Categoria: live all’aperto

HOLY SHIRE



La passione per il mondo fantasy e l’imprescindibile necessità di esprimersi attraverso la musica ha fatto nascere nel 2009 gli HOLY SHiRE, da un’idea di Maxx (batterista) alla quale ha subito aderito Aeon (dragon vocals), entrambi parte di un precedente progetto di inediti di fine anni ’90.

Il concept artistico si basa sulla commistione di differenti generi musicali che spaziano
dal metal melodico epico alle suggestioni celtiche e folk, passando da influenze power e
prog, arricchito dal gusto per la musica cinematografica e per le colonne sonore. Testi e
musica raccontano storie fantastiche, con omaggi assidui al mondo tolkeniano, ma anche
qualche spunto legato a leggende o al fascino di vicende storiche antiche, per portare
l’ascoltatore in un mondo lontano dalla realtà, in un viaggio sensoriale suggestivo e
magico.

La formazione è più volte cambiata negli anni e attorno ai fondatori si sono avvicendati
vari musicisti e cantanti, ma la caratteristica permanente della band è avere due voci
femminili con differenti stili vocali e un flauto traverso nella line up, oltre alla classica
formazione metal.

L’ auto-produzione musicale ha dato la luce ad un iniziale demo, seguito da un digital EP e due album “Midgard” (Bakerteam Records, 2014) e “The Legendary Shepherds of the Forest” (Heavy Metal Records, 2018), portati live in innumerevoli show in locali rock/metal e festival a tema. Il 2023 è l’anno del ritorno in studio per la registrazione del terzo album con 10 nuove canzoni.





BIOSCRAPE



I BIOSCRAPE sono una band alternative groove metal di Biella (IT), nata nel 2006.
Il suono dei BIOSCRAPE è una miscela di generi, dal Thrash metal, al Nu metal e all’Hardcore. La voce di Scream and Growl incolla gli elementi musicali dal suono pesante ai suoni elettronici, ricordando band come Pantera, Slipknot, Fear Factory e Lamb of God.
I BIOSCRAPE live propongono concerti di forte impatto. Ogni album dei BIOSCRAPE ha un concept, raccontando una storia diversa in ogni lavoro in studio.





EKYNOXX



Gli EkynoxX sono una band elettropop nata nel 2014 sotto l’impulso di Claude Lemoine, storico produttore dei Rockets, il famoso gruppo francese degli anni 70/80. Il loro primo album, “Retrofuture”, esce nel 2017 e li porta a esibirsi in vari live in Italia, oltre che ad essere ospiti a Sanremo Rock.

Nel 2020 pubblicano il loro secondo album, “Gravità Zero”, interamente cantato in italiano, con un sound più pop e accattivante per il grande pubblico. Nel 2023 lanciano due singoli, “Slave System Machine” e “Blue Monday”, che confermano la loro identità musicale futurista e originale. La band è formata da Frank Rossano, fondatore e synth, Alice Castagnoli, voce, Enrico Tavernini, produttore di Ingra Records, e Divio di Agostino, produttore e chitarrista synth.

LIVE SHOW: Lo show è coadiuvato da VISUAL in proiezione in un mega screen posto sul retro del palco, con video a tema ed immagini suggestive e psichedeliche. La band è composta da un tecnico coordinatore sound engineering, due tastieristi synth e cantante ,I costumi sono curati e forniti dalla stilista russa Eva Lava, tutti in stile “futurista post atomic”. Per dare un’idea dello stile del progetto, possiamo dire che costumi, musica e scenografie, si avvicinano molto alle atmosfere del Film di Ridley Scott “Blade Runner”.

