarra e Daniel Espinoza al basso, tornano a calcare i palchi rock.

“I live dei Manicburg richiamano antichi e oscuri rituali pubblici..” (Echoes and Dust)

Dal vivo i Manicburg hanno diverse forme: da quella full-band, con un impatto rock che alterna momenti di fuzz ad episodi surreali e ipnotici, con Lustig nei panni di un “public lecturer” dell’America dell’Ottocento, a quella totalmente unplugged, dove le chitarre e il basso sono acustiche, il cajon prende il posto della batteria e la fisarmonica sostituisce l’organo: fino alle versioni duo, con Lustig e Porto che possono eseguire l’intero repertorio con chitarra acustica e fisarmonica, chitarra elettrica, kick pedal e organo, e nell’affascinante forma, adatta a gallerie d’arte e spazi culturali, pianoforte e chitarra elettrica. Le voci, alternandosi tra riverberi e filtri, sono spesso in armonia. Anche in versione duo, i Manicburg dal vivo sono “larger than life” e possono includere delle retroproiezioni per coadiuvare l’atmosfera.


STREA

Strea
D’IUORNO

Nasco a Brescia, nel 1994. Mi appassiono alla musica e al canto fin da bambina e comincio a dilettarmi nelle prime esibizioni da adolescente. Inizio a studiare canto a 12 anni e continuo a formarmi per i sedici anni successivi prediligendo l’ambiente rock e alternative. A 15 anni scopro il pianoforte e inizio a scrivere le prime canzoni. Crescendo mi appassiono al mondo progressive senza perdere interesse per il cantautorato, in modo particolare per la scena femminile folk-rock degli anni ’90. Partecipo nel 2022 al contest nazionale Area Sanremo, classificandomi tra i finalisti. Mi dedico poi alla creazione del mio primo album. “Gold and Mess” viene pubblicato nel 2024 per l’etichetta indipendente VREC. Tra 2024 e 2025 mi dedico alla promozione del lavoro esibendomi in diversi contesti nel Centro e Nord Italia. Significative le date in apertura agli O.R.K, band in cui milita anche Colin Edwin, ex bassista dei Porcupine Tree, che ha preso parte a uno dei miei brani, Ophelia. Ho poi partecipato a diverse rassegne in cui mi sono esibita in
apertura ad Alteria, nel corso della promozione del suo ultimo lavoro.

Ho scelto di proporre i miei brani sia con formazione full-band che con arrangiamenti più intimi e acustici. Con la band al completo (5 elementi) ho la possibilità di portare gli arrangiamenti originali presenti sul disco e dare più spazio all’anima rock e progressive del lavoro. In acustico (mi esibisco in trio con due chitarristi o in duo con una singola chitarra) ho invece la possibilità di far vivere maggiormente l’anima folk e cantautorale del progetto, adattando lo spettacolo a contesti più intimi. Non manca mai qualche cover, mi piace infatti accompagnare il mio lavoro con brani di artisti che mi hanno ispirata: Elisa, Kate Bush, Tori Amos, Porcupine Tree, Jeff Buckley, Led Zeppelin prendono spesso parte ai live, sia con la band che con le formazioni acustiche.


MARGINE

margine
D’IUORNO

I Margine sono una band marchigiana di età media 24 anni. I membri Matteo voce e chitarre, Nicolas detto l’Ingegnere, lead guitars, Francesco detto Franco al basso e Guido alla batteria, hanno creato una realtà dalle sonorità indie-rock-pop, suoni belli distorti e batteria che di certo non passa inosservata. I loro testi non si fermano alle classiche storie dove l’amore vince e convince, nelle loro parole infatti ci sono mondi fatti di racconti del quotidiano, spaziando da tempi più crudi a riflessioni varie… o qualche sbandata d’amore c’è ma solo qua e là. In firma con la label lucana Epicentro Dischi del Producer Lapolla
Christian, hanno all’attivo alcuni singoli disponibili sulle principali piattaforme di streaming musicale (L’ultima notte della nostra vita, Le Foglie, Il Sipario).

