Categoria: house concert

VALERIO SANZOTTA



VALERIO SANZOTTA è un cantautore e filologo romano, che vive tra Roma e Innsbruck: è ricercatore di latino moderno presso l’Università di Innsbruck e docente a contratto di filologia italiana presso la
“Sapienza” Università di Roma.

Nel 2018 ha pubblicato con VREC/Davverocomunicazione il suo secondo lavoro “Prometeo Liberato” a 10 anni esatti dalla sua partecipazione a Sanremo 2008 con brano Novecento (EMI music) che dava anche il titolo al suo disco d’esordio. Nel 2020 è uscito il suo terzo album, dal titolo Naked (oltre lo specchio), anticipato dal singolo It’s Sunday in this mirror, realizzato con Diana Tejera in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Naked vede anche la partecipazione straordinaria di Giulio Casale, alla cui voce è affidata la lettura di una poesia a conclusione dell’album. I tre lavori di Valerio, e in particolare i due più recenti, contano numerosissime recensioni sulle riviste specializzate, cartacee e sul web, così come moltissime sono le interviste che Valerio ha realizzato nel corso degli ultimi anni (tutte reperibili sui canali social dell’artista). L’artista si esibisce regolarmente da solo o in quartetto, composto da Valerio stesso e da Fernando Pantini alle chitarre, da Fabrizio Fratepietro alla batteria e da Pietro Casadei al basso. Il suo quarto album è in uscita per il 2024 con la produzione di Marco Olivotto.

Oltre all’attività di musicista, Valerio ha pubblicato, alla fine del 2021, una raccolta poetica dal titolo Infinito sereno autunnale, apparsa sulla prestigiosa rivista PioggiaObliqua.





LE ROSE E IL DESERTO



LE ROSE E IL DESERTO è il progetto artistico di Luca Cassano (Corigliano Calabro, 1985), un po’ calabrese, un po’ pisano, attualmente milanese. Come un Tuareg, Luca osserva le dune metropolitane alla ricerca delle poesie che spontaneamente affiorano dalle sabbie della sua immaginazione.

Il testo è al centro della sua ricerca: il suo interesse è nei suoni e nelle immagini che le parole da sole, anche senza musica, sono in grado di evocare. Le rose e il deserto ha pubblicato l’EP “Io non sono sabbia” (PFMusic) nel Giugno 2020 e la raccolta di poesie “Poesie a gettoni vol.1” (autoprodotto) nel Marzo 2021. Nell’autunno 2022 esce il secondo disco “Cocci parsi” (PFMusic).

Le rose e il deserto ha avuto il piacere di aprire i concerti di Giorgio Canali, Gnut, Bianco, Nicolò Carnesi, The Niro, Francesco Forni, kuTso, Sandro Joyeux, Gianluca De Rubertis, Federico Sirianni, Livia Ferri, Andrea Labanca e Rufus Coates & Jess Smith. Fra gli altri, Le rose del deserto ha avuto l’opportunità di suonare a Milano nei circoli Ohibó, Bellezza, Mare Culturale Urbano e allo storico Legend Club, al circolo Tambourine di Seregno, al salotto di Mao a Torino, a Ferrara per la rassegna Il silenzio del cantautore, a Roma per la rassegna Piccoli concerti, al Joe Koala ad Osio Sopra, al teatro San Teodoro di Cantù, al circolo Scuotivento di Monza, al Catomes tot di Reggio Emilia.

I live de Le rose e il deserto sono dei viaggi intimi fatti di chitarra, voce, racconti e poesie. Dal settembre 2018, Le rose e il deserto ha portato le sue canzoni e poesie in giro per teatri e locali, principalmente a Milano e nel nord Italia. Nell’autunno 2022 si sono aggregati al progetto Agostino Marino (contrabbasso), Fabio Greuter (fisarmonica) e Lucio Sagone (batteria).