EKYNOXX





TACØMA

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Nome d’arte di Gabriele Centelli, TACØMA è un compositore e autore livornese, attivo dal 2013 nel mercato discografico indipendente con la band Platonick Dive con cui ha pubblicato tre album ed effettuato numerosi tour tra Italia, Europa e Stati Uniti. I testi di TACØMA raccontano storie reali di vita vissuta e fotografano il panorama attuale, invitando chi ascolta a non fermarsi all’apparenza, sentendosi libero di viaggiare ed andare oltre l’orizzonte, lasciando importanti spazi per interpretazioni personali. Dopo l’esordio con il singolo “Ossigeno”, pubblicato nel 2019 ed entrato nella playlist New Music Friday di Spotify, il percorso di TACØMA prosegue con Stai Bene Così, Mai In Orario e Nudi sul Parquet. Nel 2021 l’identità artistica di TACØMA viene confermata con i singoli Sotto la pioggia, Infrangersi e Come se (anche quest’ultimo inserito nelle playlist New Music Friday e Scuola Indie di Spotify oltre che Super Indie di Apple Music) che anticipano il suo album d’esordio PANORAMA +, che ad oggi ha quasi raggiunto il milione di ascolti su Spotify e che ha l’ambizione di essere un manifesto di pop-elettronico contemporaneo, un momento di profonda contemplazione di un panorama non solo per godere del momento, ma anche per trovare in questo la forza e l’ispirazione per andare oltre l’orizzonte, alla ricerca di tutto quello che è nascosto e ancora non riusciamo a vedere. Nell’autunno/inverno 2022 pubblica due nuovi singoli, inseriti nelle playlist editoriali Spotify New Music Friday e Scuola Indie. Per il 2024 sono previste le uscite di nuovi singoli ed un EP, che saranno supportati da concerti in giro per l’Italia.

Intensi, moderni e appassionati. La musica di TACØMA può essere portata in giro dal vivo in varie forme. Con la band (3/4 elementi) che è la dimensione più completa e appagante, in duo dando vita ad un live ibrido acustico/elettronico, in solo in acustico chitarra/voce o in elettrico con sequenze e loop station.





ROBERTO BILLI




ROBERTO BILLI è un cantautore folk rock.
È stato il fondatore e voce storica de “I ratti della Sabina” per cui ha composto la maggior parte dei brani che hanno caratterizzato il successo della band come “Il funambolo”, “La tarantella del serpente”, “Lo scemo del villaggio”, “La morale dei briganti”, “Circobirò” e tanti altri.
Dal 2010, anno in cui si è interrotta l’attività della band, ha intrapreso la strada solista ma sempre con una band al seguito, realizzando lungo il percorso tre dischi “Diario di un equilibrista”, “Modernamente démodé” e “Perle d’insaggezza”. Grazie a questi lavori ha messo in scena centinaia di concerti in tutta Italia e diversi spettacoli di teatro canzone. E’ presente su tutti i Social e le sue canzoni possono essere ascoltate su tutte le più conosciute piattaforme di download e streaming. Attualmente sta presentando in giro per l’Italia il suo nuovo disco “Come un’isola” insieme ai suoi inseparabili musicisti.

Roberto Billi: voce, chitarra acustica, armonica e flauto traverso

Antonello D’Angeli: cori e chitarra acustica

Giorgio De Toma: violino

Giovanni Di Folco: fisarmonica

Manlio Torroni: chitarre e banjo

Giulio Scipioni: chitarre e mandolino

Giacomo Chiaretti: basso elettrico

Enrico Brunori: batteria e percussioni





VENERE




Cantautrice romana da poco approdata a Milano. Giada Paluzzi, in arte VENERE, è una ragazza classe 2000 che ha iniziato il suo percorso artistico all’età di 9 anni come musical performer. Dal musical poi ha iniziato a prendere lezioni di canto e successivamente di pianoforte. Dopo la partecipazione ad un talent nella capitale per giovani cantanti emergenti, produce i due primi suoi brani “A Un Respiro Da Te” e “Goodbye” sotto il nome di Giada Paluzzi, con i quali ha iniziato a fare diverse serate di musica live a Roma. Il genere a cui appartiene è un sound prettamente pop, con l’intento di sperimentare sempre di più un mix di influenze RnB e rap.