Affiancati a livello di Management da Andrea Marelli per Music Room, I Margine hanno all’attivo più di 50 date live tra Pesaro, Forlì, Verona, Potenza, Roma, Courmayeur, Rimini e tante altre città. Ultimamente hanno parlato di loro Forlì Today, Vivere Pesaro, Radio Fly Web, Radio Potenza Centrale, Story Time, Yellow Sofa, Il Resto del Carlino. Premiati dalla critica durante la finale del prestigioso “Festival Gallo d’Oro 2024”, ancora un premio e sempre della critica arriva durante il “Punta alle Stelle 2024”, scelti dall’amministrazione forlivese come ambasciatori tra il comune di Pesaro e quello appunto di Forlì con partecipazioni a progetti quali: Inaugurazione della Biblioteca Ruffilli di Forlì, Forlì Nel Cuore Estate 2024,
Forlì Che Brilla Inverno 2024/25, svariati interventi live presso il teatro Fabbrica delle Candele di Forlì, Progetto “Ossigeno 2025” per la città di Pesaro a tanto altro ancora.


D’IUORNO

D'IUORNO
D’IUORNO

Alessandro D’Iuorno, in arte D’Iuorno, nasce e cresce a Firenze. Il suo disco d’esordio “Ho capito abbastanza” esce nel maggio del 2012 per Controrecords e Newmodellabel, con distribuzione Audioglobe. Un lavoro che viene accolto positivamente dalla critica specializzata e che gli permette di entrare in contatto con Giorgio Canali, che lo ospita in apertura di alcuni suoi concerti durante il tour di presentazione del disco.  

Da qui il rapporto tra i due inizia a stringersi, fino a portare a una collaborazione per il nuovo disco “Diversamente capace“, in cui Canali assume la figura di produttore artistico e arrangiatore. Il nuovo album è stato registrato tra lo studio Larione 10 di Firenze e la casa dello stesso Giorgio, ed è uscito il 12 maggio 2015. 

Inizia il suo tour tra live e interviste radio. Le recensioni dicono che il progetto funziona, fino a quando a fine 2016 uno stop per problemi personali interrompe la sua corsa. Continua a scrivere, si rimette in piedi, ed è il 2018 quando conosce il bassista compositore Alessio DellEsto di Grosseto.  

Da lì inizia la collaborazione da cui nasce una raccolta di nuovi e vecchi brani, SS223”.Dopo la presentazione di SS223 arriva la pandemia che lo  porta ad una nuova dimensione in cui inizia a sperimentare, fino  uscita del  singolo 1984”

Nel 2024  pubblica  il singolo “Firenze ci crede“, sulla Firenze popolare dove è cresciuto, fatta di tradizioni. Mentre inizia a lavorare a nuovi brani trascorre l’inverno sull’isola di Malta, dove scrive “Cosa vuol dire amore” che decide di pubblicare come ultimo singolo a se stante in uscita il 14 novembre 2025. Il cantautore ha in programma un nuovo album nel 2026. 


MAZZOLI

mazzoli
MAZZOLI

Cantautore proveniente dal mare dopo rocamboleschi cambi di rotta si ritrova accolto dai portici bolognesi. Tempo di capire dove si trova , di cogliere l’aria buona delle canzoni e inizia un nuovo percorso: Mazzoli. 

Mazzoli ( Pietro Cardoni ) è il cognome sul campanello di casa, nient’altro che un’identità libera, lì pronta per essere afferrata e ripartire. 

Nel 2021 esce il primo singolo “Da vicino” ,ballad anni 70 dal timbro nostalgico , seguono “come sempre” : piccola riflessione sulla ricorsività di certi comportamenti nell’amore; poi “sfumare/mare o mare” tra la partenza e l’abbandonarsi alle onde della vita. 

Si esibisce più volte, nei bar, nelle piazze, nelle case , nei dintorni insomma potresti incontrarlo.  

Si ferma poi per prepararsi allo slancio, trovare le parole giuste e per confermarsi un po’ pigro. 

Ad aprile 2025 esce dunque “un altro tentativo” primo brano scritto con Giovanni di bella col quale collabora per la stesura delle canzoni. 

A settembre si ripresenta con “ Perdita di tempo” singolo spartiacque e che anticipa il primo disco in uscita nei prossimi mesi prodotto da Simone Matteuzzi, Daniele Spatara, Alberto Antoniucci e Alessandro Nitti  

Partecipa ad xfactor 2025 portando “ritornerai” di Bruno Lauzi e scoprendo di essere sosia di almeno una persona che conosci.  

Finita la parentesi televisiva esce il singolo “Il cielo sopra Milano” ed inizia il primo piccolo tour di presentazione.