LE ROSE E IL DESERTO





TACØMA

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Nome d’arte di Gabriele Centelli, TACØMA è un compositore e autore livornese, attivo dal 2013 nel mercato discografico indipendente con la band Platonick Dive con cui ha pubblicato tre album ed effettuato numerosi tour tra Italia, Europa e Stati Uniti. I testi di TACØMA raccontano storie reali di vita vissuta e fotografano il panorama attuale, invitando chi ascolta a non fermarsi all’apparenza, sentendosi libero di viaggiare ed andare oltre l’orizzonte, lasciando importanti spazi per interpretazioni personali. Dopo l’esordio con il singolo “Ossigeno”, pubblicato nel 2019 ed entrato nella playlist New Music Friday di Spotify, il percorso di TACØMA prosegue con Stai Bene Così, Mai In Orario e Nudi sul Parquet. Nel 2021 l’identità artistica di TACØMA viene confermata con i singoli Sotto la pioggia, Infrangersi e Come se (anche quest’ultimo inserito nelle playlist New Music Friday e Scuola Indie di Spotify oltre che Super Indie di Apple Music) che anticipano il suo album d’esordio PANORAMA +, che ad oggi ha quasi raggiunto il milione di ascolti su Spotify e che ha l’ambizione di essere un manifesto di pop-elettronico contemporaneo, un momento di profonda contemplazione di un panorama non solo per godere del momento, ma anche per trovare in questo la forza e l’ispirazione per andare oltre l’orizzonte, alla ricerca di tutto quello che è nascosto e ancora non riusciamo a vedere. Nell’autunno/inverno 2022 pubblica due nuovi singoli, inseriti nelle playlist editoriali Spotify New Music Friday e Scuola Indie. Per il 2024 sono previste le uscite di nuovi singoli ed un EP, che saranno supportati da concerti in giro per l’Italia.

Intensi, moderni e appassionati. La musica di TACØMA può essere portata in giro dal vivo in varie forme. Con la band (3/4 elementi) che è la dimensione più completa e appagante, in duo dando vita ad un live ibrido acustico/elettronico, in solo in acustico chitarra/voce o in elettrico con sequenze e loop station.





VENERE




Cantautrice romana da poco approdata a Milano. Giada Paluzzi, in arte VENERE, è una ragazza classe 2000 che ha iniziato il suo percorso artistico all’età di 9 anni come musical performer. Dal musical poi ha iniziato a prendere lezioni di canto e successivamente di pianoforte. Dopo la partecipazione ad un talent nella capitale per giovani cantanti emergenti, produce i due primi suoi brani “A Un Respiro Da Te” e “Goodbye” sotto il nome di Giada Paluzzi, con i quali ha iniziato a fare diverse serate di musica live a Roma. Il genere a cui appartiene è un sound prettamente pop, con l’intento di sperimentare sempre di più un mix di influenze RnB e rap.

Nel 2019 vince il ONE SHOT GAME, famoso contest organizzato dall’etichetta discografica Honiro Label. Da quel momento, grazie alla casa discografica Honiro che ha deciso di inserirla nel suo roster di Honiro Rookies, il suo progetto artistico ha iniziato a concretizzarsi con l’incisione di un EP nel Platinum Studio con il maestro Diego Calvetti e Lapo Consortini. Ci sono stati un paio di anni, dopo il One Shot, che sono stati mirati alla creazione di un’identità precisa e alla selezione di un pubblico a cui destinare il proprio progetto artistico. Così avviene la metamorfosi in “Venere”.

A oggi l’artista ha pubblicato il suo primo EP intitolato “Universo -EP” cinque brani inediti disponibili su tutte le piattaforme digitali, brani prodotti dal maestro Calvetti ed altri autori della Warner Chappel. Durante l’estate 2022 si è esibita sul palco di Villa Ada per l’HONIRO SUMMER FEST insieme a tanti altri artisti come Briga, Flaza, Gemello, Astol, Low Low, Holy, Booda.

Venere è diventato l’alter ego per eccellenza dell’artista: tendere alla perfezione è stato da sempre il suo obiettivo e l’unico momento in cui si sente davvero vicina a quell’equilibro tanto desiderato viene raggiunto solo quando inizia a scrivere le proprie canzoni e inizia a cantare. Le sue canzoni parlano di esperienze del suo vissuto, parla solo di ciò che sa e di cui ha avuto prova sulla sua pelle: problemi in famiglia, delusioni d’amore, viaggi, speranze, obiettivi, amicizie, sconforto, desiderio e coraggio.

Molte volte mi dicono che i miei live sono meglio della traccia in sè. Riesco a trasmettere nella maniera più diretta ed espressiva cosa voglio dire attraverso i miei testi e la musica. Oltre che cantante ho un passato come musical performer, quindi ritengo che il palco sia la mia casa. Ho suonato live molte volte presso palchi della capitale come Villa Ada per l’HONIRO SUMMER FEST, Largo Venue, Marmo, Container San Lorenzo, Jelly Roll, Pentagramma, Biff e molti altri. Oppure live a Milano come all’Apollo per Spaghetti Unplugged.

venere





MELA INDIE




https://melaindie.bandcamp.com/
MELA INDIE, al secolo Vito Antonio Indolfo (1.11.1986), nasce a Putignano (Bari). Nel 2004, a Castellana Grotte, dove attualmente risiede, fonda gli Odi et Amo assieme a Giuseppe Camicia (chitarrista del progetto), una band di rock progressivo italiano della quale è autore e cantante. Nel 2007 incidono un EP omonimo. Nel 2008 assieme a Willy Elefante fonda gli AcomeandromedA, rock band italiana in cui è autore, cantante e flautista.