Nel 2019 vince il ONE SHOT GAME, famoso contest organizzato dall’etichetta discografica Honiro Label. Da quel momento, grazie alla casa discografica Honiro che ha deciso di inserirla nel suo roster di Honiro Rookies, il suo progetto artistico ha iniziato a concretizzarsi con l’incisione di un EP nel Platinum Studio con il maestro Diego Calvetti e Lapo Consortini. Ci sono stati un paio di anni, dopo il One Shot, che sono stati mirati alla creazione di un’identità precisa e alla selezione di un pubblico a cui destinare il proprio progetto artistico. Così avviene la metamorfosi in “Venere”.

A oggi l’artista ha pubblicato il suo primo EP intitolato “Universo -EP” cinque brani inediti disponibili su tutte le piattaforme digitali, brani prodotti dal maestro Calvetti ed altri autori della Warner Chappel. Durante l’estate 2022 si è esibita sul palco di Villa Ada per l’HONIRO SUMMER FEST insieme a tanti altri artisti come Briga, Flaza, Gemello, Astol, Low Low, Holy, Booda.

Venere è diventato l’alter ego per eccellenza dell’artista: tendere alla perfezione è stato da sempre il suo obiettivo e l’unico momento in cui si sente davvero vicina a quell’equilibro tanto desiderato viene raggiunto solo quando inizia a scrivere le proprie canzoni e inizia a cantare. Le sue canzoni parlano di esperienze del suo vissuto, parla solo di ciò che sa e di cui ha avuto prova sulla sua pelle: problemi in famiglia, delusioni d’amore, viaggi, speranze, obiettivi, amicizie, sconforto, desiderio e coraggio.

Molte volte mi dicono che i miei live sono meglio della traccia in sè. Riesco a trasmettere nella maniera più diretta ed espressiva cosa voglio dire attraverso i miei testi e la musica. Oltre che cantante ho un passato come musical performer, quindi ritengo che il palco sia la mia casa. Ho suonato live molte volte presso palchi della capitale come Villa Ada per l’HONIRO SUMMER FEST, Largo Venue, Marmo, Container San Lorenzo, Jelly Roll, Pentagramma, Biff e molti altri. Oppure live a Milano come all’Apollo per Spaghetti Unplugged.

venere





MEDIVH



La produzione musicale di MEDIVH sta perfettamente a metà strada tra alternative rock e musica elettronica. Il sound della band toscana, si presenta come il leitmotiv di un film distopico, permeato di atmosfere oscure e sognanti; è dolce e attraente come una ninna nanna inquieta, sussurrata per lasciarsi abbandonare a un’intimità che trascende il momento presente.

La genesi del progetto risale all’estate 2020 e da allora i fratelli Medivh hanno pubblicato un album e tre singoli. Le loro creazioni prendono vita dall’ascolto ossessivo e dalla rielaborazione maleducata di tanti generi musicali. Emmanuele e Tommaso riescono a tessere ambientazioni sonore capaci di originare un sound ibrido e personale: è il battito cardiaco di Medivh, scandito alla perfezione dalla performance, precisa e potente, del batterista Lorenzo.

In occasione del primo tour di concerti, dopo i brani realizzati in home studio, si è unito alla band il chitarrista Francesco (fratello di Lorenzo). Musicisti indipendenti in tutto e per tutto, il loro primo album Where’s The Place I Saw In My Dreams è stato recensito in Italia, tra gli altri, da Rock.It e Firenze Urban Lifestyle. Il singolo di maggior successo, Rebirth, uscito in anteprima UK a ottobre 2021 ha raggiunto 100.000 riproduzioni (Spotify) in poche settimane, vantando pubblicazioni su importanti webzine, come Clout, Flex, New Noise.