LOKIDALLALUNA

LOKIDALLALUNA
SERRATI

Lokidallaluna, nome d’arte di Simona Carella, è una cantautrice classe 97 originaria di Brindisi. Sin da bambina la musica rappresenta il suo modo per scappare dalla realtà e inizia studiando pianoforte all’età di 4 anni. Scrive mescolando sonorità indie pop rock e post punk.

All’età di 17 anni partecipa come duo acustico ai casting di Xfactor, (art. all music italia)

Simona è cresciuta con innumerevoli influenze musicali tra cui Goo Goo Dolls, bee Gees, U2, the Cranberries, kings of leon, sum41 e molti altri.

Nell’ottobre del 2025 firma il suo primo contratto discografico con Maledetta Records iniziando a lavorare al suo debutto discografico previsto a Gennaio 2026 con un nuovo e atteso Ep di inediti.


SERRATI

SERRATI
SERRATI
cantautrice

Serrati, nome d’arte di Roberta Serrati, inizia a suonare giovanissima il Pianoforte e si dedica, in seguito, anche al Canto e alla Recitazione. 

Nel suo percorso ha la fortuna di studiare con grandi Maestri, tra cui Margherita Fumero, Andrea Battistini, gipeto, Alice Mistroni, Silvia Chiminelli, Michele Fischietti. Si diploma nel 2012 alla SDM – “La Scuola del Musical” di Milano, fondata da Saverio Marconi, portando in scena “Fame” al Teatro Nuovo nelle vesti di Serena Katz.  

Si esibisce nello spettacolo “On Broadway” al teatro Carignano e al teatro Colosseo di Torino interpretando le famose arie di Christine, tratte da “Il Fantasma dell’Opera”, poi nel ruolo di Giulietta nello spettacolo “Romeo e Giulietta on the water”; nel 2012 viene scelta per interpretare la parte di Maria in “West Side Story Expression”, con la regia di Giacomo Agosti, in scena all’Accademia delle Belle Arti di Brera; nel 2013/2014 è in scena al Teatro San Babila di Milano e a Genova nelle vesti di Diana, in “Orfeo all’inferno”, con la regia di Andrea Binetti.  

Fa parte del cast di “Siddhartha il musical” nel ruolo della Regina Amita, sin dalla prima edizione (nei vari tour italiani, poi all’Edinburgh Fringe Festival del 2014 con la regia di John Rando e la partecipazione straordinaria dell’attore Michael Nouri, a Les Follies Bergère di Parigi nel 2015 e al Deutsches Theater di Monaco nel 2017 con la regia di Daniele Cauduro).  

Da diversi anni ha intrapreso un nuovo percorso artistico con il suo progetto cantautoriale e con i suoi brani si è aggiudicata la finale in diversi concorsi, come “Una Voce per il Sud” (Presidente di Giuria il M° Fio Zanotti), il “Festival di Avezzano” (Presidente di Giuria il M° Pinuccio Pirazzoli), nel 2016 la semifinale del “Premio Lunezia” e nel 2020 la finale di Sanremo Rock&Trend al Teatro Ariston. 

Ha pubblicato nel 2018 il suo primo EP, intitolato “Forse un cane, forse un figlio” e nel 2022 è tornata sulla scena discografica con Maleditè, il nuovo singolo, a cui sono seguiti “Imparo a cucinare”, il cui video vede come protagonista la drag queen Peperita, poi “Sottosopra”, “Dalle mani” e nel 2024 “45 giorni senza”. 

A gennaio 2025 entra a far parte del roster di Maledetta Records iniziando così un nuovo percorso discografico che la porta il 28 febbraio alla pubblicazione del nuovo singolo “Tra i sedili del mio SUV”, anteprima dell’ep in uscita il 16 maggio. 

Il 16 maggio 2025 esce l’Ep STO contenente 5 brani inediti che l’artista presenta durante i live  estivi. 

Il 21 novembre SERRATI pubblica il singolo “Dal tuo bicchiere” estratto dall’album.


QUESTO E QUELLO

Questo e Quello
Shamals

Questo e Quello sono Stefano d’Angelo e Francesco Mannella: due giovani cantautori che amano  ascoltare e farsi ascoltare con uno sound accattivante, energico, fresco e innovativo caratterizzato da molti componenti ritmici e testi che affrontano tematiche di vita quotidiana. 

Francesco e Stefano, entrambi ventenni, vivono tra Genova e Milano e sono l’anima creativa di  questo duo. Scrivono, producono, suonano e cantano le loro canzoni, incorporando un mix audace  di stili musicali che spaziano dalla tradizione al contemporaneo.  