Con loro prosegue una decina d’anni vincendo numerosi concorsi e partecipando per due anni consecutivi alla “Settimana della Cultura Italiana in Banja Luka” e ad una edizione del “Liverpool Sound City”. Nel 2012 pubblicano per Piccola Bottega Popolare il disco “Occhio Comanda Colori” In questi anni frequenta il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari nelle classi di Flauto traverso e strumentazione per orchestra di fiati e collabora come performer in alcune produzioni della “Compagnia Eleina D.”, compagnia di teatrodanza aerea contemporanea. Dal 2017/18 intraprende un percorso da solo come cantautore sotto il nome di Mela Indie.

Il 17 luglio 2021 debutta nell’ambito dell’ARTES FESTIVAL – le ali della cultura, con un suo concerto intitolato Monografia (di cui è autore dei testi e delle musiche), accompagnato dalla pianista Francesca Azzone. Nel 2019 frequenta un corso di composizione contemporanea presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca. Attualmente sta arrangiando le canzoni di monografia e producendo canzoni altrui come arrangiatore e interprete.

I miei concerti raccolgono un ambiente intimo dove la sincerità delle canzoni si pone come solido perno di scambio umano tra noi e il pubblico.

mela indie





DELIO LAMBIASE



DELIO LAMBIASE è un cantautore e scrittore di Cava de’ Tirreni (SA). Nel 2015 si affaccia nel mondo della scrittura con il suo romanzo d’esordio, “IL GRANDE SALTO”. Il progetto editoriale viene presentato in varie location in Campania, Basilicata, Calabria e in Puglia. Per questo romanzo gli viene conferito, dal poeta Alessandro Quasimodo, il premio speciale opera prima nell’ambito del Premio Internazionale di poesia e narrativa “Cinque Terre”.

Dopo Il grande salto, complice un salto vero da una bici e una lunga convalescenza, riabbraccia una vecchia chitarra acustica e inizia a cimentarsi con la scrittura di brani musicali. Nel 2017 si esibisce in una tappa del Fiat Music davanti a Red Ronnie. Nel 2018 viene ammesso alla seconda fase del Tour Music Fest 2018 e si esibisce al Broken Stone Festival al contest di apertura del concerto di Ilaria Graziano e Francesco Forni.  A gennaio 2019 pubblica il suo primo EP autoprodotto “SACRA NOSTALGIA” e inizia ad esibirsi nei locali della sua Regione. Nel 2019 è finalista: al GallinaRock a Frosinone, all’Aquara Music Fest di Aquara, al Distrarte Festival di Ascoli Piceno, al PromuovilatuaMusica di Genova, e vince il secondo premio al Why Not Contest di Battipaglia (SA).

Partecipa a due laboratori di scrittura e composizione con Francesco Di Bella (frontman dei 24Grana) e Dario Sansone (frontman dei Foja). Partecipa al progetto “ROMPIAMO IL SILENZIO” che ha riunito in una compilation 18 artisti campani per incentivare, dopo il lockdown, la ripartenza della musica dal vivo. Nel 2022 pubblica il suo album “RADICE” e nel 2023 pubblica, con l’etichetta Engine Records, il suo terzo progetto musicale, “MENTE CHE MENTE”. 





SARA CURLY




SARA CURLY (pseudonimo di Sara Carli Ballola) è una cantautrice emergente italiana di Comacchio, provincia di Ferrara, che porta con sé un background internazionale.

Da sempre divisa fra le sue due grandi passioni di vita, le lingue e la musica, riflette questo binomio anche nella scrittura dei suoi brani (in inglese), in cui oltre a parlare di temi quotidiani, relazioni, sogni nel cassetto che cercano in tutti i modi di uscire, si diverte a “giocare” con le parole per dare vita a canzoni che mette sempre al servizio dell’emozione.

Affascinata sin da piccola dalla black music, si avvicina ai toni caldi e profondi di alcune delle voci più incisive della scena musicale internazionale, fra cui Tina Turner, Tracy Chapman, Joss Stone, ecc. da cui trae ispirazione nelle vocalità e sonorità dal sapore blues, R’n’B, neosoul e funky.





ELEMENTO UMANO



Il progetto ELEMENTO UMANO nasce dalla volontà di mettere in risalto ogni imperfezione e insicurezza che ostacolano o rallentano il processo creativo: siamo sempre più abituati alle performance vocali perfette, quasi robotiche, a produzioni musicali iper quantizzate, a contenuti che raccontano di uomini talmente sicuri di sé da non sembrare umani.