L’ultima creazione di Medivh, Pietra, il cui video è stato girato da Tecla Petreni (emmeti-studio) nei selvaggi e suggestivi paesaggi offerti dalla natura toscana, prende vita da campionature di sintetizzatori, arpeggi eterei di chitarra, beat elettronici minimalisti. Pietra è malinconicamente profonda, la sua atmosfera è unica e la tessitura sonora ricca di colori e intuizioni. Medivh inizia a esibirsi dal vivo, nel 2023. Dopo i primi concerti, tutti in Italia, questo autunno-inverno la band sarà impegnata in un mini-tour nel Regno Unito. In lavorazione un album (2024) e un singolo, probabilmente in uscita entro la fine del 2023.





SARA CURLY




SARA CURLY (pseudonimo di Sara Carli Ballola) è una cantautrice emergente italiana di Comacchio, provincia di Ferrara, che porta con sé un background internazionale.

Da sempre divisa fra le sue due grandi passioni di vita, le lingue e la musica, riflette questo binomio anche nella scrittura dei suoi brani (in inglese), in cui oltre a parlare di temi quotidiani, relazioni, sogni nel cassetto che cercano in tutti i modi di uscire, si diverte a “giocare” con le parole per dare vita a canzoni che mette sempre al servizio dell’emozione.

Affascinata sin da piccola dalla black music, si avvicina ai toni caldi e profondi di alcune delle voci più incisive della scena musicale internazionale, fra cui Tina Turner, Tracy Chapman, Joss Stone, ecc. da cui trae ispirazione nelle vocalità e sonorità dal sapore blues, R’n’B, neosoul e funky.





KINGS OF SUBHUMANS




I KOS – KINGS OF SUBHUMANS sono un alternative power rock duo indipendente di Roma. Nati nel 2015 dall’incontro musicale tra MARK JORDAN MENDAX (voci, chitarre e parole) e ANGELO PALMA (batterista e produttore) entrambi provenienti da diverse esperienze (Neurotika, Biorn, Bless the Donkey) iniziano a suonare le canzoni che avrebbero dato corpo e vita al loro primo album PLASTIC SINNER, realizzato nel 2017.

PLASTIC SINNER è stato registrato nel 2016 da ALESSANDRO GAVAZZI nel suo Hell Smell Studio” di Acilia (Roma). L’album è stato accompagnato dall’uscita di due videoclip, WHO SHOT THE RABBIT? (SPREAD YOUR LOVE) realizzato da Giacomo Spaconi e PLASTIC SINNER girato da Alessandro Rosa con l’editing di Giacomo Spaconi e Claudia Nanni. Sia per le sessioni di registrazione sia per le performances live di PLASTIC SINNER i KOS si sono avvalsi della collaborazione del bassista GIACOMO NARDELLI per poi decidere di proseguire con la formazione a due.





BOMBAY



Estate del 2014, al tramonto sulla spiaggia della Lecciona a Viareggio, nasce la prima strofa di “Maledetta Estate”, pezzo che farà da traino al primo disco “Bombay”.

Da quel momento in poi sono arrivati quattro dischi, centinaia di versi, strofe, ritornelli, slogan, melodie. I pezzi di BOMBAY sono un modo istintivo per liberarsi e per raccontare storie.

“Faccio musica perché mi piace e al meglio delle mie possibilità”: la musica di Bombay  non rincorre un traguardo o una speranza.

 “Faccio tutto da solo (e con gli amici), perché è divertente e appassionante”: Bombay crede nel potere salvifico del DIY

“Mi tengo alla larga dalle religioni, dai fascisti e dai razzisti, e dagli omofobi.
E dalle autovetture”: la musica di Bombay è triste, tenera, onesta, ingenua. E stonata.

Bombay scrive canzoni e le canta (quasi sempre) da solo. 

Discografia:

Bombay – 2015 (self released)

Numero 2 – 2016 (self released)

Ritratto di Bombay – 2017 (self released)

ALBUM – 2020 (self released)

New record – (sometime in 2024)