Il nome del duo stesso riflette il loro approccio unico all’arte: “Questo e Quello” incarnano l’armonia dei contrasti, un concetto che trova ispirazione nella filosofia antica di Eraclito. Come affermano  Francesco e Stefano, “tendiamo sempre a identificarci in una cosa sola, ma spesso non siamo mai  così unidirezionali nel nostro pensiero”

Debuttano sui digital store con il brano di presentazione del progetto dal titolo “Questo o quello”  l’11 gennaio 2024: 

“Ci siamo sempre domandati quale sia il reale valore delle scelte e se l’atto di scegliere debba  essere considerato un passaggio necessario per costruire la propria identità personale. Quante volte ci troviamo in mezzo a scelte che non vorremmo fare perché per davvero dentro di noi non sappiamo che strada prendere… ecco, quella strana sensazione di soffocamento è la fiamma di  questa canzone, e noi, in questa fiamma, abbiamo deciso di fare un tuffo per provare a dare una  nostra risposta…”  

Il 26 aprile viene rilasciato il nuovo singolo “Un solo popolo” che accompagna la band in giro per  Liguria e Lombardia per l’intera estate con ben 20 date fra maggio e agosto. Con “Un solo popolo”, il duo continua a esplorare il concetto di rinnovamento attraverso il rispetto  per le radici musicali.  

“Un solo popolo” è molto di più di una semplice canzone: è un racconto musicale della danza dei  popoli, un invito a superare pregiudizi e odio per riabbracciare la gioia del momento insieme. Il  brano, caratterizzato da un’esplosione di generi e influenze, riflette l’essenza vibrante e inclusiva  della musica di “Questo e Quello”

A fine Luglio 2024 il duo entra a far parte del roster di Maledetta Records iniziando subito a  lavorare per la realizzazione del brano che sarà presentato alle selezioni di Sanremo Giovani. 

Nel frattempo, il 4 ottobre viene pubblicato “Veloce”, presentato in anteprima, il 14 settembre, sul  palco del Kalemana Festival di Marina di Ravenna davanti ad un pubblico di oltre 3000 persone,  location utilizzata come scenario per la realizzazione del videoclip. 

Il 23 Ottobre il duo genovese si esibisce in occasione delle audizioni per Sanremo Giovani 2024 e il giorno seguente viene comunicata ufficialmente la loro presenza fra i 24 finalisti che si esibiranno  su RAI 2 con il brano BELLA BALLA. 

Il 3 dicembre superano il primo turno di selezioni andato in onda su RAI 2 in seconda serata e  trasmesso contemporaneamente su Radio 2. 

Il 10 dicembre si esibiscono in semifinale, sempre su RAI 2 in seconda serata. Pur non superando il  turno e non accedendo quindi alla finalissima, vengono dichiarati dallo stesso Cattelan rivelazione  di Sanremo Giovani 2024 lasciando il palco fra gli applausi interminabili del pubblico presente. 

Il 31 dicembre si esibiscono sul palco della piazza principale di Genova per il Tricapodanno  insieme a La Rappresentante di Lista e Alessandra Amoroso davanti ad un pubblico di oltre 30000  persone. 

Il 24 gennaio 2025 esce il nuovo singolo “Se ti parlo un po’ di me”, una ballad dove prendono  forma ansie, insicurezze e romanticismo.  

Dopo una lunga selezione che ha visto la partecipazione di oltre 1200 artisti provenienti da ogni  parte del mondo, accedono alla finale del San Marino Song Contest 2025 esibendosi, l’8 marzo, al  Teatro Nuovo di Dogana con il brano Bella Balla. 

L’evento, che decreteta il rappresentante di San Marino all’Eurovision di Basilea, è trasmesso in  mondovisione su Rai Play, RTV San Marino e Radio2 raggiungendo dati Auditel di oltre 6 milioni  di spettatori. Ad aprile 2025 sono finalisti al 1MNEXT, il contest per il concertone del 1 Maggio a Roma,  classificandosi nei primi 12 su oltre 1700 partecipanti. 

A giugno l’ultimo singolo Intensamente Meravigliosa viene scelto dal Genoa FC per la campagna  abbonamenti 2025/2026.

Il 4 luglio Questo e Quello aprono la quinta tappa del RDS Summer Festival a Monopoli (BA)  davanti a oltre 20000 persone.