In questo marasma in cui basta premere un tasto e accendere un plug-in per eliminare gli errori, le note stonate, i dubbi, l’obiettivo è quello di spegnere la macchina e riaccendere l’umanità, descrivendola in tutte le sue sfaccettature più controverse, fallaci, a volte incoerenti ma non per questo poco interessanti.

La musica resta sempre al centro del progetto: lo studio di vari strumenti, l’attrazione per l’arrangiamento e la produzione unite alla scrittura intima e sincera, tracciano un percorso introspettivo in cui l’autore racconta se stesso senza maschere ispirandosi ad artisti italiani molto noti negli ultimi vent’anni (Caparezza, Silvestri e Jovanotti).





BOMBAY



Estate del 2014, al tramonto sulla spiaggia della Lecciona a Viareggio, nasce la prima strofa di “Maledetta Estate”, pezzo che farà da traino al primo disco “Bombay”.

Da quel momento in poi sono arrivati quattro dischi, centinaia di versi, strofe, ritornelli, slogan, melodie. I pezzi di BOMBAY sono un modo istintivo per liberarsi e per raccontare storie.

“Faccio musica perché mi piace e al meglio delle mie possibilità”: la musica di Bombay  non rincorre un traguardo o una speranza.

 “Faccio tutto da solo (e con gli amici), perché è divertente e appassionante”: Bombay crede nel potere salvifico del DIY

“Mi tengo alla larga dalle religioni, dai fascisti e dai razzisti, e dagli omofobi.
E dalle autovetture”: la musica di Bombay è triste, tenera, onesta, ingenua. E stonata.

Bombay scrive canzoni e le canta (quasi sempre) da solo. 

Discografia:

Bombay – 2015 (self released)

Numero 2 – 2016 (self released)

Ritratto di Bombay – 2017 (self released)

ALBUM – 2020 (self released)

New record – (sometime in 2024)





FELIX ROVITTO



Nato nel 1982, sin dall’infanzia la musica è la mia principale passione, in particolar modo le canzoni di Michael Jackson e Madonna. 

Nell’adolescenza, impazzisco per il grunge ed il rock anni ’90.

Suono la chitarra da quando avevo 18 anni: ascolto tutti i tipi di musica, ma in particolar modo è l’adorazione per il grunge che mi spinge ad un primo approccio con la chitarra: gruppi come i Nirvana, i Pearl Jam, Alice in Chains.

Dopo aver militato in varie band, spaziando dal metal al reggae, sino al rock psichedelico con i Suncloud, dal 2016 decido di creare e produrre le mie canzoni, a volte personali ed introspettive, altre volte prendendo spunto da scene di vita quotidiana.

Alla fine del 2017 pubblico il mio primo EP da solista, “Words Are Safe” (chitarra acustica + voce), contenente 6 brani, una produzione propria, disponibile sulle piattaforme digitali (Spotify, iTunes, Amazon ecc.) ed in formato CD.

WORDS ARE SAFE

Si chiama “le parole sono sicure”, ma in realtà vuole essere un contrasto tra ciò che la gente promette e ciò che invece conta, a mio avviso, molto di più: i fatti, cioè le azioni delle persone, il comportamento delle persone. Le parole NON sono davvero sicure: l’EP incrocia esperienze personali, sia relative all’amore che all’amicizia, e chiunque credo possa identificarsi con il senso che l’album vuole offrire.

2019/2020/2021/2022: I SINGOLI

Dal 2019 produco i singoli in elettrico:

  • THE BREATH: aprile 2019, una canzone rock grunge, disponibile su YouTube e Spotify
  • BEAUTY CASE: settembre 2019, una canzone pop ballata / romantica, disponibile come videoclip (il mio primo video) su YouTube e dal 15 settembre su Spotify
  • ALONE TODAY: febbraio 2020, video in bianco e nero girato a Salsomaggiore Terme (PR)
  • EMBRACE: luglio 2020, video realizzato in studio, canzone scritta durante il lockdown, dedicata alle persone venute a mancare per colpa della pandemia
  • PEACHES: febbraio 2021, synth pop retro anni ‘80
  • MARINELLA: giugno 2021, prima canzone in italiano, hit estiva in salsa reggaeton
  • ETOILE: gennaio 2022, seconda canzone in italiano, che affronta il tema relativo all’amore, in cui una delle due parti è però già impegnata sentimentalmente
  • LET ME TAKE YOU AROUND: maggio 2022, vecchia canzoncina che ho rispolverato e riarrangiato, parla di una storia d’amore nel suo inizio, con un ritornello che sa di filastrocca
  • MILLE VIOLE:  gennaio 2023, canzone malinconica pop ma con una base ballabile da disco club
  • DI FRETTA: luglio 2023, pop reggae ballabile e divertente, mia hit estiva del 2023